In Siria i tempi non sono molto propizi. Chi si oppone al regime non se la passa molto bene. Ali Ferzat, bravo vignettista satirico è stato aggredito dai fedelissimi di chi detiene il potere. La prima cosa che hanno fatto è stato colpire gli "strumenti" del suo lavoro, le mani. Pur in precarie condizioni fisiche, Ferzat ha avuto il coraggio di rappresentarsi in questo modo:
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31/08/11
30/08/11
La pazienza e l'impazienza
Nel guardare il grafico relativo alla durata della gestazione di alcune specie animali, non poteva non venirmi in mente un racconto di Murakami dal titolo "La fabbrica degli elefanti": "Ma perché, mi chiederete voi, è necessario fabbricare - o diluire - degli elefanti? Perché non abbiamo la loro pazienza. Se si lasciasse fare alla natura, nascerebbe un piccolo ogni quattro o cinque anni. Ma gli elefanti ci piacciono troppo, quindi sarebbe molto irritante rispettare questa loro abitudine, attendere i loro comodi. Così abbiamo deciso di fabbricarli noi stessi"
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29/08/11
Aggiornamenti
In vena di ritorno al mondo classico ho trovato alcune leggende greche opportunamente aggiornate. Quindi non Greek Legends, bensì Geek Legends.
28/08/11
27/08/11
Nuntii Latini
Ne avevo sentito parlare, ma mi imbatto solo ora in questo interessante sito finlandese che diffonde le notizie del giorno in latino (Nuntii Latini). Fra le notizie riportate in prima pagina, quella più recente: "Gaddafi de potestate deiectus". Ma anche quella relativa alle rivolte di Londra ("Tumultus Britanniae") e quale relativa alla strage di Oslo ("De duabus stragibus Osloae"). Fa piacere che la lingua latina venga coltivata non solo in uno stato che sembra abbia poco a che fare con la lingua e la cultura latina, ma soprattutto che che tale lingua non rimanga esclusiva del potere clericale.
26/08/11
Irene, the Hurricane
Certo che l'estensione dell'uragano Irene è davvero impressionante, come mostrano alcune fotografie diffuse dalla NASA. Auguriamoci che la sua potenza si scateni su zone non abitate in modo che i danni possano risultare limitati.
25/08/11
L'uomo della Provvidenza
Non mi sembra una cosa strana che Marchionne abbia dichiarato che appoggerebbe Luca di Montezemolo se questi entra in politica. La cosa strana è capire perché gli elettori italiani dovrebbero dare il voto a un vecchio, ricco e furbo playboy che ha fatto le sue fortune sulle sovvenzioni dello Stato alle aziende che è stato chiamato a dirigere e che appartiene alla piccola minoranza degli straricchi. Non sarebbe molto più serio e utile che le persone si facessero rappresentare da persone simili a loro? Ma perché siamo così idioti da farci governare da persone che hanno sempre fatto gli interessi propri e della casta a cui appartengono?
Un calcio alla politica
Era parecchio tempo che rimuginavo sul significato sociale del calcio e delle sue analogie con la politica; oggi ho trovato questo articolo di Massimo Gramellini che rispecchia e descrive in modo mirabile quello che penso. Bravissimo!
24/08/11
Perché mi piace Murakami
E' sempre più difficile trovare dei romanzi che spingano alla lettura. Sarà perché nel corso degli anni sono diventato più esigente, sarà perché i libri più pubblicizzati molte volte mantengono molto poco di quello che promettono. Uno degli autori che mi incatena alla lettura è Haruki Murakami, alla lettura delle cui opere ho dedicato gli ultimi mesi. E' un autore intrigante che riesce a offrire al lettore un mix accattivante di temi: thriller, fantascienza, storia, geografia, scienza, filosofia, eros (talvolta torbido). Non meno intrigante è l'ambientazione che si muove fra realtà, mondi paralleli e sogno. Alcune pagine poi sono semplicemente poesia.
