30/11/11
Un altro genio
Ma cosa è venuto in mente a questo signore, tal Camillo Langone, che, in un articolo pubblicato da Libero, sostiene che per limitare l'immigrazione in Italia bisognerebbe fare più figli e per fare più figli, udite, udite vi è la necessità che le donne ignoranti rimangano tali e quelle colte diventino ignoranti. Perché, secondo questo genio, più le donne studiano meno voglia hanno di fare figli. Si dimentica di un piccolo particolare: che da poco gli esseri umani hanno raggiunto la modica cifra d 7.000.000.000 (sette miliardi) di abitanti.
Tweet
Riccardo Luna, su Repubblica, racconta pregi, difetti e differenze fra i social network più diffusi: Facebook e Twitter. Io mi sono già espresso (qui e qui) e mi trovo meglio su Twitter (@aringherosse) che su Facebook. Anche se va riconosciuto il grande merito di questi strumenti per divulgare notizie, interessi e confronti fra le persone.
Libri di testo elettronici
I libri di testo elettronici saranno, nei prossimi anni, un grande se non grandissimo successo. Uno dei motivi è la assoluta maneggevolezza dei libri digitali e il loro costo di gran lunga inferiore rispetto ai libri tradizionali. La Corea del Sud intende portare nelle scuole solo testi elettronici entro il 2015; e per questo ha investito 2 milioni di dollari.
Gli studenti hanno già espresso il loro gradimento: addirittura sarebbero disposti a rinunce di non poco conto come, per esempio, accettare un periodo di castità.
Qui sotto c'è una interessante infografica che racconta tutto sui libri scolastici elettronici.

Via: OnlineEducation.net
Gli studenti hanno già espresso il loro gradimento: addirittura sarebbero disposti a rinunce di non poco conto come, per esempio, accettare un periodo di castità.
Qui sotto c'è una interessante infografica che racconta tutto sui libri scolastici elettronici.

Via: OnlineEducation.net
29/11/11
Uno spray indesiderato
Qualche giorno fa, i manifestanti di Occupy Wall Street presso l'Università della California-Davis sono stati oggetto di spruzzi al peperoncino generosamente dispensati dalla polizia che voleva far sgomberare gli studenti dal campus. Naturalmente l'episodio è stato ampiamente documentato con i telefonini con i quali sono state riprese immagini e filmati. Uno di questi, su Youtube, è stato visto quasi un milione e mezzo di volte.
L'episodio però si è prestato anche per "rielaborare" una serie di immagini artistiche o popolari. E il risultato è stato decisamente piacevole e divertente.
Geniale anche la vignetta sul tema proposta da Doghouse.
28/11/11
YaCy
Basato sulla tecnologia pere-to-peer, è un motore di ricerca nuovo di zecca che risiede sul computer: si chiama YaCy. Da provare!
FSCONS: YaCy Demo from Michael Christen on Vimeo.
FSCONS: YaCy Demo from Michael Christen on Vimeo.
Disunione europea
Lo storico Niall Ferguson, di fronte alle tumultuose vicende che stanno caratterizzando l'Europa del nostro tempo, ha scritto un interessante e gustoso articolo descrivendo, con qualche spunto ironico, come si prospetterà l'Europa da qui a dieci anni. La traduzione italiana dell'articolo è stata pubblicata qualche giorno fa su Il Foglio (grazie a CF per la segnalazione)
Ilda, la rossa
La rivista Foreign Policy pubblica un elenco dei 100 pensatori che hanno lasciato una traccia nel 2011. L'Italia è rappresentata da una sola persona che ha avuto il coraggio di indagare sull'ex Presidente del Consiglio che speriamo di riuscire presto a dimenticare.
I tecno-professori
Una interessante analisi sulla composizione dei Governi europei realizzata dal sito Openpolis dimostra come anche la variabilità anagrafica dei personaggi politico è davvero rilevante.
Da non credere
Oggi si tengono le elezioni in Egitto. I partiti sono molto numerosi e hanno il problema di rendersi riconoscibili agli elettori, un numero consistente dei quali è analfabeta. Così hanno ritenuto utile e opportuno adottare simboli familiari. Cose da non credere!
