30/10/12

Sei Gradi

Succede talvolta che la RAI trasmetta programmi che spiegano, in modo interessante, alcune teorie scientifiche. Non sto parlando, ovviamente, di Voyager ma di Geo Scienza che va in onda tutti i pomeriggi su RAI 3, mentre RAI 1 spettegola con La Vita in Diretta.
Qualche giorno fa è stato ospite del programma il fisico Tommaso Castellani che ha raccontato in modo esauriente e simpatico la teoria dei Sei Gradi di Separazione elaborata inizialmente negli anni '60 dal sociologo americano Stanley Milgram.
A tale teoria si è ispirato un fortunato programma radiofonico dal titolo "Sei Gradi" che va in onda tutti giorni alle 18 su RAI Radio 3. In ogni puntata vengono trasmessi 7 pezzi musicali di vario genere che fra di loro hanno degli insospettabili collegamenti.

29/10/12

Elezioni siciliane

L'unico commento che si può fare ai risultati delle elezioni siciliane è che si sono astenuti più della metà degli aventi diritto e quasi il 20% (della metà di chi ha espresso il proprio voto) ha dato la sua preferenza al Movimento 5 Stelle. Ciò significa semplicemente che i cittadini non ne possono più dei partiti.

24/10/12

Con una piccola differenza...


Il Ministro Clini (ricordiamolo, ex alto dirigente del Ministero dell'Ambiente) afferma che la condanna dei componenti della Commissione Grandi Rischi ricorda la condanna di Galileo. La stessa cosa è venuta in mente anche a me. Ma c'è una piccola differenza: Galileo è stato condannato perché ha sostenuto le sue tesi opponendosi ai poteri costituiti. I componenti della Commissione Grandi Rischi sono stati condannati perché compiacenti nei confronti del potere politico. E questa non mi pare una differenza di poco conto.
Aggiungo anche che, sulla base delle mie conoscenze dirette e indirette, il fenomeno di tecnici e scienziati usati per sostenere tesi politiche di parte, alla faccia di quanto emerge dalla ricerca scientifica, è tutt'altro che raro.

23/10/12

Mettere al bando i cialtroni

La TV italiana è ormai invasa da una tipologia di programmi: il talk-show politico e da 3 tipologie di ospiti: i giornalisti, i quali ormai disertano le redazioni, i politici, che disertano le aule parlamentari e gli economisti, che disertano le aule universitarie. Molto spesso, nei dibattiti, generalmente pilotati dai politici, si fanno molte chiacchiere e molto spesso affermazioni apodittiche che si basano su impressioni o su dati inventati o letti frettolosamente. I conduttori dei programmi si guardano bene dal confutare dati erronei, o per ignoranza o per quieto vivere (anche loro tengono famiglia). In USA sta prendendo piede l'abitudine al cosiddetto "fact checking", cioè la verifica di ciò che viene detto sia in termini di dati prodotti che di affermazioni che vengono fatte. E questo ha già prodotto una nuova figura professionale, il "fact checker" che utilizzando quell'immenso serbatoio di memoria collettiva che sta diventando Internet, si occupa di verificare quello che dicono coloro che intervengono ai dibattiti televisivi. A questo proposito è interessante questo sito che, in relazione al dibattito avvenuto la scorsa notte fra Obama e Romney, ha analizzato e individuato errori, omissioni e falsità esposte dai due interlocutori.
Sono convinto che il fact checking sia una cosa importante che dovrebbe essere introdotta al più presto anche in Italia, soprattutto per smascherare il grande numero di cialtroni che si avvicendano quotidianamente davanti alle telecamere.
 

