31/05/11

Fisiognomica


Quando pensiamo alla fisiognomica il pensiero corre subito a Lombroso. Ma agli inizi del '900 altri studiosi pubblicavano interessanti testi per fornire ipotesi di correlazione fra aspetto fisico e carattere. Uno di questi è l'americano L.A.Vaught che, nel 1902, ha pubblicato il testo "Vaught's Practical Character Reader," reso disponibile in formato digitale.

30/05/11

I barbari

Non sono esattamente un fan di Alessandro Baricco, anche se trovo stimolanti alcune sue intuizioni, non fosse altro perché ci fanno riflettere sull'evoluzione della nostra società. Per questo ho guardato con interesse questo recente filmato.

Troppo ottimismo?

The line it is drawn
The curse it is cast
The slow one now
Will later be fast
As the present now
Will later be past
The order is rapidly fadin’
And the first one now will later be last
For the times they are a-changin’

28/05/11

Ich bin ein Napolitaner

Pover'uomo! Sembra un vecchio comico bolso che continua a ripetere le stesse battute sperando che il (poco) pubblico rida. Mah!

27/05/11

Due uomini, una donna

Queste due fotografie sono eloquenti, soprattutto se viste alla luce di avvenimenti che sono successi in seguito.


26/05/11

Chuiwan

In Cina si sta diffondendo in modo rilevante la moda del golf. Qualcuno però ritiene - secondo quanto riportato da Repubblica - che tale sport sia un virus, ma che soprattutto sia lo sport dei capitalisti. E dire che contemporaneamente la Cina rivendica la paternità dell'invenzione, addirittura nel XIII secolo, di questo sport, conosciuto con il nome di Chuiwan.
Riguardo al golf non è tenero nemmeno il Presidente venezuelano Hugo Chavez, che, chiedendo la chiusura di due impianti, sostiene che è uno sport da borghesi.
Pochi si ricordano che poco dopo la Rivoluzione del 1959 a Cuba, i capi dei "barbudos," Fidel Castro e Che Guevara in testa, si dilettavano nella pratica del golf come testimoniano queste fotografie.




25/05/11

Towel Day 2011

In memoria di Douglas Adams.




In fondo alla borsa, sotto il libro, Ford Prefect teneva alcune penne a sfera, un notes, e un ampio asciugamano da bagno acquistato da Marks and Spencer.
La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull’argomento asciugamani.
L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che l’autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta: potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
Ma, soprattutto, l’asciugamano ha un’immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non–autostoppista) scopre che un autostoppista ha con sé l’asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l’equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E dunque il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all’autostoppista qualsiasi articolo di quelli menzionati (o una dozzina di altri non menzionati) che l’autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo per la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere dov’è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione. 

Letizia & Stan

L'attrice Lella Costa ha notato la curiosa somiglianza della Moratti nei confronti di Stan Laurel. Da un rapido confronto sembra che non abbia tutti i torti.


24/05/11

I due Stati

Una vignetta vale di più di migliaia di parole. Questa, in particolare, illustra in modo perfetto, la percezione dei Governi israeliano e palestinese nei confronti dell'ipotesi della costituzione di due Stati distinti.


via Truthdig

A Bob Dylan da Democracy Now

Democracy Now celebra, con un interessane servizio che ripercorre la sua lunga carriera, il 70° compleanno di Bob Dylan.

Non solo islamico

Mi pare di capire che Netanyahu è un soggetto che non si convince con grande facilità.


Bob Dylan turns 70


Happy Birthday, Mr. Zimmermann

23/05/11

Sucate

E' sorto dal niente. Sembra sia un quartiere di Milano. Se ne sente parlare su Twitter ( ).

Barack, te l'avevo detto

Barack, te l'avevo detto che bastava un'automobile più piccola!

