29/02/12

L'obesità e la Legge di Grossman

Per l'ennesima volta vengono incolpati i comportamenti individuali che portano allo sviluppo di malattie, nel caso specifico all'obesità e al diabete. In questo caso si vorrebbe combattere il consumo di junk food eliminando gli spot pubblicitari e aumentandone il prezzo. Come ironicamente dice la Legge di Grossman "I problemi più complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate." Basterebbe che l'illustre medico che ha proposto queste soluzioni si prendesse la briga di dare una scorso al libro "La misura dell'anima" di Richard Wilkinson e Kate Pickett che è stato a lungo dibattuto dalla politica in Gran Bretagna e che, invece, in Italia è quasi ignorato. Cosa si dice in questo libro? Che molti eventi patologici e molti tipi di disagio sociale sono strettamente correlati alle disuguaglianze sociali ed economiche.


A questo illustre medico non è venuto in mente che l'aumento dell'obesità è legato intimamente con la crisi economica che stiamo attraversando. E che mangiare cibi di qualità sta diventando un lusso che sempre meno persone possono permettersi e che talvolta il junk food è una scelta obbligata. E che forse la soluzione non sta nell'aumentare il costo del junk food, ma nell'aumentare gli stipendi.
Il mondo è cambiato e i medici non sono più dei tuttologi. Non c'è alcun bisogno che essi si occupino di materie che conoscono poco e che non dominano. Si accontentino di fare delle buone diagnosi e di curare al meglio i loro pazienti.

28/02/12

Numeri e film

Avevo parlato del regista Cristóbal Vila a proposito della Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wright. Questa volta voglio proporre due altri filmati. Il primo rappresenta, con un certo successo direi, alcune formule matematiche e geometriche: dalla Serie di Fibonacci alla Sezione Aurea, cogliendo come questi concetti che sembrano puramente teorici si presentano in natura. Il secondo filmato è un felice omaggio all'opera di uno dei più grandi artisti del secolo scorso, M.C.Escher. Buona visione!




INSPIRATIONS from Cristóbal Vila on Vimeo.

27/02/12

La rivoluzione

La definizione di rivoluzione: distrugge la perfezione e attiva l'impossibile.
Il settore della musica era perfetto. Radio, dischi, riviste, promozioni, accesso limitato agli studi di registrazione. Tutto organizzato in modo perfetto, pensato per funzionare in eterno.
La rivoluzione digitale ha distrutto questa perfezione attivando ciò che pareva impossibile: facile accesso al mercato da parte di nuovi musicisti, un jukebox cosmico che contiene praticamente tutta la musica prodotta, la musica come un fattore di connessione sociale.
Se amate la perfezione, siate pronti per quando verrà spazzata via. Se siete in grado di sognare l'impossibile, è proprio quello che sta accadendo.

Liberamente tradotto dal blog Seth Godin

26/02/12

L'unicorno di porcellana

E' possibile fare un grande film in 3 minuti? Dopo aver guardato "Porcelain Unicorn" di Keegan Wilcox, direi proprio di sì! Si tratta del film che ha vinto il primo premio del concorso indetto dalla Phillips insieme al regista Ridley Scott. L'unicorno riporta al mitico film "Blade Runner" di Ridley Scott, il quale, nella scelta del film migliore, ne ha certamente tenuto conto.

25/02/12

Hi, George!

Oggi, anniversario della nascita di George Harrison, ho riascoltato questa musica e l'ho trovata stupenda!

Moratti è Moratti?


Ma il Presidente dell'Inter, Massimo Moratti, è anche l'amministratore delegato della Saras che sta contribuendo attivamente all'aumento del prezzo della benzina. O si tratta solo di omonimia?

24/02/12

Enjoy your life

Ho fatto molta fatica a capire qual era il prodotto pubblicizzato da questa pubblicità. Lo spot è molto bello e accattivante e veicola alcune pillole di saggezza fra cui:"Godetevi la vita".

