Faccio veramente molta fatica a capire perché le retribuzioni dei parlamentari italiani debbano essere allineate ai compensi dei loro omologhi degli stati europei. E faccio fatica a capire perché sia stata addirittura istituita una commissione per effettuare un confronto fra i compensi percepiti dai parlamentari dei vari stati. Qualcuno pensa addirittura che sia un trucco per ottenere degli aumenti.
A mio parere, dovrebbe essere immediatamente applicata la soluzione proposta in modo provocatorio dall'economista Sandro Brusco, secondo il quale i parlamentari italiani dovrebbero essere pagati a cottimo, in relazione cioè ai risultati economici ottenuti.

Nessun commento:
Posta un commento