Wild Blue Yonder

Mi è capitato ieri di rivedere il film "L'ignoto spazio profondo" girato da Werner Herzog nel 2005. Ho apprezzato moltissimo questo film per l'attualità delle tematiche vengono affrontate e per la bella figura dell'alieno interpretata da Brad Dourif. Splendida la colonna sonora.

Molto onorato

Sono molto onorato di essere rappresentato da un siffatto Ministro. Certo che anche i suoi elettori ...

21/05/11

Cose ragionevoli


Stanno facendo la rivoluzione? Per ora stanno solo protestando. Gli spagnoli, intendo. Ma cosa vogliono? Cose ragionevoli: così almeno a me sembra. 

Nozze reali

Sono state annunciate ieri le nozze del Re del Bhutan, Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, con Jetsun Pema, una ragazza ventenne che, secondo il Re, merita di diventare la Regina del Bhutan perché è una persona buona e perché è determinata nell'impegno di porsi al servizio del popolo. Il Re ha chiesto al Parlamento di non organizzare grandi feste in quanto, per essere felice, gli bastano la gioia del padre e le benedizioni del suo popolo.
Più di 30 anni fa, il padre dell'attuale Re, Jigme Singye Wangchuck, aveva fatto di meglio: aveva sposato contemporaneamente quattro sorelle, dalle quali ha avuto ben 10 figli. 

19/05/11

Da Tognazzi a Eco


Nel 1978, un giornale satirico aveva pubblicato la notizia che che il capo delle Brigate Rosse era Ugo Tognazzi. Adesso, un giornale "serio," la Padania,  scopre inavvertitamente che uno dei capi di Al Qaeda è un famoso intellettuale italiano, Umberto Eco.

Current TV

Non guardo spesso Current TV, ma ho avuto modo di apprezzare alcuni contenuti che non vengono trasmessi sulle altre reti (recentemente "Oil - L'oro nero dei Moratti"). Sarebbe veramente un peccato che questo canale fosse cancellato.

Gattofilia

Se siete dei gattofili sicuramente sarete a conoscenza di come i gatti si esprimono attraverso il corpo. Se non avete ancora imparato a capire il vostro gatto, qui trovate una breve sintesi:


18/05/11

Un mondo madalonizzato

Gabriele Madala, è un giornalista e studente di giornalismo all'Università di Torino. Con lo pseudonimo di Manuele Madalon, è stato protagonista di un interessante evento svoltosi al recente Salone Internazionale del Libro: si è finto autore di un libro inesistente dal titolo "L'implosione" che è stato presentato con comunicati stampa e recensioni. L'"autore" Madalon ha addirittura contattato dei VIP ringraziandoli di aver letto e commentato il libro (vedi video). Nessuno ha fatto una piega; dimostrando, così, come la falsità possa penetrare impunemente nel nostro mondo. Lo vediamo tutti i giorni soprattutto nel mondo del giornalismo in cui un intervistatore è disposto ad avallare qualunque cosa vien detta dall'interlocutore, soprattutto se costui è un politico.

17/05/11

Commenti su Internet


Qui viene illustrato in modo molto convincente i meccanismi che entrano in gioco nei commenti che si scrivono su Internet.

16/05/11

Cambiare i paradigmi

Se si volesse spiegare l'obiettivo di Peter Joseph, regista e attivista, nonché fondatore del movimento Zeitgeist, nel girare i suoi tre film Zeitgeist: The Movie, Zeitgeist: Addendum e il recente Zeitgeist: Moving Forward, si potrebbe pensare alla volontà di instillare negli spettatori il tarlo del "cambiamento di paradigma." Il fatto cioè di non dare per scontati gli assunti delle teorie attualmente dominanti che pare stiano portando il nostro pianeta alla catastrofe. Quest'ultimo film, Zeitgeist: Moving Forward, visibile in streaming su Internet, si concentra sullo stato delle conoscenze scientifiche sul comportamento umano, sulle modalità di intendere l'economia e soprattutto, in termini propositivi, cosa si potrebbe attualmente e concretamente fare per la conservazione della Terra.
Anche se il film è disponibile da qualche mese, sono riuscito a vederlo solo in questi giorni e mi sento di raccomandarlo caldamente a tutti colorto che intendono investire bene il loro tempo.