23/02/12

A Loose Canon

Qualche anno fa , nel 1998, la rivista alternativa americana Utne Reader ha pubblicato un elenco di capolavori di ogni parte del mondo e di tutti i tempi in un articolo dal titolo "The Loose Canon". Nella premessa all'articolo, gli autori, Jay Walljasper e Jon Spayde, proponevano ai lettori 150 opere in grado di "mettere a dura prova il vostro pensiero, di mettere in subbuglio le vostre anime, e, forse, di offrirvi alcuni sorprendenti suggerimenti su cosa cucinare per cena. La lista è stata creata sulla base delle indicazioni di autori, attivisti, professori, membri di club di libri, di maestri spirituali e di osservatori stupiti della condizione umana. Non vi offriamo un elenco per misurare la vostra intelligenza, ma uno strumento di ispirazione, per darvi lo stimolo a proseguire il vostro beato corso di studi. Il valore reale di imparare da autodidatti è che si realizza il collegamento fra voi e la rete della conoscenza, dove ogni nuova scoperta vi porta nella direzione di ulteriori scoperte."

A me sono sembrate delle splendide parole. E anche l'elenco proposto è davvero di tutto rispetto.

22/02/12

Femmine e Maschi, Maschi e Femmine,

Quando si ragiona in termini di "genere" vengono fuori delle cose parecchio interessanti. Hana Pesut è una fotografa canadese che ha realizzato il progetto Switcheroo nel quale ha ritratto una serie di personaggi (perlopiù maschi e femmine) con i vestiti scambiati. Nella visione corrente, le donne hanno una maggior flessibilità nel vestire e assumere atteggiamenti non-conformisti; a causa dell'ancora imperante androcentrismo, le donne possono guadagnare status assumendo caratteristiche mascoline, mentre, in genere, accade il contrario per gli uomini, se percepiti come donne.
Non a caso le immagini che colpiscono di più sono quelle di uomini che indossano vestiti considerati "femminili". Mentre sorprende meno, o non sorprende affatto una donna che indossa pantaloni. Ciò conferma la norma culturale secondo cui la mascolinità va bene per tutti, ma la femminilità va bene solo per le donne.
Le fotografie mostrano anche un altro aspetto: non solo i vestiti, ma anche alcuni atteggiamenti, vengono percepiti come "maschili" o "femminili" mostrando come anch'essi possano avere una caratterizzazione di genere.

21/02/12

L'immagine della Grecia

Il ministro greco delle Finanze Venizelos
Ieri sera ho guardato il programma TV "L'infedele" che mi piace perché ospita pochi esponenti politici e parla spesso di temi internazionali. Ieri si è parlato della Grecia ricordando che fu la culla della nostra civiltà, che è il luogo che ha dato i natali, anche recentemente, a molti poeti (Kavafis, Ritsos), dove sono coltivate le arti, dove la poesia è spesso messa in musica e cantata. Tutto ciò per dire che il trattamento che la Grecia sta subendo dall'Europa è immeritato anche perché non si tiene conto di ciò che la Grecia ha dato e dà all'Europa. Questo ragionamento è in linea di massima condivisibile se la Grecia fosse stata governata da persone autorevoli, appassionate, attente e sensibili alle esigenze dei cittadini. Invece la Grecia è stata governata da persone che hanno anteposto gli interessi propri e delle loro cerchie di amici a quelli dei cittadini. Se c'è una personificazione di tutto ciò è il Ministro greco delle Finanze che dà l'immagine di uno che s'è mangiato tutto quello che poteva. E con gente così non c'è musica, non c'è poesia che tenga. Rimane solo la tragedia.

Un nuovo business


La sempre maggior diffusione degli smartphone, sta aprendo il mercato a un nuovo business, quello della telemedicina. Già qualcuno, come racconta questo servizio televisivo, si propone come referente per consulti medici a distanza. Naturalmente i servizi che vengono proposti sono privati e a pagamento. Ciò significa che l'accesso sarà limitato a chi padroneggia le tecnologie, ma soprattutto a chi dispone delle risorse finanziarie per chiudere un consulto. Quando la sanità pubblica si dedicherà a iniziative di questo genere?

20/02/12

It's All Over Now Baby Blue

Nel lontano 1965 Bob Dylan era in tour in Inghilterra e ebbe occasione di incontrare il cantautore scozzese Donovan, le cui canzoni erano molto apprezzate in tutta Europa. Una sera in un albergo Donovan cantò per Dylan e poi chiese al mitico Bob di eseguire la canzone "It's All Over Now Baby Blue" che in quel momento aveva molto successo. Fu subito accontentato e nella stanza cominciarono a risuonare dal vivo gli splendidi versi della canzone che alcuni dicono sia dedicata alla cantante Joan Baez di cui in quel periodo Dylan era innamorato.


