31/03/12

A cena con Chi? Con A, B, o C?

Andrea Salvadore, nel suo blog Americanatv, si interroga sull'esportabilità in Italia dell'iniziativa di Barack Obama di sorteggiare fra i suoi finanziatori alcune persone con cui cenare. Salvadore sostiene che in Italia non funzionerebbe e io sono assolutamente d'accordo con lui. Vi immaginereste passare una serata con Monti. Magari lui è simpatico e capace di raccontare anche cose interessanti, la cosa drammatica, a mio avviso, sarebbe sopportare la moglie che sarebbe capace di sostituire il marito (che come ha detto lei "manca di senso pratico") nell'intrattenere i commensali sull'intervista rilasciata, nientedimeno che a Chi, dove si è lasciata andare a qualche sfortunata battuta su Sarkozy. E passare una serata con Bersani o con Alfano o con Casini o con Fini? Meglio lasciar perdere. A meno che le loro mogli e compagne non siano particolarmente brillanti.

30/03/12

Luigi XVI e la rana bollita

Ho letto con fatica per il disgusto l'ennesimo elenco di privilegi dei cosiddetti "nostri rappresentanti". La cosa non solo mi fa schifo, ma mi turba per l'anacronismo delle forniture di carta intestata, di gomme per cancellare, di colla (1 kg/anno della mitica coccoina! Non sarà mica che la colla viene usata per attività illecite?). Ogni giorno ne salta fuori una nuova. Forse queste persone non si stanno rendendo conto che stanno correndo il rischio di fare la fine di quella rana che nuota pigramente in un pentolone d'acqua sotto il quale viene acceso un fuoco. L'acqua comincia a scaldarsi, piano piano. Nuotare diventa sempre più piacevole. L'acqua si scalda sempre di più e la rana finisce per intorpidirsi e morire. Bollita. D'altra parte il 14 luglio 1789, il Re Luigi XVI aveva annotato nel suo diario: "Rien". Forse era stato troppo precipitoso: quel giorno stava diventando una delle date più importanti della storia.


29/03/12

Garota de Ipanema

Compie 50 anni una splendida canzone che è ancora fresca e di grande fascino. Sfido. La musica è di Antonio Carlos Jobim e le parole del grande poeta Vinícius de Moraes. Moltissimi sono stati i musicisti e i cantanti che si sono cimentati nell'esecuzione di questo celebre pezzo. Quelli che mi piacciono maggiormente più sono qui. In prima fila Astrud Gilberto che festeggia proprio oggi il compleanno.






28/03/12

Capi coperti

Quando in Occidente vediamo una donna islamico col capo coperto, invece di collegare il fatto con aspetti rituali lo colleghiamo, in genere, con l'oppressione. Ci dimentichiamo però che molte culture religiose, comprese quella cattolica, prevedono o hanno previsto che le donne si coprissero il capo durante i riti o per periodi più lunghi. Questa serie di fotografie dimostra ampiamente quanto detto.

via

27/03/12

Lo faccio domani

"Domani è un territorio mistico dove si trova il 99% della produttività, della motivazione e degli obiettivi raggiunti."

Come mostra benissimo questa immagine:



26/03/12

Sveglia!

L'EUROSTAT ha certificato per l'ennesima volta l'arretratezza dell'Italia nell'utilizzo del computer e di Internet. Cose che già si sapevano. Vedere scritto però che, in Europa, l'Italia si trova davanti alla Bulgaria, alla Grecia e alla Romania ed è preceduta da tutti gli altri stati fa una certa impressione.  Pensiamo, per esempio, al dato relativo a chi sa usare il computer nella fascia di età da 16 a 74 anni: la media europea è il 78%, l'Italia (sotto Cipro) fa registrare un 61%, mentre in alcuni stati sono rare le persone che non sono in grado di usarlo. L'Islanda, per esempio, fa registrare un 97% e la Norvegia un 95%. Ci sono ampi spazi di miglioramento: basta che i nostri politici, le società che producono servizi di comunicazione e le nostre scuole si sveglino prima che sia troppo tardi.

25/03/12

Altro che Steve Jobs


Ci informa il blog dello Smithsonian che nel 1935 qualcuno aveva già intuito l'idea di un marchingegno che consentisse di leggere i libri in un formato diverso da quello cartaceo.