27/11/11
Chiedere all'oste se il vino è buono
L'Economist propone, questa settimana, un soliloquio di Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, sull'avvenire dei social network e, in particolare, della privacy che, secondo la sua opinione si assottiglierà sempre di più seguendo quella che viene chiamata la "legge di Zuckerberg" secondo la quale le informazioni che vengono condivise sulle reti sociali raddoppiano ogni anno. La visione della Sandberg sul futuro della condivisione delle informazioni è talmente ottimista che non vede alcun pericolo di violazione della privacy, anzi ritiene che più le informazioni condivise sono reali più potere viene dato a coloro che le condividono. E porta una serie di esempi: dalla discussione in rete per la elaborazione della nuova Costituzione islandese, al sostegno al collegamento delle persone in occasione del terremoto in Nuova Zelanda, alle rivoluzioni nel Medio Oriente. Io non sono così ottimista e ritengo che. come tutte le medaglia, ci sia un'altra faccia. Mi rende in particolare sospettoso che le dichiarazioni tranquillizzanti e ottimistiche provengano da una persona immersa in un enorme conflitto di interessi. Faccio mio il commento postato su Twitter da Evgeny Morozov, il brillante autore di The Net Delusion.
26/11/11
Colletta alimentare?
Oggi è la giornata della colletta alimentare, proposta da Comunione e Liberazione. Io penso che la finalità più importante di uno Stato degno di questo nome sia le redistribuzione della ricchezza. Se, come succede, lo Stato è ostaggio del mercato più bieco e selvaggio ecco che allora i privati devono supplire alle sue mancanze. E così nascono le raccolte di denaro che dovrebbero avere poco senso in una situazione di maggior giustizia sociale. Anzi temo che queste iniziative, alla fine, perpetuano le situazioni di disuguaglianza economica e sociale.
Social network
Non sono precisamente un fan di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ma posso dire che quello che ha detto in riferimento ai social network rispecchia esattamente quello che penso io.
"L'altra sera ne parlavo con mia moglie. Francesca semplificando mi ha detto: Facebook è per le femmine e Twitter è per i maschi. In realtà la differenza è un'altra: Facebook è concavo, Twitter è convesso. Sul primo si sta insieme, si passa il tempo, ci si scambiano foto; il secondo invece è contemporaneo, è appuntito. Su Twitter lanci frecce, su Facebook dei paracadute. Facebook è un bel giardino chiuso, è perfetto per il mio papà che a 78 anni ha ritrovato così un contatto quotidiano con i nipoti e gli amici di una vita; Twitter invece è una città aperta. Qui hai la sensazione di essere un media mondiale e con la tua pallottola da 140 caratteri teoricamente puoi colpire chiunque ed essere raggiunto da chiunque. Ha una potenza gigantesca. In Italia lo abbiamo capito tardi perché qui abbiamo un rapporto difficile con la tecnologia: mia nonna, per esempio, per anni ha guardato solo Rai1 perché non voleva imparare ad usare il telecomando. E ricordo che persino Massimo D'Alema quando diceva di non usare il computer lo faceva con un piglio intellettuale, vantandosene quasi...".
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"L'altra sera ne parlavo con mia moglie. Francesca semplificando mi ha detto: Facebook è per le femmine e Twitter è per i maschi. In realtà la differenza è un'altra: Facebook è concavo, Twitter è convesso. Sul primo si sta insieme, si passa il tempo, ci si scambiano foto; il secondo invece è contemporaneo, è appuntito. Su Twitter lanci frecce, su Facebook dei paracadute. Facebook è un bel giardino chiuso, è perfetto per il mio papà che a 78 anni ha ritrovato così un contatto quotidiano con i nipoti e gli amici di una vita; Twitter invece è una città aperta. Qui hai la sensazione di essere un media mondiale e con la tua pallottola da 140 caratteri teoricamente puoi colpire chiunque ed essere raggiunto da chiunque. Ha una potenza gigantesca. In Italia lo abbiamo capito tardi perché qui abbiamo un rapporto difficile con la tecnologia: mia nonna, per esempio, per anni ha guardato solo Rai1 perché non voleva imparare ad usare il telecomando. E ricordo che persino Massimo D'Alema quando diceva di non usare il computer lo faceva con un piglio intellettuale, vantandosene quasi...".
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23/11/11
Lem, chi era costui?