19/02/12

24 luglio 2010

Che cos'ha di speciale questo giorno? Semplicemente il fatto che è stato scelto da Ridley Scott, indimenticato regista di "Blade Runner", per cogliere una serie di momenti di vita quotidiana per lasciare ai posteri una testimonianza di come era la vita agli inizi del XXI secolo. Un film prodotto, appunto, da Ridley Scott e diretto da Kevin Macdonald. Da guardare!

18/02/12

Il Festival dei PolitiKanti

Hanno fatto bene a definirli così: PolitiKanti. Sono una serie di parlamentari che, in questo momento di difficoltà, complice una trasmissione radiofonica sbracata e antipatica, hanno pensato bene di partecipare ad una specie di Festival canoro esibendosi in improbabili interpretazioni di canzoni celebri (se avete voglia di ascoltarli, le loro canzoni sono qui). Sono convinto che il rispetto e la serietà di un ruolo, imponga anche un atteggiamento improntato alla serietà. Ma, secondo voi, cosa dovrebbe pensare un liceale se il suo Preside partecipasse a un karaoke? L'educazione, anche civica, passa anche attraverso comportamenti adeguati e sobri. O queste sono caratteristiche esclusive dei membri del Governo Monti? La spudoratezza non ha confini. Ed allora ecco questo manipolo di furbacchioni che transumano da una trasmissione Tv ad un'altra distinguendosi per le banalità che dicono. E quelli che non vanno in TV vengono ospitati alla radio da "Un giorno da pecora" o dal Festival dei PolitiKanti.

Meritocrazia a Sanremo

Anche se di striscio sono stato sfiorato dal Festival di Sanremo. Come si fa a non esserlo: i giornali, la TV, la radio, Youtube, Facebook, Twitter continuano ad eruttare notizie, gag, episodi curiosi. Per non saperne nulla bisognerebbe adottare una dieta mediatica, ma di quelle ferree, però. In ogni caso mi ha incuriosito quella ragazzona ceca, vitaminizzata e dalla risata cavallina, che accompagna i due bellimbusti che presentano il Festival. Sembra che oltre il corpo statuario abbia poco da offrire e da esibire. Ma allora, perché è stata scelta? A me piacerebbe essere stato presente nelle segrete stanze per sentire le modalità di selezione: di sicuro non è stato adottato il criterio della meritocrazia perché oltre a far presenza, sa solo ridere e dire qualche parolaccia in italiano. Anche conoscere il compenso non sarebbe male. Sempre nella speranza che l'avvenente signorina paghi almeno le tasse in Italia.

16/02/12

Cantanti e canzoni

Adesso che al Festival di Sanremo è stata sdoganata Patti Smith, negli anni a venire mi aspetto Bob Dylan, Joan Baez, Pete Seeger, ecc. ecc.

Il leopardo delle nevi

La lettura del libro "Il leopardo delle nevi" di Peter Matthiessen che ho letto qualche anno fa e di cui avevo parlato in un post, mi aveva entusiasmato perché collegava una spedizione nel remoto territorio del Dolpo in Nepal con un percorso di crescita spirituale. La spedizione aveva lo scopo di vedere e studiare le abitudini di quell'animale, definito con il termine "elusivo", chiamato leopardo delle nevi. In questi giorni ho visto con piacere che in Bhutan, uno stato molto rispettoso dell'ambiente, dove nemmeno le montagne possono essere scalate, perché considerate sacre, è stato visto e filmato questo splendido animale.

14/02/12

NOlimpiadi

Sono molto felice che il Governo abbia assunto la decisione di non presentare la candidatura di Roma per le Olimpiadi dell'anno 2020. Ne avevo parlato anche qualche giorno fa. Sulla decisione, a mio avviso, ha pesato anche il pensiero sull'affidabilità delle persone (Alemanno, Petrucci, Letta, Polverini) che stanno dietro a questa proposta, ai quali, io non sarei disposto ad affidar loro la cura di un pollaio.
Vado un po' oltre: queste megainiziative: Olimpiadi, Campionati del Mondo, Expo, ecc. ecc. dovrebbero essere abolite a favore di manifestazioni più contenute, meno costose e che, soprattutto, siano rivolte non tanto a pochi "campioni", ma al maggior numero possibile di persone. Le megainiziative, eventualmente, vengano finanziate dai privati all'interno di precise regole dettate dagli Stati in modo che non avvengano speculazioni, distrazioni di denaro, deturpazioni dell'ambiente. Altrimenti ne facciamo volentieri a meno.