24/03/12

Datemi uno psicologo ...

Soltanto da una persona che non riesce ad associare i problemi individuali a quelli sociali, può uscire la proposta di intervenire con psichiatri e psicologi nelle scuole per prevenire le dipendenze da gioco d'azzardo. Prima di tutto andrebbe considerato il fatto che per la vendita di sigarette e di alcol, come per il gioco d'azzardo, lo Stato ne ricava un utile (e che utile!). Poi bisognerebbe considerare i valori che la società ha trasmesso ai giovani nell'ultimo ventennio cercando di comprendere qual è il loro impatto sugli individui. Se questo signore, che mi risulta essere un illustre radiologo, togliesse gli occhi dalle lastre e cominciasse a guardarsi intorno, si renderebbe conto che non serve infarcire la scuola di nuove competenze e di presenze di psicologi e psichiatri, se poi la società, le famiglie, i mass media e i cosiddetti testimoni privilegiati offrono valori esattamente opposti.

Why me?

Alcune cose che si fanno o si potrebbero fare quando Internet non funziona.


23/03/12

La crisi semplificata

Cerco di riassumere quello che ho capito della crisi economica in cui ci stiamo dibattendo. I politici (non solo i governi) non hanno fatto altro che spendere. Da una parte arraffando tutto quanto poteva essere arraffabile e garantendo posti di lavoro negli enti pubblici in cambio di voti. Posti di lavoro a prescindere dalla necessità e soprattutto dalla produttività. Chissenefrega se la pletora di dipendenti pubblici non producono i servizi utili ai cittadini. L'importante è che votino (e facciano votare) per chi a loro offerto un posto di lavoro e che paghino le tasse (alla fonte).
Intanto i privati sapendo di non potersi fidare dei servizi pubblici hanno cercato di fare la formichina, risparmiando per potersi permettere una vita dignitosa dopo aver finito di lavorare, per potersi permettere i servizi sanitari (dove il pagamento sta pian pianino diventando obbligatorio), ecc.
Adesso i politici hanno scoperto il tesoretto dei risparmi privati e non gli par vero di potervi accedere per continuare a garantire ai politici i privilegi e continuare a non produrre servizi pubblici per i cittadini. La nuova tassa (alquanto pesante) sulla casa, la non indicizzazione delle pensioni, la modifica dell'art. 18, l'aumento di tasse varie rispondono a questa logica. Il governo, al quale non mi sento di riconoscere, peraltro, alcuna buona fede, che va a cercare i soldi dove li trova, sembra comportarsi come l'ubriaco mirabilmente descritto da Paul Watzlavick nel libro "Istruzione per rendersi infelici": Sotto un lampione c'è un ubriaco che sta cercando qualcosa. Si avvicina un poliziotto e gli chiede che cosa ha perduto. "La mia chiave," risponde l'uomo, e si mettono a cercare tutti e due. Dopo aver guardato a lungo, il poliziotto gli chiede se è proprio sicuro di averla persa lì. L'altro risponde: "No, non qui, là dietro; solo che là è troppo buio."

22/03/12

Giornata Mondiale dell'Acqua


Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua. Queste celebrazioni sono importanti per farci riflettere sull'importanza di elementi fondamentali e di base per la vita come l'acqua. Di solito ce ne accorgiamo quelle poche volte in cui per qualche guasto ci viene tolta. E dobbiamo pensare alle difficoltà in cui si trovano le nella penuria d'acqua vivono quotidianamente. Il Boston Globe dedica a questo evento la consueta serie di splendide fotografie.

World Water Day 2012

Dalla parte delle donne

Sono sempre stato convinto che la solidarietà di "genere" non esiste. C'è più vicinanza fra un uomo e una donna ricchi che fra due donne una povera e una ricca. Questa convinzione ha avuto un'ulteriore conferma dopo aver sentito l'intervista a questa giornalista americana, Patricia Thomas, che dopo 18 anni trascorsi in Italia dovrebbe/potrebbe parlare un italiano più decente. A proposito di stirare le mutande, mi piacerebbe sapere se il marito, economista, si arrangia o se, come fanno gran parte delle donne con disponibilità economica fanno stirare le mutande di tutta la famiglia a qualche aiutante. Donna, naturalmente.