E' sicuramente geniale il "doodle" con cui Google oggi ricorda lo scrittore polacco Stanislaw Lem, indimenticato autore del romanzo Solaris da cui è stato tratto il fantastico film, dall'omonimo titolo, di Andrej Tarkovskij. Il doodle di oggi si sviluppa in un simpatico gioco animato che coinvolge in modo interattivo lo spettatore che deve risolvere una serie di indovinelli per poter accedere alle informazioni relative a Lem. Un cosa molto affascinante che rivela la genialità di chi l'ha pensato e realizzato.
Se state ancora pensando come risolvere il gioco proposto, visitate questo sito e troverete delle indicazioni precise.
Se state ancora pensando come risolvere il gioco proposto, visitate questo sito e troverete delle indicazioni precise.
Festina lente
La crisi economica sta aguzzando il cervello dei nostri governanti. Ma per individuare e mettere in atto dei correttivi che aiutino a spendere meno, a produrre di più, a lottare contro la corruzione e a contenere l'evasione fiscale, è rimasto davvero, a quanto sembra, poco tempo. In questo modo si corre il rischio di adottare provvedimenti che a prima vista potrebbero apparire estremamente efficaci e che, invece, potrebbero rivelarsi di dubbio effetto o addirittura dannosi.
Per esempio potrebbe sembra banale o ovvio la soluzione di porre un limite molto basso nell'uso del contante. Ha sollevato il tema la giornalista Milena Gabanelli in un articolo sul Corriere delle Sera. Non è detto però che questa soluzione funzioni. Alcuni economisti non lo considerano una soluzione produttiva per ridurre l'evasione delle tasse: Francesco Lippi, del collettivo NoiseFromAmerika, mette in luce gli svantaggi, anche economici, per le classi meno agiate. Anche Thomas Tassani, commenta la proposta della Gabanelli, evidenziando gli aspetti più problematici.
Insomma anche in questo caso vale la mitica legge di Grossman secondo cui "i problemi più complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate. Vale la pena anche in questo caso camminare con i piedi di piombo seguendo il famoso detto inglese "More haste, less speed", o, alla latina "Festina lente".
Per esempio potrebbe sembra banale o ovvio la soluzione di porre un limite molto basso nell'uso del contante. Ha sollevato il tema la giornalista Milena Gabanelli in un articolo sul Corriere delle Sera. Non è detto però che questa soluzione funzioni. Alcuni economisti non lo considerano una soluzione produttiva per ridurre l'evasione delle tasse: Francesco Lippi, del collettivo NoiseFromAmerika, mette in luce gli svantaggi, anche economici, per le classi meno agiate. Anche Thomas Tassani, commenta la proposta della Gabanelli, evidenziando gli aspetti più problematici.
Insomma anche in questo caso vale la mitica legge di Grossman secondo cui "i problemi più complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate. Vale la pena anche in questo caso camminare con i piedi di piombo seguendo il famoso detto inglese "More haste, less speed", o, alla latina "Festina lente".
22/11/11
Guernica
Alla fine di aprile del 1937 i fascisti distrussero la città di Guernica nei Paesi Baschi. Per ricordare la tragedia, Pablo Picasso qualche mese dopo dipinse, su commissione del governo repubblicano, quello che sarebbe diventato uno dei più celebri quadri, che costituisce un drammatico ricordo di quello che è la guerra e un monito per l'umanità perché cerchi, in tutti i modi, di evitarla.
Il quadro è stato esaminato, riprodotto, riproposto in varie modalità. Molto bello, suggestivo e interessante questo filmato che mostra il celebre dipinto in 3D.
Guernica 3D from GaliciaCAD on Vimeo.
Il quadro è stato esaminato, riprodotto, riproposto in varie modalità. Molto bello, suggestivo e interessante questo filmato che mostra il celebre dipinto in 3D.
Guernica 3D from GaliciaCAD on Vimeo.
