Da appassionato di romanzi e saggi che trattano utopie, distopie, mondi paralleli (nello spazio e nel tempo) è abbastanza scontata la mia voglia di approfondirne le tematiche, soprattutto di quelli che sono considerati dei veri classici. E' per questo che ho tradotto e pubblicato qualche tempo fa la lettera scritta, nel 1949, da Aldous Huxley a George Orwell dove Huxley commentava "1984" di Orwell nell'imminenza della sua pubblicazione, ma, cosa molto interessante, lo confrontava con il suo celebre romanzo "Il mondo nuovo".
Ho recentemente scoperto che un abilissimo cartoonist, Stuart McMillen, ha disegnato nel 2009 un cartoon davvero pregevole che illustra le differenze fra i due celebri romanzi. Il titolo del disegno è "Amusing ourselves to death", lo stesso titolo di un libro che non conoscevo (e che mi propongo di leggere a breve) scritto nel 1985 dal sociologo Neil Postman in cui si teorizza che la previsione più vicina al vero è quella di Huxley e non quella di Orwell. Esattamente quello che Huxley sosteneva nella sua lettera a Orwell. Superfluo dire che, dopo aver recentemente, riletto "1984", sto attualmente leggendo "Il mondo nuovo".

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