21/03/12

Santorum

Si fa un gran discutere su questo Rick Santorum, potenziale candidato alle presidenziali degli USA per il Partito Repubblicano. Ciò che risalta maggiormente è la posizione conservatrice che lo caratterizza. Al punto di aver creato un contro-movimento progressista di opinione che ha cercato in tutti i modi (vedi la vignetta e altro) di far capire come con un candidato di questo genere gli Stati Uniti farebbero un notevole passo indietro sul tema dei diritto civili, ma anche del sostegno dei più poveri. Sostiene, infatti, che colpa della crisi economica c'è la perdita dei valori cristiani (e i gay!). Chi eventualmente potrebbe essere contento è Barack Obama: con un avversario di questo tipo, la sua vittoria sarebbe assicurata.

L'economia della guerra


Sappiamo tutti che l'industria bellica è uno dei settori economici trainanti in diversi paesi. Ma chi avrebbe mai detto che la Svezia, paese pacifista per antonomasia, si trovi al primo posto delle esportazioni pro-capite? E chi avrebbe mai detto che ai primi posti si trovano Svizzera, Norvegia e Olanda? E che anche l'Italia occupa un posto di rilievo nella classifica. Guardare per credere.

20/03/12

Doppio imbroglio

A seguito di una vertenza con Telecom in merito alla velocità della mia ADSL, ho cercato di avere una dimostrazione oggettiva e giuridicamente riconosciuta di tale velocità. Ho scoperto che la AGCOM ha messo a punto un software (riconosciuto da tutte le compagnie telefoniche) per effettuare la misurazione in questione. Molto felice di questa scoperta, ho scaricato e installato (non senza qualche difficoltà, se devo essere sincero), il software e ho cercato di avviarlo. Cosa impossibile perché ha continuato a dare errore. Ho cercato invano di risolvere il problema (non sto qui a raccontarvi dettagli sui numerosi tentativi e sul tempo perso). Alla fine ho fatto una ricerca in rete e ho scoperto che il problema era molto comune. A questo punto mi sono convinto che all'AGCOM, nella peggiore delle ipotesi hanno rifilato un bidone e nella migliore hanno realizzato questo software volutamente malfunzionante in modo tale che non si potesse recare alcun danno alle compagnie telefoniche che, ormai è noto a tutti, costituiscono un potente cartello con guadagni incommensurabili.  In sostanza mi pare di essere passato dall'imbroglio di Telecom all'imbroglio di AGCOM.

Falsi invalidi

Si sta scatenando, in questi giorni, è la TV ne dà ampia comunicazione, una specie di guerra ai falsi invalidi che percepiscono pensioni per patologie inesistenti o non tali da giustificare una pensione. Ed ecco che si mobilitano le Forze dell'Ordine che filmano, intercettano, pedinano queste persone per avere la dimostrazione che la percepiscono in modo indebito la pensione. Il problema, però, è a monte. Chi ha certificato lo stato di invalidità? Una commissione medica, naturalmente. E allora? Ce la prendiamo con le commissioni mediche? A mio avviso, il problema non è nemmeno qui. Ho il sospetto che i nostri cari politici quando non possono più piazzare persone in posti pubblici, usano la loro influenza per orientare la discrezionalità delle commissioni mediche. E' anche questo un modo per raccogliere voti "di riconoscenza" e per dare un reddito a un po' di persone. Senza rimetterci nulla, peraltro, perché pagano i (non moltissimi) cittadini che pagano le tasse. Sarebbe forse ora, invece che dare la caccia ai falsi invalidi, provare a ricostruire le modalità con cui a costoro è stata assegnata la pensione. ma questa è, naturalmente, pura utopia.
Invece di dire stop ai falsi invalidi, diciamo stop alle false certificazioni di invalidità.

19/03/12

Il primo Dylan

Esattamente 50 anni fa, il 19 marzo 1962, veniva pubblicato il primo album di Bob Dylan, intitolato, appunto, "Bob Dylan". Si trattava di un omaggio a Woody Guthrie e vendette 5.000 copie.



Un paio di anni dopo, all'inizio del 1964, Bob Dylan tenne un minirecital a Toronto in Canada, dove sembra fosse più apprezzato che negli USA. Di quella giornata è disponibile questa interessante testimonianza video.