E' una delle poche volte che mi affeziono a un autore (era successo con Italo Calvino e con J.L.Borges) con la voglia di leggere tutto quello che ha scritto. Così sono passato da "Dance, dance, dance" a "Norwegian Wood," da "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" a "Kafka sulla spiaggia" a "La ragazza dello sputnik" a "After Dark." E infine a "L'uccello che girava le Viti del Mondo" che considero il suo capolavoro, anche se gli altri romanzo, alcuni più alcuni meno, si avvicinano. Adesso sono in attesa della traduzione del suo ultimo libro, "1Q84" che è prevista, in inglese, per la fine di ottobre e in italiano verso la fine dell'anno.
E' una delle poche volte che mi affeziono a un autore (era successo con Italo Calvino e con J.L.Borges) con la voglia di leggere tutto quello che ha scritto. Così sono passato da "Dance, dance, dance" a "Norwegian Wood," da "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" a "Kafka sulla spiaggia" a "La ragazza dello sputnik" a "After Dark." E infine a "L'uccello che girava le Viti del Mondo" che considero il suo capolavoro, anche se gli altri romanzo, alcuni più alcuni meno, si avvicinano. Adesso sono in attesa della traduzione del suo ultimo libro, "1Q84" che è prevista, in inglese, per la fine di ottobre e in italiano verso la fine dell'anno.
Borges 112
Ricorre oggi il 112° anniversario della nascita del grande scrittore argentino Jorge Luis Borges. Inatteso e apprezzatissimo omaggio da parte di Google.
23/08/11
Il nuovo che avanza
Avanzare significa "venire avanti", ma anche "rimanere". Nel caso della politica mi viene sempre più facile pensare a questo secondo significato. Bene dice, a questo proposito, Alessandro Gilioli:
Ci siamo talmente rimbambiti, in questo Paese, che un vecchio arnese dell’establishment democristiano e un gran notabile dell’establishment confindustriale possono presentarsi tranquillamente agli elettori come il nuovo che avanza – e nessuno che si sganasci dalle risate.
Ci siamo talmente rimbambiti, in questo Paese, che un vecchio arnese dell’establishment democristiano e un gran notabile dell’establishment confindustriale possono presentarsi tranquillamente agli elettori come il nuovo che avanza – e nessuno che si sganasci dalle risate.
22/08/11
Buon senso
Do un'occhiata all'ultimo numero de L'Espresso, che parla, manco a dirlo degli sprechi della politica. Mi viene da chiedermi: ma invece che accorpare i piccoli comuni e abolire le Province, non sarebbe conveniente eliminare lo Stato?
21/08/11
Il bue e l'asino
Il bue dà del cornuto all'asino. Questa è la sintesi della diatriba fra due sedicenti primedonne della TV, Luciana Littizetto e Maria De Filippi. La Littizetto sostiene che la De Filippi, pur essendo intelligentissima, fa programmi schifosi. Io, per quel poco che ne so, sono assolutamente d'accordo, anche se gli interventi della Littizetto a "Che tempo che fa" non sono certo il massimo né della comicità né della raffinatezza. Appunto, il bue che dà del cornuto all'asino.
20/08/11
Brava, Bindi!
Ormai è assodato che la signora Bindi, vecchia cariatide democristiana, ha il cervello bollito. Di fronte alle insistenti e sempre più estese richieste da parte della società civile di togliere i privilegi di cui gode la Chiesa, ha voluto essere la prima a sostenere, non a titolo personale, ma come rappresentante di un partito che dovrebbe rappresentare l'opposizione, la contrarietà a queste richieste. E proprio vero il PD è un partito che non vincerà mai le elezioni perché i suoi rappresentanti più in vista hanno la vocazione alla sconfitta, per la quale mettono sempre a disposizione un grande impegno.
19/08/11
Per un po' di fortuna
Nel 1944, a San Francisco, il signor Edward L. Hayes si era dedicato a trovare combinazioni di lettere in grado di portargli fortuna; aveva quindi cambiato il proprio nome in Tharn-midsbe L. Praghustspondgifeem.