19/10/12

Il Nobel di cioccolato

Degli effetti benefici del cioccolato sulla salute ne avevo già parlato qualche tempo fa citando un articolo del British Medical Journal. Recentemente se ne è occupato anche il New England Journal of Medicine con un articolo, di Franz H. Messerli, cardiologo presso il New York Hospital, che cerca di individuare la correlazione fra consumo di cioccolato e "produzione" di Premi Nobel. Il ragionamento è molto semplice: se il cioccolato favorisce il miglioramento delle funzioni cognitive, laddove si consuma molto cioccolato ci si può attendere un maggior numero di persone con buone funzioni cognitive. Essendo difficile misurare il livello cognitivo della popolazione di una nazione, è stata usato, come variabile indiretta, il numero di Premi Nobel assegnati. Comparando i dati fra consumo nazionale di cioccolato e Premi Nobel ottenuti si ottiene una correlazione molto forte, va peraltro detto che la la correlazione fra due fenomeni non implica una rapporto causa-effetto fra di essi. Il miglior risultato, per consumo di cioccolato e Premi Nobel assegnati è stato ottenuto, come si può vedere dal grafico, dalla Svizzera, seguita dalla Svezia e dalla Danimarca. Il dott. Messerli ha anche stimato che, per aumentare il numero di Premi Nobel in un dato paese, di una unità, ogni cittadino dovrebbe consumare 400 grammi in più di cioccolato.

Grazie della segnalazione a Gianfranco Domenighetti.


17/10/12

I'm Your Man

E' da poco uscita, scritta da Sylvie Simmons, la biografia di Leonard Cohen, intitolata "I'm Your Man". Ne ha scritto in questi giorni, in termini entusiastici, A.M. Homes sul New York Times. Nella biografia Leonard Cohen viene definito un ebreo errante sempre alla ricerca di nuove esperienze: poetiche, narrative, religiose e amorose. Nel 1969 nel corso di un'intervista proprio al New York Times disse che non c'erano differenze fra una poesia e una canzone. Alcune erano inizialmente poesie, altre canzoni altre erano contemporaneamente poesie e canzoni. Il libro racconta delle numerose relazioni di Cohen, fra le quali quelle con le musiciste Judy Collins e Joni Mitchell e delle sue esperienze religiose fra le quali quella, breve, con Scientology e quella, più lunga, presso un Monastero Zen. Secondo, il recensore, il libro ha l'effetto collaterale di indurci a riscoprire la musica di Leonard Cohen anche per ascoltarla come sottofondo mentre si legge il libro.
Di Cohen mi hanno sempre appassionato i suoi testi. Per me "They sentenced me to twenty years of boredom for trying to change the system from within" sono versi davvero insuperabili.

16/10/12

Un profetico Italo Calvino


E' davvero triste e sconsolante pensare che questo "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti" è stato scritto da Italo Calvino nel ormai lontano 1980: sembra però descrivere gli stessi fenomeni che abbiamo davanti agli occhi in questi giorni. Pensare a una società in cui da più di 30 anni la corruzione la fa da padrona è semplicemente agghiacciante.

15/10/12

Il Richiamo di Cthulhu

Il Richiamo di Cthulhu è uno dei romanzi più noti di Howard Phillips Lovecraft, maestro di racconti che si situano a metà strada fra horror, fantasy e fantascienza. Andrew Leman, regista e attore, in collaborazione con la H.P.Lovecraft Historical Society, ha adattato per lo schermo questo famoso racconto, realizzando, nel 2005, un affascinante film muto in bianco e nero, che riproduce, attraverso l'uso di tecnologie sofisticate, lo stile dei film degli anni '20. 



12/10/12

Cieli bui e isole vuote



Qualche mese fa passeggiando di sera in città, guardavo le luci delle strade e dei negozi e, dentro di me, mi sono chiesto, con una certa inquietudine, come sarebbe stato il panorama se, a causa della crisi economica, molti negozi fossero stati costretti a chiudere e quindi tutta la città fosse stata più buia. So bene che ci sono associazioni che combattono l'inquinamento luminoso, anche se non mi pare che l'illuminazione di una città non si configuri in termini di inquinamento. In ogni caso a tagliare la testa al toro ci ha pensato il governo che, nell'ultimo decreto, ha previsto una consistente riduzione dei consumi pubblici di energia elettrica per conseguire, dicono, dei notevoli risparmi che serviranno a permettere ai numerosi componenti della cosiddetta "casta" di mantenere i propri esagerati e immeritati privilegi.
Per quanto riguarda i presunti risparmi, poi, la riduzione dell'illuminazione delle città produrrà, sembra, un aumento degli incidenti stradali e una diminuzione della sicurezza su cui si era tanto discusso e investito piazzando telecamere in ogni dove che, in mancanza di luce, diventeranno poco utili, per non parlare degli effetti depressivi sulle persone.
Non da meno del governo italiano è la cosiddetta troika (formata dai rappresentanti della Banca centrale europea, dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale) che, fra le misure di risanamento pensate per la Grecia, ha introdotto l'evacuazione delle isole con meno di 150 abitanti perché, immagino, diseconomiche. Non faccio alcun commento nell'attesa che in Italia venga proposta l'evacuazione dei paesi troppo piccoli.

