28/01/13

Monti, inventane un'altra



In Italia da qualche tempo si è affacciata una nuova teoria economica, la "Teoria del Precipizio" sponsorizzata dal Presidente Monti. Secondo questa Teoria lui ci ha salvato dal precipizio in cui l'Italia stava precipitando. E grazie ai sacrifici delle classi più povere degli italiani. Tale Teoria è poco credibile fintanto che i costi della politica in tutte le sue espressioni è così elevata, che la corruzione dilaga in modo così ampio e che l'efficienza della burocrazia è un lontano miraggio. Se stanno in piedi questi aspetti che caratterizzano la società italiana la Teoria del Precipizio non potrà mai essere credibile. 

23/01/13

Pale Blue Dot


Nel 1977 fu lanciata la sonda spaziale Voyager 1. La sonda, dopo aver percorso l'intero sistema solare, adesso si sta affacciando allo spazio interstellare, continua a dare segnali della sua presenza. Nel 1990 l'astronomo Carl Sagan convinse la NASA a far scattare una fotografia della Terra dai confini del sistema. Quel giorno nacque il "Pale Blue Dot", il Pallido Puntino Blu. Carl Sagan guardando quella fotografia scrisse una commovente riflessione di grande intensità.  Queste sono le parole di Carl Sagan e queste sono le stesse parole, recitate in italiano da Paolo Attivissimo, noto giornalista scientifico molto presente in rete e in radio.
La traduzione scritta delle celebri parole di Carl Sagan si trovano su Wikipedia (inglese italiano). La cosa interessante però che il sito Zen Pencils riporta una simpatica e interessante traduzione, in formato cartoon, delle ispirazionali parole di Sagan.

14/01/13

Eleganza vs. Drammaticità

Alla domanda di Lilli Gruber se, durante la campagna elettorale, avrebbe fatto dei comizi, il prof. Monti ha risposto elegantemente che sarebbe stato bello ma che non si sentiva portato per iniziative di quel genere. Berlusconi in modo più diretto, l'ha messa sul drammatico, dichiarando di essere stato consigliato di non fare comizi pubblici per paura di eventuali possibili attentati.
Sembra che i due esponenti politici, per un motivo o per l'altro, abbiano poca intenzione di confrontarsi con i cittadini. Per paura che siano leggermente arrabbiati con loro?

09/01/13

Il biscotto di Letta


Ma è mai possibile che un partito come il PD che si proclama di sinistra, vada a chiedere preventivamente appoggio a un neopartito di liberisti di destra come quello di Monti? Purtroppo sì. E l'artefice di tutto è quel genio di Enrico Letta, il più vecchio dei giovani politici. Quello del biglietto a Monti.
Questi eventi e queste dichiarazioni preludono a degli accordi elettorali sottobanco in cui le decisioni vengono prese all'insaputa degli elettori e nonostante le elezioni che per i cittadini saranno un semplice e vuoto rituale e non una assunzione di responsabilità. Nel gergo delle scommesse questa cosa si chiama "biscotto". E allora, che biscotto sia.

08/01/13

L'Odissea fra HAL e IBM

Stanley Kubrick, regista di "2001: Odissea nello spazio" e Arthur C. Clarke, autore del romanzo da cui il film è stato tratto, avevano sempre negato che il computer HAL rappresentasse la IBM e che il fatto che prendendo le lettere successive di H, A e L si otteneva IBM, costituiva una semplice coincidenza.
Ciononostante, nel 1966, due anni prima della distribuzione del film, Stanley Kubrick, scrisse al vicepresidente della compagnia di produzione per chiedere se la IBM - azienda con la quale Kubrick si consultò durante la produzione del film e il cui logo appare nella pellicola - fosse consapevole che HAL, il mitico computer di bordo, era un omicida.
La lettera, inviata a Roger Caras, diceva:




Caro Roger,

la I.B.M. è consapevole che uno dei temi principali della storia è un computer psicotico? Io non voglio mettere nessuno in difficoltà e non voglio nemmeno che nessuno si senta ingannato. Per favore fammi sapere come stanno le cose con la I.B.M.