Non contento aveva fatto richiesta alla Corte Superiore di cambiare ulteriormente il proprio nome in Miswaldpornghuestficset Balstemdrigne-shofwintpluasjof Wrandvaistplondqesky-crufemgeish.
Non si sa se la Corte abbia accolto la richiesta, ma soprattutto se il signore in questione ha avuto fortuna nella vita.
Da TIME
Non contento aveva fatto richiesta alla Corte Superiore di cambiare ulteriormente il proprio nome in Miswaldpornghuestficset Balstemdrigne-shofwintpluasjof Wrandvaistplondqesky-crufemgeish.
Non si sa se la Corte abbia accolto la richiesta, ma soprattutto se il signore in questione ha avuto fortuna nella vita.
Da TIME
Un genio!
Un grande genio, Erminio Boso, il mitico "Obelix" ci fa sapere che Bossi e Tremonti sono molto preoccupati per la situazione economica. E noi che non ce ne eravamo accorti. Grazie, Obelix!
18/08/11
Le pensano tutte
I nostri politici (e non solo) le pensano tutte per non rinunciare ai loro privilegi. Quelli che sono disposti a pagare per farsi ripulire i siti Internet per conservare solo le opinioni positive, eliminando quelle negative. Quelli, come Cirino Pomicino, che non smentisce la sua democristianità, proponendo uno strano scambio di favori con le aziende: voi date soldi allo Stato e lo Stato non effettuerà accertamenti fiscali. Anche il clero non è da meno nell'"adibire al culto" con piccoli stratagemmi gli edifici di loro proprietà in modo tale da non pagare tasse, proprio nel solco dell'insegnamento di Gesù Cristo.
16/08/11
Ceto medio
Sento dai telegiornali che con il termine ceto medio si intendono le persone che guadagnano più di 90.000 euro all'anno.
E coloro che prendono meno, molto meno come li chiamiamo? Proletari? Attenzione che la terminologia sta diventando pericolosa!
E coloro che prendono meno, molto meno come li chiamiamo? Proletari? Attenzione che la terminologia sta diventando pericolosa!
15/08/11
Denaro
"You've got to spend your money for the things that money can buy, not worry about profit or loss. Save your energy for the things that money can't buy."
(Haruki Murakami - The Wind-Up Bird Chronicle)
14/08/11
Pessimismo
"I'm only sixteen," she said, "and I don't know much about the world, but I do know one thing for sure. If I'm pessimistic, the the adults in this world who are not pessimistic are a bunch of idiots."
(Haruki Murakami - The Wind-Up Bird Chronicle)
13/08/11
L'ultima di Zuckerberg
Un uomo per tutte le stagioni
A seconda dei momenti si può cambiare opinione, tanto ci sono i grulli che ci credono o i furbacchioni che hanno convenienza a crederci.
Dear friend
Interessante scoprire che poco tempo prima dello scoppio della II Guerra Mondiale, Gandhi si era rivolto, con una lettera accorata, a Hitler perché evitasse l'evento.
12/08/11
Logo
Qualcuno sta proponendo il logo per le Olimpiadi che si terranno a Londra l'anno prossimo.
Ma c'è anche una variazione sul tema.
Parole e promesse
Le parole non costano, così come non costano le promesse. E i cittadini hanno la memoria corta. Un ripasso, quindi, fa giusto bene.
Pareggio di bilancio
Cosa direbbero i signori Senatori se si introducesse il pareggio di bilancio anche nei conti del ristorante del Senato?
11/08/11
Un paio di proposte
Un paio di proposte interessanti per contrastare la crisi economica le cui conseguenze che si intravvedono appena, saranno, per usare un eufemismo, drammatiche. La prima è quella di eliminare gli interventi dello Stato nei confronti della Chiesa cattolica, come proposto dall'UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti), l'altra è quella di ridurre le spese militari. Semplice, no?