10/10/12

Murakami e il Nobel


Come l'anno scorso, anche quest'anno Haruki Murakami è dato come favorito per l'assegnazione del renio Nobel per la Letteratura che avverrà domani. Nel frattempo Anobii ci propone le opere di questo interessante autore con le nuove copertine che mostrano un aspetto accattivante e un design affascinante.

09/10/12

Fact (un)checking

Pierferdinando Casini, ospite ieri della trasmissione Otto e Mezzo condotta da Lilli Gruber su La7, per giustificare che è possibile cambiare idea, ha portato come esempio san Paolo che "prima era un libertino e poi si è convertito sulla via di Damasco". Sulla conversione di di Saulo (divenuto poi san Paolo) nulla da eccepire, ma non risulta che fosse un libertino. Tutt'altro. Fu conosciuto non solo per essere una persona colta, ma anche come efferato persecutore dei Cristiani ("Ma Saulo devastava la chiesa: entrando di casa in casa, trascinava via uomini e donne e li metteva in prigione", Atti 8,3). Ora può succedere a tutti di avere un vuoto di memoria, ma da Casini fervente cattolico, obbediente (quando gli conviene) ai desiderata dei rappresentati della Chiesa non mi sarei aspettato tanto superficialità e tale scarsa conoscenza dei testi sacri. Però quello che maggiormente mi fa arrabbiare è che nemmeno la conduttrice ha mosso alcun rilievo. Certo non è una cosa grave, ma è la dimostrazione che i politici che intervengono ai talk-show possono dire qualunque cosa, citare qualunque statistica, senza timore di essere contraddetti perché i giornalisti e i conduttori un po' sono ignoranti e un po' non hanno la convenienza di ribattere alle affermazioni delle persone invitate che, in una società dove l'analfabetismo funzionale caratterizza quasi la metà della popolazione, possono addirittura fare bella figura.

Ernesto e John

Il 9 ottobre ricorre l'anniversario della morte di Che Guevara e quello della nascita di John Lennon: due personaggi che hanno caratterizzato il XX secolo e che hanno lasciato la loro impronto pur avendo vissuto, ciascuno, solo circa 40 anni. Li ricordo con i brani dedicati a loro dallo scrittore uruguaiano Eduardo Galeano.


1967 Higueras: Le campane suonano per il Che
Morì nel 1967 in Bolivia perché non riuscì a prevedere il quando, il dove e il come? O non morì affatto, da nessuna parte, perché non sapeva che cosa volesse dire nonostante tutti i quando e i dove e i perché?
Credeva che ciascuno dovesse difendersi dalle trappole dell'avidità senza mai abbassare la guardia. Quando era Presidente della Banca nazionale di Cuba, firmava le banconote con il nome "Che," per prendersi gico del denaro. Per amore del popolo, disprezzava gli averi. Pensava che il mondo in cui "avere" ed "essere" avevano lo stesso significato fosse malato. Non tenne mai nulla per sé, non chiese mai nulla. 
Vivere è donarsi, pensava; ed egli dono sé stesso.  (Eduardo Galeano - Il secolo del vento)