15/05/11

Sardine in città

La più popolata è Shanghai con quasi 15 milioni di abitanti (escludendo l'area metropolitana) ma sono molte nel mondo le metropoli. Sembra saranno sempre di più con elevate densità di popolazione, tali da creare non pochi problemi di tipo strutturale, ma anche, e soprattutto, di tipo economico e sociale.


via Truthdig

14/05/11

#MorattiQuotes


Per chi volesse saperne di più sulla campagna satirica che si è sviluppata, in modo quasi spontaneo  su Twitter, e a cui anche il sottoscritto, in piccola parte ha dato il suo contributo, può leggere questo articolo de Il Fatto Quotidiano.  

13/05/11

Robot


Di solito il termine "robot" viene pronunciato alla francese (robò), ma si dovrebbe pronunciare come è scritto con l'accento sulla prima "o," perché è una parola che deriva da un termine ceco, comune ad altre lingue slave, che vuol dire "lavoro," "lavorare." Fu usato per la prima volta da Karel Čapec nel suo dramma fantascientifico dal titolo R.U.R. (Rossum's Universal Robot), pubblicato nel 1920, che racconta una storia interessante ispirata vagamente al mito praghese del Golem.
Qualcuno ha recentemente visitato in questi giorni la tomba di Karel Čapec, nel cimitero di Vyšehrad a Praga (in cui sono sepolti i musicisti Smetana e Dvořak) dove ha trovato curiosamente, accanto a un mazzolino di mughetti, una riproduzione in scala di un robot.

via Giles Orr

12/05/11

Ho visto un troll

I frequentatori di Internet conoscono bene chi sono i "troll," personaggi che con le motivazioni più diverse frequentano le comunità virtuali con l'intento di disturbare i partecipanti e contribuire a scatenare dei veri e propri conflitti, chiamati "flame wars." Mi ha fatto ridere in questi giorni la descrizione illustrata, qui proposta, di uno di questi personaggi. 



Per chi volesse saperne di più sui troll (termine che deriva dal nome attribuito a esseri antropomorfi della mitologia nordica), può vedere la voce interessante e completa presente su Wikipedia.   

11/05/11

National Jukebox

La Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti ha da poco messo gratuitamente a disposizione dei naviganti in Internet per il tramite della Sony Music Entertainment, che detiene i diritti, una notevole serie di registrazioni audio che va sotto il nome di National Jukebox. Le registrazioni, complete di fruscio che ne testimonia l'età e le tecniche di registrazione, sono davvero interessanti e suggestive anche perché contengono esecuzioni di alcune fra le leggende della musica americana e non solo..
Al momento del lancio il Jukebox contiene 10.000 registrazioni che aumenteranno nel tempo in forma graduale.
Per gli appassionati di musica è davvero un bel regalo!

09/05/11

Polli da spennare

Tutte le volte che mi è capitato di andare In Austria o in Svizzera, ho provato meraviglia per come i gestori di ristoranti e alberghi curano il servizio alle persone. Mi è capitato una volta di fermarmi per una notte in una alberghetto austriaco e per i successivi tre anni, a Natale, mi è arrivato un biglietto di auguri da parte della famiglia che lo gestiva. Cose del genere in Italia capitano, se capitano, molto di rado.  
E' curioso, peraltro, come la promozione televisiva del turismo in Italia sia affidata a esponenti politici e si incentri su una descrizione delle bellezze di una determinata località. Quello che viene sottaciuto è l'attenzione al cliente, che, dal mio punto di vista,  è una delle cose maggiormente ricercate e apprezzate. In Italia si usa poco. Forse perché i turisti non sono visti come una risorsa, ma come polli da spennare.