Aiutare gli spendaccioni
Faccio fatica a convincermi che devo sborsare dei soldi che ho faticosamente risparmiato, non tanto per dare un contributo per affrontare una catastrofe naturale e imprevista, ma per dare un aiuto a ripianare i debiti fatti da una classe politica egoista arraffano e incompetente che, peraltro, non ha alcuna intenzione di cambiare comportamento e per continuare a far guadagnare cifre da capogiro a politici, banchieri, finanzieri e sedicenti manager.
10/08/11
La password sicura
Qualche tempo fa qualcuno aveva messo in rilievo come la maggior parte di coloro che usano il computer usasse delle password banali e facili da scoprire. Va detto che talvolta è seccante trovare una password che abbia tutti i crismi della sicurezza: usare maiuscole e minuscole, usare numeri, usare caratteri strani. Tutto questo è un mito, come dimostra il cartono: molto meglio usare quattro parole casuali facili da ricordare, perché "ci sono voluti 20 anni per suggerire agli utenti l'uso di parole chiave difficili da ricordare (per gli utenti) , ma facili da indovinare (per i computer).
Il dito del Trota
Il giornalista Andrea Scanzi, in gran forma, ha tratteggiato oggi, su Il Fatto Quotidiano, un gustoso ritratto del Trota, il successore del grande statista Umberto Bossi.
09/08/11
Workaholism
E' strano che molti personaggi, soprattutto politici, vedano comportamenti "compulsivi"ogniqualvolta si parla di Internet o di Social Network. Non si accorgono di aver a fianco molte persone che hanno comportamenti compulsivi nei confronti del lavoro. Se poi la loro occupazione è quella del politico, molto spesso la dipendenza dura decine di anni. I politici come lui, che sono la stragrande maggioranza, dovrebbero fermarsi un attimo e cercare di capire quella realtà dalla quale sempre più spesso si sono staccati al punto di comprendere più cosa sta succedendo intorno ad essi. E d'altra parte le conseguenze le vediamo tutti i santi giorni.
PS: Ho scoperto che sta girando qualcos'altro che provoca dipendenza: si chiama Ikea.
PS: Ho scoperto che sta girando qualcos'altro che provoca dipendenza: si chiama Ikea.
08/08/11
06/08/11
Rifiuti
Sono sempre più sconcertato dal numero di incombenze vengono assegnate ai cittadini, praticamente senza alcuna contropartita. Dopo l'eliminazione del bigliettaio sugli autobus e la riduzione dei commessi nei supermercati siamo arrivati alla raccolta differenziata dei rifiuti. E' diventata una cosa complicatissima. Differenziare l'umido dal secco è abbastanza facile, ma quando si devono differenziare plastiche, metalli, contenitori vari, io ci perdo la testa. Attenzione poi ai rifiuti ingombranti: bisogna caricarli sulla macchina e portarli nei centri di raccolta, dove è già tanto se gli addetti ti indicano dove devi buttare le cose. Tutto a carico del cittadino, al quale non viene riconosciuto in alcun modo il tempo messo a disposizione o i costi di trasporto. Anzi, le tariffe continuano ad aumentare e guai se sbagli perché ti vengono appioppate multe, talvolta cospicue.
Da qualche parte si è capito che la differenziazione dei rifiuti si è tramutata in un lavoro che come tale va in qualche modo compensato:
Da qualche parte si è capito che la differenziazione dei rifiuti si è tramutata in un lavoro che come tale va in qualche modo compensato:
05/08/11
Contro la crisi
Nel contesto sociale ed economico attuale è difficile pensare che il tempo sia circolare e che le cose ritornino nei modi in cui le conoscevamo. E' poi inutile affrontare la situazione con gli strumenti economici, politici, ideologici del passato. Forse bisogna guardare il mondo con occhi nuovi e pensare a soluzioni non ancora adottate. Per questo sono benvenute le visioni non conformiste come quella di sintetizzata in questo pregevole video basato sulle idee di David Harvey, del quale è recentemente uscito il libro "L'enigma del capitale" che viene descritto come un'ottima bussola per orientarsi dentro e contro la crisi.