PS: Vedo adesso che un politico è ancora convinto che le Olimpiadi siano un'occasione di sviluppo. Ma quando ci libereremo di questa gente?


13/02/12

On ice


Davvero strepitose le fotografie del Boston Globe che documentano una reazione gioiosa all'ondata di gelo che sta colpendo l'Europa: scivolare sul ghiaccio.

Dalla Grecia, Theodorakis

L'estate scorsa il grande musicista greco Mikis Theodorakis ha scritto la lettera che segue alla sua amica cantante finlandese Arja Saijonmaa perché si facesse interprete con il Ministro delle Finanze della Finlandia dei sentimenti del popolo greco nei confronti delle gravi decisioni che l'Europa stava prendendo nei confronti della Grecia. Queste decisioni adesso sono state prese e chissà cosa succederà.




Atene, 30.8.2011


Cara Arja,


Per favore comunica al tuo gentile compatriota, il Ministro delle Finanze, che si sbaglia di grosso se crede che noi Greci accetteremo di offrire le garanzie che essa chiede all'attuale Governo greco in cambio di un prestito da parte della vostra nazione.
A maggior ragione se queste garanzie si riferiscono a parte della nostra ricchezza nazionale. Tu ai vissuto insieme a noi durante il periodo della lotta contro la dittatura militare e per questo conosci meglio di chiunque altro l'amore che portiamo alla nostra patria e la nostra volontà di difenderla a tutti i costi. 
A quei tempi furono i dittatori a rubarci la libertà. Ora i nostri "amici", sfruttando la nostra sfortuna, ci chiedono di vendere loro il corpo della nostra patria in cambio di un pugno di euro: la nostra integrità nazionale.
Ciò non deve accadere! E chiunque ha il coraggio di cercare di venderci, non solo non ci riuscirà ma diventerà nostro nemico per l'eternità.
Dille anche che il Governo con il quale sta trattando è sostenuto da meno del 20% del popolo ellenico, e presto la stragrande maggioranza del nostro Popolo invaliderà questa ignobile transazione.
Con amore per te e per il popolo della Finlandia.


Cordiali saluti


Mikis Theodrakis

12/02/12

I diritti e la carità

Se in uno Stato ci sono persone che non hanno la possibilità di comprare i farmaci per migliorare la propria salute; se la Costituzione di questo Stato dice che "la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività", allora questo Stato dovrebbe mettere in atto iniziative per fare in modo che tutti i cittadini possano almeno avere la possibilità di comprare i farmaci di cui hanno bisogno. E invece... Invece si inventa la giornata nazionale della raccolta del farmaco (evento della stessa natura della Colletta alimentare). Le persone che entrano in farmacia sono invitate a comprare un farmaco in più a favore delle "persone più povere". Che le "persone più povere" debbano fare affidamento alla volontà, alla disponibilità e alla generosità di altre persone invece che alla tutela da parte dello Stato dei propri diritti mi pare una cosa alquanto strana. Questo "doppio" acquisto, poi, va a beneficiare ulteriormente la casta dei farmacisti che ha sempre fatto dei guadagni tanto ingenti quanto immeritati e che si sta opponendo con tutte le forze alla rinuncia di una piccola parte dei loro introiti a favore di colleghi più giovani che hanno l'esigenza di entrare nel mercato del lavoro. Non è comunque un caso che questo tipo di iniziativa sia presente oltre che in Italia, in Spagna e Portogallo, mentre nei Paesi nordici (dove i diritti civili sono maggiormente praticati) sono completamente assenti.

L'ultimo dileggio

Per i cattolici (integralisti) sembra che la morte più che un destino sia un castigo. Per chi? Ma per chi abiura la fede cristiana per abbracciare quella musulmana, naturalmente. Come se chi abiura la fede musulmana per la fede cristiana o per chi ha la fede cristiana senza aver abiurato potesse vivere per sempre su questa terra. Povera Whitney Houston!