21/11/11
Il valore di Wikipedia
Dal 2005 collaboro con frequenza alternata a Wikipedia, un progetto che ho sempre ritenuto molto interessante e molto utile. Di tanto in tanto faccio anche qualche donazione perché penso sia di grande importanza che questi progetti sopravvivano alle ristrettezze economiche che si trovano ad affrontare. Qualche volta mi capita di sentire, su Wikipedia, dei giudizi affrettati o poco documentati. Per esempio che Wikipedia è finanziata dalla pubblicità. Questo non risponde a verità come asserisce il suo fondatore Jimmy Wales nel suo appello per la raccolta di fondi. Un'altra critica è che Wikipedia non è affidabile. Può essere vero, come del resto non sono affidabili nemmeno altre Enciclopedie. Uno studio del 2005 mostra come Wikipedia (nella versione inglese) ha un livello di affidabilità superiore a quello dell'Encyclopedia Britannica. Un commento molto acuto, poi, è quello di Leonardo Tondelli che prova a fare un raffronto fra l'edizione italiana di Wikipedia e la celebre e autorevole Treccani.
20/11/11
Piccole precauzioni
Al di là della vicinanza e delle preghiere che, per il Capo di una Chiesa dovrebbero essere scontate, forse sarebbe utile che il Papa facesse qualcosa di meno virtuale per evitare il propagarsi di una malattia tremenda come l'AIDS: potrebbe, per esempio, eliminare quella proibizione medioevale che impedisce l'uso del preservativo.
Cialtroni
La cialtronaggine dei nostri cosiddetti rappresentanti politici non conosce né soste né confini. C'è perfino quello che si fa tagliare i capelli in pubblico per celebrare le dimissioni di Berlusconi. Anche costui, come Scilipoti e Razzi, fa parte del casting di Di Pietro, che pare scelga i suoi deputati con il lanternino. Io sono davvero stufo di questi sciocche esibizioni che purtroppo caratterizzano le persone che dovrebbero lavorare per migliorare le condizioni della popolazione italiana.
18/11/11
Cambiamenti di stile
Dalle barzellette dozzinali alla sottile ironia. Ma, secondo me, in Parlamento è come gettare perle ai porci.
Il compositore giardiniere
Brian Eno è sicuramente uno dei compositori contemporanei più interessanti. Sul sito, di solito, abbastanza provocatorio di Edge, Eno spiega come un compositore debba essere più un giardiniere che un architetto. Dichiara di essersi posto l'obiettivo di muoversi nella logica non tanto di disporre di un progetto completo del lavoro da realizzare, ma di piantare dei semi e di vedere cosa da essi nasce. Un interessante speech del musicista britannico.
Asini, asini, asini
17/11/11
Cinguettando
Se devo fare un confronto, non ho dubbi: Twitter mi prende più di Facebook. Sarà per la sua velocità nel produrre e scambiare informazioni, sarà perché i post sono limitati a 140 caratteri. Direi, insomma, che è più congeniale al mio modo di pensare e di agire e al contesto in cui mi trovo a operare. D'altra parte queste mie impressioni sono condivise da molte persone se veramente i dati di Twitter sono quelli illustrati dall'infografia che segue:
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16/11/11
Happy Birthday Web
L'altro giorno ho seguito in streaming il Convegno "Happy Birthday Web" organizzato per celebrare il ventennale del Web e il suo inventore Tim Berners Lee. Fra le relazioni, quella di maggior spessore e di grande freschezza, è stata quella tenuta da Marco De Rossi, giovane imprenditore che anima il fantastico progetto Oilproject. Godetevela, ne vale la pena.
Noi siamo la RAI
Se la RAI non è capace di svolgere il proprio ruolo di servizio pubblico, non può rivendicare alcuna priorità nei confronti di altre emittenti che questo ruolo svolgono correntemente.
400x30.000
Come appare la terra vista da un'astronave che viaggia a 30.000 chilometri all'ora a un'altezza di 400 chilometri. Uno splendido filmato con montaggio accelerato, diffuso dalla NASA, ci mostra un pianeta pulsante di vita caratterizzato da fenomeni naturali, dove è anche evidente la presenza dell'uomo. E' una chiara dimostrazione della fragilità del pianeta che ci ospita e una buona occasione perché l'umanità rifletta sui propri comportamenti presenti e futuri.
Earth | Time Lapse View from Space, Fly Over | NASA, ISS from Michael König on Vimeo.
Earth | Time Lapse View from Space, Fly Over | NASA, ISS from Michael König on Vimeo.
Addio cialtroni e cialtronesse
Non so cosa farà il nuovo governo. Molto probabilmente non condividerò tutte le scelte (che si annunciano durissime) che verranno fatte. Ma non vedere più queste facce è già una grande consolazione.