Questi sono alcuni spot italiani:





E questi sono alcuni spot svizzeri:



06/05/11

Rimbocchiamoci le maniche


Rimbocchiamoci le maniche, così potremmo tenere più saldamente sotto braccio tanti giornali. Quando vedo questo personaggio con un fascio di giornali sotto il braccio, mi chiedo se si rende conto di rappresentare una figura di intellettuale degli ultimi anni '60. Non c'è niente di male, ma costui non può rappresentare il futuro di un partito che si autodefinisce progressista. Mi chiede, ma non c'è nessuno che gli spieghi che ormai le informazioni (e non solo i giornali) sono su Internet e che sarebbe più comodo e veloce avere un tablet, dove oltre alle fonti di informazione in tempo reale potrebbe disporre di quelle del passato, ma anche dei documenti che potrebbero essere utili per la sua attività?
Oltre! Oltre la tecnologia.

Il nascondiglio

Un rifugio ben nascosto. Praticamente introvabile.


via npr

05/05/11

Happy Birthday, Karl Marx


I am not a Marxist.
Karl Marx 

Grazie, Mosfilm!


Quando penso ai film russi, la prima cosa che mi viene in mente è la mitica corazzata Potiomkin, ma non nella versione originale, ma nella descrizione di Paolo Villaggio.



Lasciando perdere le battute, è di questi giorni la notizia che la Mosfilm, fondata nel lontano 1920, metterà gradualmente a disposizione circa 200 film in forma gratuita su YouTube. Già adesso si possono vedere alcuni film, fra i quali, quelli più importanti di Andrej Tarkovskij, come Stalker, Solaris e Lo Specchio. Il tutto con i sottotitoli in inglese. Mi pare un'ottima notizia.

04/05/11

Solar


Ho appena finito di leggere Solar di Ian McEwan, consigliatomi da un amico di cui mi fido. E' un racconto interessante, avvincente e leggero, ma non superficiale in quanto, nell'intreccio fra le vicende personali e quelle pubbliche del protagonista, un Premio Nobel per la fisica, vengono toccati alcuni dei principali problemi che la scienza si trova ad affrontare. La lettura è scorrevole e ho avuto modo di apprezzare la fine ironia e talvolta la comicità di alcune situazioni che vengono descritte.

Piero Grissino

Senza parole!

03/05/11

Happy Birthday, Pete Seeger

Pete Seeger, mitico cantante e attivista politico americano, che abbiamo visto anche alla festa per l'insediamento alla Casa Bianca di Barack Obama, compie oggi 92 anni. Fra le numerosissime canzoni da lui composte figurano la celebre We Shall Overcome e la bellissima Turn, Turn, Turn (le cui parole sono tratte dal Qohelet, uno dei libri dell'Antico testamento).
Democracy Now gli rende omaggio con una lunga intervista che si può, vedere, ascoltare e leggere qui.

La libertà di stampa


Ogni anno il 3 di maggio Reporters Senza Frontiere celebra i diritti fondamentali della libertà di stampa attraverso la valutazione della libertà di stampa nei vari stati del mondo, la difesa dei media dagli attacchi alla sua indipendenza e il tributo ai giornalisti che hanno perso la vita nell’esercizio della propria attività. Il tema per l’anno 2011 “I media del 21° secolo: nuove frontiere, nuove barriere.” Con  l’occasione viene diffusa una specie di classifica sulla libertà di stampa da cui emerge che in Italia non ce la stiamo passando proprio bene: siamo al 49° posto a pari merito con il Burkina Faso.

01/05/11

Nomen omen

LinkedIn è un social network che ha come obiettivo lo scambio di informazioni e di curricula di e fra professionisti. Un sottoprodotto interessante è la frequenza con la quale ricorrono certi nomi propri che potrebbe far pensare a un destino contenuto nel nome stesso (il latini, direbbero "nomen omen"). L'immagine riporta la ricorrenze dei nomi di battesimo dei capi delle aziende, stato per stato. Sembra che in Italia il nome Guido sia particolarmente propizio.

 
via Mashable