04/08/11
Logo distorti
Il logotipo, abbreviato in "logo" è il simbolo che rappresenta un'azienda o un servizio. I logo occhieggiano da tutte le parti e sono una costante compagnia della nostra vita. E' abbastanza comprensibile che qualcuno abbia pensato a distorcere o modificare il significato di questi simboli. Da chi ha pensato di porre l'accento sui danni provocati da qualcuno dei prodotti rappresentati (Absolute Vodka, McDonald's, Tabacco). Qualcuno ha voluto dare ai logo una veste minimalista, considerando quelli attuali un po' troppo "barocchi". Qualcun altro ha voluto mettere in rilievo quello che i logo intendono effettivamente comunicare e, infine, c'è anche chi ha voluto attribuire dei logo all'azienda concorrente, ottenendone un effetto interessante.
03/08/11
A mali estremi
Il signor Zuokas, sindaco della capitale della Lituania, Vilnius, ha deciso di ricorrere a rimedi estremi nei confronti di chi non rispetta le ordinanze. Guardate un po' cosa ha fatto per contrastare l'abitudine di parcheggiare automobili nelle corsie riservate alle biciclette. Non voglio immaginare cosa potrebbe fare per contrastare abitudini più pericolose.
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Penati: un genio
"Ora ci pensa Penati a fornire una toppa che è quasi peggio del buco. Poteva dire che i soldi li teneva in contante per precauzione, perché coi mercati in questa situazione ha preferito ritirarli dalla banca per timore di prelievi forzosi nelle condizioni di straordinaria emergenza economico-finanziaria in cui siamo. Non sarebbe stata una spiegazione geniale ma meglio della sua di sicuro. E comunque poteva dire qualcosa che facesse girare meno le scatole a quell'esercito di italiani che ciondola ancora per le città perché non ha una lira per andare in spiaggia o in montagna."
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/penati-ha-11-mila-euro-contante-le-vacanze-e-voi#ixzz1TxMdlqCV"
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/penati-ha-11-mila-euro-contante-le-vacanze-e-voi#ixzz1TxMdlqCV"
02/08/11
Musica e droga
Tante volte succede che a persone che hanno conseguito buoni risultati in un campo, venga attribuito una sapere che abbraccia tutti i campi. Accadeva così una volta alle persone più colte e perciò più influenti dei paesi, il medico, il farmacista, il parroco, il sindaco, il maestro. Anche ad Alberoni viene attribuito un sapere di questo genere se, come ha scritto recentemente, è stato interpellato, in occasione della morte della cantante Amy Winehouse, da molte persone che volevano sapere perché tanti cantanti rock muoiano giovani per droga. Mi meraviglio che ci siano tante persone che per darsi una spiegazione su un fatto accaduto non siano in grado di usare il proprio cervello, ma abbiano bisogno di rivolgersi a un sedicente “guru.” Ma ciò che mi ha maggiormente meravigliato è stata la scorciatoia usata dal guru secondo il quale l’epidemia mortale che colpisce i cantanti sia dovuta alla droga (come se fossero solo i cantanti a farne uso) non necessariamente riguarda solo il tempo presente o la cultura musicale. Il problema - a mio avviso - è un tantino più complesso. La vita è un affare complicato, non solo per i musicisti, e ciascuno cerca di affrontarla come può. Baudelaire sosteneva che per poter sopportare l’orribile fardello del tempo, non si poteva far altro che ubriacarsi: di vino, di poesia o di virtù.
01/08/11
Poster minimalisti
Veramente geniale questo Christian Jackson che ha realizzato una serie di poster che illustrano con uno stile minimalista, ma molto efficace le principali opere della letteratura per l'infanzia.
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