Sono sicuro che fra non molto tempo ci chiederemo come abbiamo fatto a sopportare per così lungo tempo questi cialtroni e cialtronesse.
14/11/11
Ma chi è?
L'incarico di formare un nuovo governo assegnato al prof. Monti, ha acceso, almeno in me, la curiosità di conoscere qualcosa in più della personalità di quest'uomo all'apparenza molto riservato e schivo. Ho letto quindi con molto interesse la testimonianza di un suo ex allievo, Alberto Bisin, attualmente docente di economia presso la New York University. Ne vien fuori il ritratto di un uomo serio, formale, austero e tenace. L'opposto, a quanto pare, del suo predecessore.
L'arma di costruzione di massa
Nel 1991, esattamente vent'anni fa, vedeva la luce quello che oggi chiamiamo il Web o, in italiano, la Rete. Uno scienziato britannico, Tim Berners Lee creava, presso il CERN di Ginevra, il primo sito: info.cern.ch. Si tratta sicuramente di una delle più grandi invenzioni degli ultimi anni che permette modalità di comunicazione e di collaborazione semplicemente inimmaginabili qualche anno prima. Oggi a Roma, Tim Berners Lee viene, meritatamente, festeggiato con un convegno: Happy Birthday Web.
13/11/11
Un nuovo ombrello?
Le dimissioni di SB hanno provocato manifestazioni di entusiasmo che, sinceramente, a me è parso un po' eccessivo. Anche perché io provo una strana sensazione. La sensazione che, per dirla con Altan, ci sia stato solo un cambio di ombrello.
12/11/11
Il set di cartone
Massimo Gramellini distilla in poche righe il lungo periodo di governo di un uomo bugiardo che è riuscito a ingannare metà degli italiani.
11/11/11
Il Ph.D e le sue implicazioni
Tutti sanno che la laurea nel mondo anglosassone viene chiamata Ph.D. Ma per spiegare, soprattutto agli studenti che stanno intraprendendo il percorso di studi, quali sono le sue implicazioni qualcuno ha realizzato una guida per immagini.
10/11/11
Varietas delectat
E un impatto abbastanza forte quando capita di andare in Gran Bretagna e dover guidare mantenendo il lato destro della strada. Anche il sistema di misurazione dei paesi anglosassoni crea qualche problema, sia in Gran Bretagna, per quanto riguarda i sottomultipli della sterlina, ma soprattutto negli USA dove si fa un largo uso di misure su base esadecimale. Leggendo questo interessante post di Paolo Attivissimo, si capisce da cosa ciò tragga origine. In un mondo globalizzato però forse sarebbe utile arrivare a qualcosa di maggiormente standardizzato e non solo per quanto riguarda le misure.
09/11/11
Angeli di lana han ali di legna
Sono sempre stato affascinato dalla possibilità di giocare con le parole: anagrammi, rebus, palindromi. Questi ultimi sono parole o frasi che possono essere lette sia da sinistra a destra che da destra a sinistra. Il famoso disegno di Escher rappresenta molto bene questa definizione.
Il numero di frasi palindrome sembra essere sorprendentemente infinito.
08/11/11
Il peso degli ebook
Uno degli argomenti a favore della diffusione degli ebook, soprattutto in ambito scolastico, è il fatto che azzerano, praticamente, il peso dei libri cartacei. Bè, azzerano, non è la parola giusta perché anche gli ebook hanno un peso. Il prof. Kubiatowicz dell'Università della California, ha spiegato che la memorizzazione di dati implica il mantenimento, nella memoria di un computer (o di un ereader), di elettroni in un posto fisso. Questo fatto comporta un aumento di energia. Pertanto usando la mitica formula di Einstein E=mc2, che stabilisce la relazione fra energia e materia, il prof. Kubiatowicz ha calcolato che usando tutti i 4 Gb disponibili su un Kindle, questo aumenta, sia pur in modo infinitesimale, di peso. Sempre meglio di quello che verrebbero a pesare 3.500 libri tradizionali: circa 2 tonnellate!
07/11/11
Aeiouy
Su Twitter sta imperversando l'hashtag #aeiouy. Che presto ci sia (per quel che si può) da festeggiare?