 

18/03/12

Bersani a Parigi


Caro Bersani, con tutti soldi che prendi ti potevi permettere anche un taxi, altro che pubblicizzare questa sceneggiata. Osservo, peraltro, che, per poter utilizzare una Metropolitana, bisogna che questa sia capillare ed efficiente. Proprio come quella di Parigi.

17/03/12

Autodifendersi dai social network

Per i pochi che non lo conoscono dirò che Paolo Attivissimo è, come lui stesso si definisce, "giornalista informatico e cacciatore di bufale". Il suo blog è sempre interessante stimolante, come il programma radiofonico intitolato "Il Disinformatico" che tiene sul terzo programma della Radio della Svizzera Italiana. Interessante e utile il suo ultimo contributo: una guida scaricabile da Internet sotto licenza Creative Commons a Facebook e a Twitter, con un'attenzione speciale ai problemi della privacy, dal titolo "Social Network - manuale di autodifesa".

16/03/12

World Wide Rome

Ho avuto modo nei giorni scorso di assistere, via streaming, all'evento "World Wide Rome", nel quale sono state presentate alcune realtà produttive che hanno fatto dell'innovazione il loro punto di forza. Venire a conoscenza di imprese che produco cose impensate con modalità e tecnologie avanzate fa ben sperare sullo sviluppo economico dell'Italia solo se il sentiero intrapreso da queste poche imprese viene auspicabilmente sostenuto e seguito da molte altre. Purtroppo non pare che a livello politico ci sia una decisa presa di posizione nei confronti dello sviluppo delle cosiddette ICT (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione).
Nel contesto dell'incontro fra le varie interessanti relazioni è stata inserita una parentesi narrativo-comica intelligente e di grande buon gusto.



Per gli appassionati delle ICT e della tecnologia sono molto interessanti, penso, anche le altre relazioni.

15/03/12

La paccata

Lasciando perdere l'arroganza di questa donnetta che parla in prima persona dei miliardi di euro recuperati con le tasse di molti onesti cittadini italiani, ho apprezzato la puntuale analisi etimologica di un "giocoliere delle parole" come Stafano Bartezzaghi.

Lezioni di inglese

Cagamosis - n. Marital Unhappiness




14/03/12

Dischi flosci

Al tempo qualche sciovinista aveva proposto di chiamare il "floppy disc" "disco floscio". Pensavo che questa reminiscenza linguistica sarebbe rimasta un lontano ricordo visto che i floppy disc sono da un bel po' di tempo scomparsi dal mercato. Di certo sono sempre più rari i computer che consentono la lettura di questi supporti. Sembra comunque che i computer in grado di leggere i floppy disc siano concentrati presso l'ASL di Bari, dove pare che i mitici dischetti abbiano ritrovato una nuova vita. Alla faccia dell'agenda digitale che dovrebbe finalmente portare l'Italia nell'era digitale.

Happy Pi Day


Oggi, 14 marzo (nel mondo anglosassone 3/14) è la Giornata dedicata al Pi Greco. Indovinate perché.

Voglio anch'io un sindaco così

da Il Fatto Quotidiano 14.3.2012

13/03/12

Meraviglie d'inverno


Snow Circles from Beauregard, Steamboat Aerials on Vimeo.

TG2 Arghhh

Qualcuno mi spiega perché il corrispondente da Londra del TG2, Stefano Tura (che dal curriculum sembrerebbe anche un bravo giornalista), che immagino goda di un buono stipendio, invece di aiutarci a capire cosa ha fatto il Governo Cameron in Nigeria, ci racconta, con dovizia di particolari, cosa è accaduto ad una mostra canina a Londra? In un Paese civile basterebbe questo per mandare a spasso un po' di gente che si permette di sprecare i soldi dei contribuenti. Vi risparmio ogni commento sul servizio dedicato allo Yoga della Risata (!)

12/03/12

I 90 anni di Kerouac

Oggi ricorrerebbe il 90° anniversario della nascita di Jack Kerouac, anche se non riesco a immaginarlo con i capelli bianchi e la faccia da vecchio. Forse in occasione di questa ricorrenza nei prossimi mesi verrà diffuso il film tratto dal suo romanzo più famoso: "Sulla strada" di cui è già stato diffuso il trailer.



