Ciononostante, nel 1966, due anni prima della distribuzione del film, Stanley Kubrick, scrisse al vicepresidente della compagnia di produzione per chiedere se la IBM - azienda con la quale Kubrick si consultò durante la produzione del film e il cui logo appare nella pellicola - fosse consapevole che HAL, il mitico computer di bordo, era un omicida.
La lettera, inviata a Roger Caras, diceva:
Caro Roger,
la I.B.M. è consapevole che uno dei temi principali della storia è un computer psicotico? Io non voglio mettere nessuno in difficoltà e non voglio nemmeno che nessuno si senta ingannato. Per favore fammi sapere come stanno le cose con la I.B.M.
Cari saluti
Stanley
La risposta fu la seguente:
Caro Stanley,
questo è lo stato delle cose con la IBM e il computer problematico.
Qualche tempo fa ho spiegato alla IBM con dovizia di particolari gli effetti su HAL dei cambiamenti nella sceneggiatura. Per essere assolutamente certo che la situazione fosse chiara e ben compresa ho chiamato anche oggi C.C. Hollister, responsabile delle Relazioni Pubbliche della IBM e gli ho ripetuto l'intera storia dicendogli anche che HAL ammazzava degli esseri umani. Ho chiarito anche, e ciò è completamente vero per quanto ne sappia, che il nome IBM non è mai associato con guasti dello strumento e che comunque esso non è una macchina IBM.
La posizione della IBM è che il nome dell'azienda non è associato ai guasti dello strumento e non hanno obiezioni se si decide il nome IBM compaia fra le aziende che hanno fornito consulenza (spero che tu decida di fare in questo modo) purché il nome sia collocato insieme a una lista di altre aziende consulenti e non individuato come consulente tecnico per il computer.
Cordiali saluti
Roger
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