10/02/12

Dillinger


Michel Martone, il giovane "non sfigato", bravissimo, che ha bruciato tutte le tappe ha fondato nel 2009 un blog denominato Dillinger. Il nome si riferisce al famigerato rapinatore statunitense John Herbert Dillinger che agli autori è piaciuto perché "era il bandito più noto nel periodo della grande depressione. Rapinava banche, ma si distingueva dal criminale comune perché, prima di darsi alla fuga, bruciava i libri contabili dei debitori in difficoltà. Il popolo lo amava." Dillinger, pur non essendosi laureato, aveva fatto un sacco di soldi. Prima dei 31 anni, età alla quale morì.
La scelta di un nome così per un blog, però, mi pare comunque che ci possa essere materia interessante per uno studio psicologico.

09/02/12

Non MONTIamoci la testa

E' vero, TIME ha dedicato la copertina dell'ultimo numero della rivista al Presidente Mario Monti, attualmente in visita negli USA. Ma solo nell'edizione europea. L'edizione americana è molto molto diversa.



via AmericanaTV blog

08/02/12

La prevalenza dell'economia

Stefano Rodotà che, detto per inciso, potrebbe essere a buon diritto il prossimo Presidente della Repubblica, ci informa di un nuovo prodotto finanziario in vendita presso la Deutsche Bank in cui il guadagno e legato alla sopravvivenza di un gruppo di persone che risiedono negli USA di cui, con il loro consenso, si raccolgono informazioni circa il loro stato di salute. Questa cosa fa rabbrividire, ma ci segnala che ormai l'economia sta debordando e che la dignità umana subisce ogni giorno degli attacchi, non solo in questi casi limite, ma ogniqualvolta risulta sovrastata dall'iniziativa economica.

Le Olimpiadi autofinanziate

Da parecchio tempo lo sport, che dovrebbe essere prima di tutto piacere e divertimento per chi lo pratica, è diventato essenzialmente uno spettacolo, ma soprattutto una macchina per fare e far fare soldi. I protagonisti che assurgono immeritatamente al ruolo di "miti" a causa dell'epidemia di ignoranza che sta colpendo la popolazione italiana da almeno un ventennio, quando vengono intervistati, al di là di mostrare i propri limiti culturali, parlano solo dei sacrifici che continuano a fare per ottenere i risultati che conseguono. Dove poi girano molti soldi è facile che si riscontrino comportamenti al limite del lecito, giuridico e/o sportivo: sostanze stimolanti, di solito proibite, scommesse, ecc. dove invece dovrebbe regnare il principio di De Coubertin: "l'importante è partecipare". I nostri "campioni" sportivi, poi, non solo hanno buoni contratti (i professionisti) o buoni posti di lavoro presso le Forze Armate (i cosiddetti dilettanti), ma hanno anche invaso e colonizzato la pubblicità televisiva. Intanto l'Italia per farsi assegnare le Olimpiadi 2020 (2020!) ha già indetto le primarie fra le città in competizione che a suon di milioni di euro (perlopiù nostri) sono entrate in competizione per poter ospitare le Olimpiadi. Sembra che le due città rimaste, come dice Il Post, siano Roma e Venezia che dovranno vedersela adesso con le altre città che hanno avanzato la candidatura. Nel frattempo un nutrito gruppo di "campioni" scrive al Presidente Monti perché proponga la candidatura di Roma. Sembra che questi "signori" non si rendano conto della situazione economica in cui si trovano gli italiani. E allora, avanziamo pure la candidatura di Roma, ma loro e i loro colleghi si facciano carico, in prima persona o attraverso i loro sponsor, della maggior parte delle spese. Sarebbe il primo caso di Olimpiadi autofinanziate nella storia dello sport moderno.

Esattamente!

Ci trattano "minus quam merdam": Esattamente quello che siete!


La Repubblica online, 8.2.2012

07/02/12

Pirateria e ebook

Vincenzo Latronico, scrittore e autore di un bel sito minimalista, ha scritto un articolo sugli ebook e sulla pirateria che vale la pena di essere letto perché analizza in modo schietto e sincero le problematiche legate al download dalla rete dei libri digitali che sembra essere un fenomeno inarrestabile. Al di là comunque di tutte le considerazioni, bisognerebbe spiegare ai difensori del copyright in rete, che la cosiddetta pirateria non costituisce un guadagno mancato ma una mancata conoscenza e pubblicizzazione dei prodotti. Questa cosa è stata affermata da qualche partecipante al recente convegno "If Book Then"

Internet per l'Italia

Ho letto con piacere e interesse la lettera aperta inviata da Guido Scorza, in qualità di Presidente dell'Istituto per le politiche dell'innovazione, al Ministro Profumo, coordinatore della cabina di regia per la implementazione dell'Agenda Digitale. Ho letto un testo semplice è chiaro che puntualizza in modo preciso quello che si dovrebbe fare perché Internet diventi veramente uno strumento per migliorare la vita delle persone. Sarà questa la volta buona?