Nuove strade
Impagabile Mattia Feltri su La Stampa di oggi:
Se ne vanno quelli di scuola liberale, quelli d’origine socialista, quelli di matrice cattolica. Con Gabriella Carlucci, Silvio Berlusconi perde anche le radici popolartelevisive: il buonsenso di Portobello e la verve del Cantagiro di cui ha impreziosito il Parlamento.
Se la lunga mano di Pierferdinando Casini plana sulla lunga coscia del Pdl (ed è la donna che pochi mesi fa definì il Cavalier Notturno un mito dei suoi figli), una specie di sentenza divina, evidentemente, è stata pronunciata.
La signora, annunciando il passaggio all’Udc, ha detto di augurarsi che i moderati possano trovare “nuove strade”. Qui viene in mente della volta in cui tamponò un bus, imboccò contromano via del Tritone e parcheggiò la Porsche sul marciapiede di Montecitorio. Solo per dire che a trovare nuove strade i moderati non si sa, ma la Carlucci è formidabile.
06/11/11
I burloni
Gli amici di Google, fra le altre cose, sembrano essere dei burloni. Per avere una dimostrazione basta digitare la frase do a barrel roll: il computer vi ubbidirà.
La lettura di 1Q84
Da qualche tempo mi sono procurato, in formato digitale, l'ultimo romanzo di Haruki Murakami intitolato, in modo evocativo, 1Q84 (l'uscita nella versione italiana è annunciata per l'8 novembre). Premetto che lo stile di questo scrittore e i contenuti che tratta, in generale, mi affascinano. Adesso ho finito di leggere il primo libro e devo dire che l'ho trovato bellissimo nella sua intensità e nella sua complessità. Confido che anche i successivi due libri abbiamo lo stesso effetto attrattivo e ipnotico del primo. Per quanto riguarda i romanzi di Murakami, e in particolare per 1Q84, ritengo sia vero quello che ha scritto un giornale americano nel recensire 1Q84: "attenzione, questo libro crea dipendenza."
05/11/11
04/11/11
Poesie e luoghi
La poesia è una forma letteraria che mi ha sempre affascinato per la capacità di esprimere in sintesi concetti e sentimenti. Le poesie spesso fanno riferimento a luoghi geografici. E' in questa logica che è stato creato un database che collega componimenti poetici, poeti e luoghi descritti, con annessa rappresentazione su carta geografica.
03/11/11
Tableaux vivants
Se prendessimo alla lettere i nomi delle stazioni della Metropolitana di Parigi, potremmo illustrarle con dei tableaux vivants, come è stato fatto in queste gustose fotografie.
02/11/11
Il venditore di fuffa e le scimmiette
Mi è capitato di dare un'occhiata ai lavori organizzati da Matteo Renzi alla Stazione Leopolda di Firenze. Tendenzialmente sono molto attento ai dettagli perché, in genere, sono molto più informativi e significativi del quadro generale. Sono rimasto esterrefatto dall'intervento di un personaggio qual è Alberto Castelvecchi che non conoscevo come persona ma solo come nome di una Casa editrice di cui è (o era) titolare. E' un misto di guru e di venditore di fumo che ha cercato subito di "impadronirsi" dell'assemblea, facendola "sapientemente" reagire ai suoi comandi. Sembrava una specie di Giucas Casella con una formazione intellettuale che intratteneva gli ospiti di una Crociera. Per la verità, di simili venditori di fuffa, che si fanno chiamare "consulenti" ne ho conosciuti molti. Devo però essere sincero: vedere questa assemblea battere le mani e chiudere gli occhi a comando, mi ha messo addosso un'immensa tristezza e mi ha fatto capire perché in Italia abbiamo il governo che abbiamo e perché non c'è grande speranza per il futuro.
01/11/11
The field is open
Una splendida intervista di Tom Ackerman di Al Jazeera al filosofo Slavoj Žižek, che con la consueta partecipazione e irruenza cerca di spiegare come il matrimonio fra capitalismo e democrazia sia finito. E come è necessaria la ricerca attiva di nuovi modelli di governo e di partecipazione per evitare di avviarci verso una società autoritaria, come dimostra la Cina che spende di più per la sicurezza interna che per la difesa. Nonostante tutto, Žižek rimane ottimista e ritiene che stiamo vivendo tempi molto interessanti.
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