Ma su Jack Kerouac, nel 1985, era già stato girato un interessante documentario.

11/03/12

3 minuti di Luna

La NASA ha diffuso questo splendido filmato che mostra le fasi lunari e i movimenti della Luna ora per ora e simulati per l'intero anno 2012. Un video per gli appassionati di astronomia e per tutti coloro che sono interessati a scrutare i corpi e i fenomeni celesti.

09/03/12

Caro Signor Orwell, Suo Aldous Huxley


Nel 1949 Aldous Huxley, a pochi mesi dall'uscita di "1984" scrisse una lettera a George Orwell (a cui molti anni prima aveva insegnato francese a Eton) per commentare il suo libro. Non resisterà a confrontarlo con il proprio romanzo distopico, pubblicato quasi vent'anni prima, con il titolo "Il Mondo Nuovo", che secondo Huxley rappresenterà meglio il mondo del futuro di 1984: l'oligarchia dominante controllerà i popoli non tanto con la violenza, ma con mezzi più raffinati che Huxley identifica con gli psicofarmaci, non immaginando ancora il potere della televisione.


Wrightwood. Cal.
21 ottobre 1949

Caro Signor Orwell,

La ringrazio per la gentilezza di aver chiesto al suo editore di mandarmi un copia del suo libro. E' arrivato in un momento in cui ero impegnato in un lavoro che mi richiedeva di leggere molto e consultare bibliografie; e, dal momento che i miei problemi di vista mi costringe a razionare la lettura, ho dovuto aspettare un bel po' di tempo prima di essere in grado di imbarcarmi nella lettura di 1984.

Essendo d'accordo con tutto quello che i critici hanno scritto, non ritengo necessario ripetere ulteriormente come il libro sia bello e profondamente importante. Potrei invece parlare di un aspetto che nel libro viene trattato - la rivoluzione definitiva? I primi accenni a una filosofia della rivoluzione definitiva - la rivoluzione che va al di là della politica e dell'economia, e che intende realizzare il totale cambiamento fisico e psichico dell'individuo - si trovano nelle opere del Marchese De Sade, che si considerava colui che continuava e realizzava le idee di Robespierre e di Babeuf. La filosofia della minoranza che governa in 1984 è una forma di sadismo che viene portato alla sua conclusione logica andando oltre il sesso e negandolo. Non appare certo che nella realtà la politica dei "calci in faccia" possa continuare all'infinito. Io sono convinto che l'oligarchia che comanda troverà forme di governo in grado di soddisfare la sete di potere meno difficili e dispendiose, e tali forme saranno simili a quelle che io ho descritto ne "Il Mondo Nuovo". Ho avuto recentemente l'occasione di approfondire la storia del magnetismo e dell'ipnotismo animale, e sono stato molto colpito dal modo in cui, per 150 anni, il mondo abbia rifiutato di prendere conoscenza delle scoperte di Mesmer, Braid, Esdaile, e degli altri.     

In parte a causa del prevalente materialismo e in parte a causa della prevalente rispettabilità, i filosofi e gli scienziati del XIX secolo non hanno avuto la volontà di investigare i fatti più strani della psicologia di uomini pratici, come i politici, i soldati o i poliziotti , per applicarli al settore del governo. Grazie alla volontaria ignoranza dei nostri padri, l'avvento della rivoluzione definitiva sarà prorogata di 5 o 6 generazioni. Un altro fatto fortunato fu l'incapacità di Freud di praticare efficacemente l'ipnotismo che portò alla conseguente svalutazione di esso. Ciò ritardò l'applicazione generale dell'ipnotismo alla psichiatria per almeno 40 anni. Adesso però la psicoanalisi si è combinata con l'ipnosi; e l'ipnosi è stata resa facile ed estensibile in modo indefinito con l'uso di barbiturici, che inducono uno stato ipnoide e suggestionabile anche in soggetti che intendo ad esso resistere.   