Divisi alla nascita

    Mohamed Nasheed (ex 
    Presidente delle Maldive)

        Giovanni Floris

06/02/12

Il Giappone che trema

Bisogna dire che questo filmato, che riassume tutti i terremoti avvenuti l'anno scorso in Giappone, è semplicemente impressionante sia per la quantità di eventi (non c'è un solo giorno esente da eventi sismici)  sia, questa volta, per la violenza. Un filmato su cui meditare.

La patria dell'imbroglio

Quello che faccio fatica a sopportare è il sempre più diffuso atteggiamento truffaldino che si registra nelle relazioni fra le persone. A parte i politici di cui già è noto che bisogna credere esattamente il contrario di quello che dicono, ma anche fra le persone c'è sempre il tentativo di imbrogliare, di truffare, di fregare. Oggi si sono presentate alla mia porta due ragazze con l'intento di propormi un cambio di gestore dell'energia elettrica. Invece di dirmi: "Siamo qui per conto di Enel Energia per sottoporle questa offerta", si sono rivolte a me chiedendomi di mostrar loro una copia della bolletta per verificare da un codice (il codice POD) se avevo diritto a uno sconto (in realtà il codice sarebbe loro servito per farmi firmare il contratto con un nuovo gestore, Enel Energia).
Tanto per completare il discorso desidero parlare di un'esperienza, stavolta positiva. Mi è capitato di comprare un software (del costo modesto di circa €20) da una softwarehouse americana. Dopo averlo installato ho scoperto che con il mio sistema operativo non funzionava, avvertenza, peraltro, che il produttore aveva segnalato e che non avevo letto. Mi sono rivolto alla softwarehouse spiegando l'inconveniente. A stretto giro di posta mi è arrivata un'email in cui il venditore si scusava per il problema sorto, mi assicurava che il costo del software mi sarebbe state restituito e che comunque auspicava che io continuassi a essere un loro cliente.
Io penso che un po' di onestà in più non farebbe altro che bene. Anche agli affari.

Emergency for Afghanistan

Uno splendido video per favorire la raccolta fondi a favore di Emergency, che si merita un aiuto da tutti noi.

04/02/12

La grande nevicata


Mi pare che Alessandro Gilioli riesca a raccontare con grande precisione alcuni tratti della personalità del sindaco di Roma che ci fa capire ancora una volta, ammesso che ce ne fosse ancora bisogno, chi sono i politici che ci governano e che dovrebbero proteggerci in situazioni di emergenza.

03/02/12

68 drinks


E' davvero suggestivo questo poster che racconta come sono composti 68 tipi di cocktail: gli ingredienti con le relative proporzioni, il tipo di bicchiere in cui vanno serviti e come devono essere guarniti.

02/02/12

Incredibile!

Che i Cinesi (quelli di Taiwan, questa volta) siano molto bravi a imitare i prodotti è cosa nota. Non c'è da meravigliarsi che abbiano prodotto un tablet, sulla scia del grande successo di questi prodotti. la cosa incredibile e sorprendente è che abbiano realizzato un breve filmato nel quale chi pubblicizza il prodotto è un attore che imita di Steve Jobs.

Case di vetro


Ho letto questa dichiarazione in cui l'ineffabile Pierferdy dice che bisogna "garantire che i partiti siano case di vetro". Ho capito bene? Case di vetro? Il momento è drammatico ma mi sta scappando un'incontenibile risata.












D'inverno, nevica


Il Sindaco di Roma (sì, quello che fa sempre l'imitazione di Corrado Guzzanti), considerato il rischio di neve, fa chiudere le scuole domani e dopodomani. Mi chiedo quali provvedimenti prenderanno, durante l'inverno, il Sindaco di Helsinki o di Stoccolma o di Oslo o di Mosca o di New York.