Cari saluti

Stanley





La risposta fu la seguente:

Caro Stanley,

questo è lo stato delle cose con la IBM e il computer problematico.

Qualche tempo fa ho spiegato alla IBM con dovizia di particolari gli effetti su HAL dei cambiamenti nella sceneggiatura. Per essere assolutamente certo che la situazione fosse chiara e ben compresa ho chiamato anche oggi C.C. Hollister, responsabile delle Relazioni Pubbliche della IBM e gli ho ripetuto l'intera storia dicendogli anche che HAL ammazzava degli esseri umani. Ho chiarito anche, e ciò è completamente vero per quanto ne sappia, che il nome IBM non è mai associato con guasti dello strumento e che comunque esso non è una macchina IBM.

La posizione della IBM è che il nome dell'azienda non è associato ai guasti dello strumento e non hanno obiezioni se si decide il nome IBM compaia fra le aziende che hanno fornito consulenza (spero che tu decida di fare in questo modo) purché il nome sia collocato insieme a una lista di altre aziende consulenti e non individuato come consulente tecnico per il computer.

Cordiali saluti

Roger


Thanks to Letters of Note




06/01/13

TwitterMonti

Ho seguito ieri (e partecipato) al dibattito che si è svolto su Twitter con la partecipazione del senatore Monti (@SenatoreMonti) che ha risposto ad alcune (poche) delle numerosissime domande poste dalle persone in rete. Subito dopo alcuni autorevoli personaggi hanno commentato l'evento. Positivo quello di Riccardo Luna, secondo il quale, Monti si è dimostrato il più innovativo dei candidati, negativa quella di Arianna Ciccone, che non ha apprezzato il fatto che Monti abbia risposto solo a persone (o istituzioni) in grado di influenzare il pensiero e non ai semplici cittadini.
Dal mio punto di vista l'utilizzo di twitter da parte di Monti (o come immaginiamo, del suo staff) è servita non tanto a catturare o a spostare voti, ma a raccogliere impressioni, giudizi, parere, commenti, domande da parte di un nutrito gruppo di cittadini, ben alfabetizzati relativamente alle nuove tecnologie e ai social media, che gli torneranno utili nel prosieguo della campagna elettorale per orientare i suoi discorsi, i suoi programmi, le sue promesse. I cittadini che ieri erano su Twitter (io compreso), volenti o nolenti, hanno dato una mano al professore a capire gli umori del paese e tutto ciò in forma gratuita utilizzando solo un'ora del suo tempo.

01/01/13

La delocalizzazione degli anziani

Il progressivo aumento degli anziani disabili, la diminuzione della popolazione attiva, la contrazione delle risorse economiche, l'aumento delle rette delle case di riposo ha prodotto, in Germania un fenomeno inatteso, la delocalizzazione (qualcuno l'ha chiamata deportazione, altri esportazione) di anziani disabili all'estero. La notizia, riportata dal Guardian, è sconvolgente. Pensare che non si riesca ad assistere una popolazione che ha pagato le tasse per una vita e ha contribuito alla crescita del paese è quantomeno scioccante. Per la verità sembra tutto avvenga con il consenso dei diretti interessati e/o delle loro famiglie e che le case di riposo in Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Grecia, Ucraina, Thailandia e Filippine forniscono cure adeguate a costi inferiori che vanno da 1/3 a 2/3 in meno dei costi della Germania.
Assodato che probabilmente questa fenomeno tenderà ad aumentare, la Germania farà da battistrada anche per altri paesi europei? L'industria e il business del futuro saranno l'assistenza agli anziani? E l'Italia da che parte starà: da quella dei paesi "importatori" o da quella dei paesi "esportatori"?