Credo che con la prossima generazione i governanti del mondo scopriranno che il condizionamento dei bambini e la narcoipnosi sono molto più efficienti, come strumenti di governo, della tortura e della prigione, e il desiderio di potere potrà essere completamente soddisfatto suggestionando le persone ad essere felici della loro condizione di servitù piuttosto che indurli all'obbedienza fustigandoli e prendendoli a pedate. In altre parole, ho la sensazione che l'incubo di 1984 è destinato a rimodularsi nell'incubo di un mondo che assomiglierà a quello da me immaginato ne Il Mondo Nuovo. Il cambiamento verrà realizzato come il risultato della necessità percepita di una maggior efficienza. Nel mentre, ovviamente, potrebbe esserci una guerra biologica e nucleare - in tal caso avremo degli incubi di altro genere e che non riusciamo nemmeno ad immaginare.

Grazie ancora per il libro.  

Suo,

Aldous Huxley

08/03/12

Umorismo raffinato


Il Corriere della Sera pubblica la risposta di un raffinato umorista, che pro-tempore svolge le funzioni di Primo Ministro, che risponde a un'importante indagine giornalistica che ha trovato spazio su La Padania in merito alla proprietà di una casa in Svizzera.

07/03/12

il 1984 di Berlinguer

E' uscito da pochi giorni un libro, dal titolo "La consapevolezza del futuro" che contiene l'intervista di Ferdinando Adornato a Enrico Berlinguer alla vigilia del 1984 in precedenza pubblicata su L'Unità in cui l'allora segretario del Partito Comunista commentava il contenuto di "1984" di George Orwell. Oggi sul Corriere della Sera è uscito un articolo particolarmente acuto di Pierluigi Battista che partendo dall'intervista a Berlinguer ripercorre il significato di 1984, ma anche l'elevato livello di controllo che le nuove tecnologie permettono di realizzare. "Non si tratta di un Grande Fratello" - dice Battista - "ma di tanti fratellini che spiano, origliano, controllano, riferiscono, immagazzinano dati. E tutto questo viene retto da una nuova ideologia sempre più diffusa e morbosa: l'ideologia della trasparenza."

I comici che ci governano

Mi chiedo: ma dobbiamo prendere in modo serio coloro che con vari compiti ci stanno governando? Ho sentito un pezzetto dell'intervento del Governatore della Banca d'Italia che in un Convegno ha detto che poiché l'Italia è un Paese anziano dobbiamo "lavorare di più, in più e per più tempo". Anche un bravo comico farebbe molta fatica a fare una battuta migliore. Ma questi individui dove vivono? Si stanno rendendo conto che ci stanno prendendo per i fondelli? Se sì che facciano quello che devono fare, ma cerchino di evitare di divertirsi alle nostre spalle. Anche perché fanno finta di non sapere che sappiamo che guadagnano la modica cifra di €757.000.

06/03/12

Collaborare è meglio che competere


In questi ultimi anni si continua a parlare di competizione e concorrenza, elementi questi a cui si attribuisce una valenza positiva. Personalmente non ho mai creduto che la competizione porti a qualcosa di buono. Basta vedere nello sport dove la competizione esasperata porta all'uso di sostanza proibite o a imbrogli di qualsiasi genere. Quando vedo un articolo il cui titolo ho riportato sopra che parla di collaborazione mi sembra di sognare. Se poi la collaborazione si realizza fra i giovani negli ambienti scolastici, ancora meglio. Forse uno degli aspetti che potrà aiutare la nostra società a migliorare è proprio quella della sostituzione della competizione con la collaborazione, magari facendosi aiutare da quello strumento meraviglioso che è Internet.
E poi, come si dice al punto 15 di questa lista: collaborare è uno dei modi per mantenersi creativi.

05/03/12

Servizi pubblici

Da qualche tempo, per ragioni varie, mi capita di utilizzare i servizi dei call-center di qualche Ente pubblico. Una delle cose più curiose che ho appreso è il fatto che chi risponde non è un dipendente dell'Ente in questione, bensì un dipendente dell'azienda che gestisce il call-center. Di solito, a un numero verde si telefona o per chiedere informazioni oppure per lamentarsi per qualcosa non ha funzionato. Questa seconda ipotesi è - a mio avviso - molto frequente dato lo stato pietoso in cui si trova la burocrazia del nostro Paese (nonostante i colpi di genio dell'ex Ministro Brunetta).
A me è capitato di dovermi lamentare per alcune informazioni sbagliate che mi erano giunte per lettera(!). Mi sarebbe interessato farlo con un responsabile dell'Ente in questione e invece mi sono dovuto confrontare con un ragazzo molto gentile che mi ha spiegato che non poteva (giustamente) essere lui il destinatario delle mie rimostranze. Per giunta alla fine della telefonata mi è stato chiesto il mio livello di soddisfazione. Nei confronti dell'operatore del call-center o dei pessimi servizi dell'Ente? Mi sono chiesto. Alla fine ho dichiarato di essere pienamente soddisfatto per non danneggiare il ragazzo educato e cortese che mi ha risposto al telefono.
PS: L'Ente non ha un ufficio reclami. Per cui i destinatari delle contumelie degli utenti (pardon, dei clienti) sono inevitabilmente gli incolpevoli e sottopagati ragazzi che lavorano presso il call-center.