01/02/12

Illusi, delusi, collusi e Lusi

Stefano Fassina ha deciso di non subentrare all'ineffabile Luigi Lusi, nel caso costui decidesse di dimettersi, ma lascerebbe il posto a Brunella Ricci che è seconda nella graduatoria dei non eletti. Una buona mossa che gli fa certamente onore, ma ormai la frittata è fatta. Lusi non si dimetterà perché se lo facesse si tirerebbe dietro un bel numero di persone che hanno tutto l'interesse che il cassiere della Margherita rimanga al suo posto.

Sobrietà e ragionevolezza in medicina

L'evoluzione della medicina e soprattutto della tecnologia, la disponibilità di esami molto sofisticati e di farmaci utili per quasi tutto, fanno talora propendere il medico per un ampliamento delle prescrizioni che molto spesso non vanno nella direzione dell'interesse del paziente. Richard Lehman, collaboratore del British Medical Journal, ha di recente pubblicato un paio di decaloghi (tradotti in italiano da Arabella Festa per conto de Il Pensiero) riferiti alle prescrizioni che offrono delle utili indicazioni ai medici, ma che è bene siano lette anche dai pazienti.

Prescrizione di esami diagnostici

Le premesse del decalogo: se un comandamento è impraticabile o impossibile, utilizzalo semplicemente come ispirazione; prescrivi gli esami nell’esclusivo interesse del paziente.


  1. Tieni conto delle evidenze. Non prescrivere test invano. Se il valore predittivo di un test è inferiore al 50%, lancia una monetina: è più economico e altrettanto utile.
  2. Applicazione delle evidenze. Non trattare acriticamente i risultati dei test.
  3. Costo-efficacia. Non desiderare esami diagnostici inutilmente sofisticati; se esiste un test più economico e altrettanto utile, usa quello.
  4. Educazione dei pazienti. Aiuterai i pazienti a comprendere che i valori limite sono delle convenzioni, e di per sé non indicano la presenza o meno di una malattia.
  5. Decisioni condivise. Aiuterai le pazienti e i pazienti a comprendere i limiti dei test e deciderai con loro se eseguirli o no. Molte condizioni non possono essere escluse o diagnosticate dai test; molti test possono dare risultati falsi positivi o falsi negativi, e nessun test può indicare una prognosi precisa.
  6. Assistenza centrata sul paziente. Non ignorare le esigenze delle pazienti e dei pazienti e onora le persone anziane: sono quelle che più inducono nella tentazione di prescrivere test, fai quindi il possibile per evitare quelli inutili o pericolosi.
  7. Efficienza. Non ripetere un test se il risultato è già disponibile, e registra in modo che siano reperibili i risultati degli esami che prescrivi.
  8. Etica. Non prescrivere test come difesa contro azioni legali, come placebo, o al posto di interventi di sostegno o palliazione.
  9. Educazione e impegno. Aiuterai chi fa tirocinio e le colleghe e i colleghi più giovani a prescrivere test in funzione delle esigenze dei pazienti e della performance dei test. Non prescrivere test per abitudine o policy.
  10. Conosci te stesso. Sii consapevole dei tuoi bias e dei tuoi limiti cognitivi. Non cadere nella trappola di presumere che tutti i risultati che deviano dalla norma siano importanti o che un risultato anomalo sia sufficiente a spiegare i sintomi.

Prescrizione di nuovi farmaci

  1. Tratterai sulla base del livello di rischio, piuttosto che sulla base del fattore di rischio.
  2. Userai cautela al momento di prescrivere un nuovo farmaco a persone politrattate.
  3. Considererai come benefici provati dei farmaci solo quelli verificati da studi con esiti primari (hard endpoints).
  4. Non ti prostrerai agli esiti intermedi (surrogate endpoints), poiché questi non sono che idoli.
  5. Non adorerai i target di trattamento, poiché questi sono solo una creazione dei comitati.
  6. Accoglierai le informazioni sul rischio relativo cum grano salis, perché la popolazione di riferimento potrebbe avere scarsa somiglianza con quella che tratti.
  7. Onorerai il numero necessario di soggetti da trattare, poiché in esso si trovano le informazioni rilevanti per il paziente e relative ai costi.
  8. Non vedrai informatori farmaceutici, e non bramerai inviti a partecipare a simposi in location lussuose.
  9. Condividerai le decisioni sulle opzioni terapeutiche con il paziente alla luce della valutazione dei rischi e dei benefici individuali.
  10. Onora il paziente e la paziente anziani, perché sono coloro con i più elevati livelli di rischio, e sono più vulnerabili agli eventi avversi legati ai trattamenti.