1980 New York: Lennon
Una camicia appesa a un tetto scuote le maniche. Il vento piange. L'urlo di un'ambulanza che corre lungo le strade si unisce ai rumori e alle grida della città. In questo giorno sporco a Manhattan, John Lennon, innovatore musicale, è stato assassinato. Non desiderava né vincere né uccidere. Non era d'accordo che il mondo dovesse diventare un mercato finanziario o una caserma. Lennon stava ai margini della strada. Cantando o fischiettando in modo distratto, osservava le ruote degli altri che giravano in modo vertiginoso e che andavano e venivano fra un manicomio e un macello.  (Eduardo Galeano - Il secolo del vento)

08/10/12

Dal romanzo alla copertina


100 artisti di 28 nazioni sono stati invitati a ridisegnare le copertine di 100 libri famosi. Ne è uscita un'interessante galleria basata su curiose interpretazioni dei romanzi che intendono rappresentare.

07/10/12

Palme, Prodi e le scorte

Nel 1986 a Stoccolma fu assassinato il premier Olof Palme che, insieme alla moglie, era uscito da un cinema e faceva ritorno, a piedi, a casa. Naturalmente, nella migliore tradizione dei popoli scandinavi, era, imprudentemente, senza scorta. Imprudentemente perché Palme aveva assunto, sul piano politico internazionale, atteggiamenti decisi che sicuramente gli avevano inimicato le potenze mondiali di allora.  Una cosa del genere non potrà mai succedere all'ex premier Romano Prodi, perché i suoi atteggiamenti politici sono stati molto tiepidi, perché attualmente riveste solo cariche onorifiche e perché, quando si sposta, lo abbiamo appreso oggi, lo fa su un'automobile blindata e con una scorta di tre automezzi di carabinieri. La notizia, ripresa da numerosi quotidiani, è stata ripresa dal quotidiano locale di Trento, L'Adige. Probabilmente la notizia ha innescato parecchie polemiche, al punto che L'Adige ha già fatto scomparire la notizia. E' vergognoso che un politico senza incarichi ufficiali oltre agli innumerevoli benefit possa disporre, per le sue esigenze private, di una scorta che costa non poco ai contribuenti italiani e toglie, nel contempo risorse, ad attività più importanti.
Visto che Prodi in questi giorni è stato proposto dal Segretario Generale dell'ONU, inviato delle Nazioni Unite nel Sahel per monitorare la situazione di quella regione caratterizzata da colpi di stato, tentativi di accordo e azioni di Al-Qaida, mi chiedo se quando si recherà in quella zona di guerra dovrà essere accompagnato da un esercito.  

06/10/12

Obama, Romney, la sedia e la pedana


Prendendo spunto dalla gag di Clint Eastwood durante un comizio di Romney, il New Yorker dedica una copertina molto polemica nei confronti di Obama che sembra non essere stato molto brillante nel primo confronto televisivo con Romney.

03/10/12

Obama, Romney e i loro gesti


Ho sempre trovato di estremo interesse l'osservazione del comportamento umano attraverso il linguaggio del corpo. In particolare dopo aver letto alcuni libri dell'etologo Desmond Morris, accreditato studioso dei "gesti" attraverso i quali gli esseri umani (e non solo), comunicano.
In occasione del primo dibattito fra i due principali candidati alla Presidenza degli USA, che si svolgerà stanotte, il New York Times pubblica una piccola antologia che descrive i gesti caratteristici di Obama e di Romney, spiegandone il significato e offrendo con dei filmati alcuni esempi.

01/10/12

La scuola digitale

Mentre in Italia si chiacchiera in continuazione di innovazione, di agende digitali e di progetti per introdurre nelle scuole alcune tecnologie, chiacchiere a cui raramente seguono i fatti, in California sono stati adottati dei provvedimenti legislativi per introdurre rapidamente i libri di testo digitali gratuiti nelle Università e negli Istituti Superiori, almeno per quanto riguarda i corsi più importanti. Quando i nostri governanti cominceranno a capire le immense potenzialità delle nuove tecnologie sarà sempre troppo tardi. Non si sono ancora resi conto che ormai il costo dei lettori digitali è sceso sotto i 100 euro, che la disponibilità di titoli è immensa e che ormai i libri come li abbiamo conosciuti fino ad ora, faranno la fine dei dischi di vinile.