04/03/12

I vagabondi del Dharma

Da un po' di tempo seguo il blog di Andrea Salvadore, AmericanaTV che trovo particolarmente interessante e stimolante. In un post, oggi, Salvadore parla di Jack Kerouac e dell'emozione provata nella rilettura de "I vagabondi del Dharma" da cui - dice - è stato catturato più che da "Sulla strada".
Cito questo post, per dire che "I vagabondi del Dharma" è il libro di Kerouac che più mi ha emozionato e, in qualche parte, anche commosso e che, quindi, sono assolutamente d'accordo con Salvadore.

03/03/12

Ricordando Lucio


Il più bel ricordo di Lucio Dalla è, secondo me, questo originale e commovente post di Andrea Salvadore.

Diritti vs. Carità

Se per diritti civili intendiamo le tutele di base della persona garantite dalla Costituzione e consideriamo la carità come un complesso di atti volontari finalizzati al bene di singole persone o gruppi, non ho alcun dubbio che questi due concetti si trovano agli antipodi. Talvolta è difficile esprimere bene un concetto ed è utile che venga in soccorso uno scrittore, un pensatore, un giornalista. Questa volta è il caso di Alessandro Gilioli che esprime con chiarezza la differenza fra diritti e carità e mette in evidenza come le azioni dell'attuale governo portino, come risultato, alla demolizione di uno dei grandi vanti dell'Europa: il sistema di welfare. Non è casuale che da qualche anno a questa parte un buon numero di politici sostengano iniziative come Telethon (ma se la ricerca è importante perché non è finanziata dallo stato?), il Banco Alimentare (lo Stato, con le nostre tasse, dovrebbe farsi carico dei cittadini che non possono permettersi di comprare il cibo) o il Banco Farmaceutico (non dovrebbero esserci cittadini che non possono permettersi di acquistare i farmaci necessari).

02/03/12

TruffItalia

Quanto desidererei vivere in un Paese dove nei rapporti di affari si possa essere un pochino rilassati e non sempre sul chi va là per evitare che qualcuno ti freghi. Subissato da offerte da parte di compagnie telefoniche che offrono a prezzi scontati i collegamenti a Internet, ho telefonato al mio gestore, Telecom Italia, per sapere se potevo essere destinatario di una tariffa meno cara. Certamente! Mi ha detto la persona con la quale ho parlato. Le possiamo togliere il canone Telecom e darle gratuitamente le telefonate urbane e interurbane verso i telefoni fissi. Lasciando la velocità di connessione Internet invariata? Ho chiesto due o tre volte. Naturalmente! Mi è stato risposto. Stamattina ho scoperto che la velocità della mia connessione Internet era stata ridotta della metà. E così ho annullato tutto. Mi chiedo perché nei rapporti non ci possa essere un po' più di onestà e trasparenza.
PS: Chi mi paga l'ora che ho perso conversando amabilmente con i vari operatori del call-center?

01/03/12

Siamo diventati poveri, per diventare ricchi

L'amico Guido mi segnala la puntata di ieri di Chiodo Fisso, un bel programma di Rai Radio 3, nel quale è stata letto un brano di Martin Heidegger che commenta una frase del poeta tedesco Friedrich Hölderlin (1770-1843) che dice: "Siamo diventati poveri, per diventare ricchi." Il commento di Heidegger, tratto dall'ultima conferenza che il filosofo tenne nel giugno del 1945 all'Università di Friburgo, cerca di definire concetti di ricchezza e di povertà alla luce della necessità e del superfluo. Un ascolto davvero interessante in questi momenti di crisi e di disuguaglianza che caratterizza la nostra società.