28/02/11
Gheddafi: vita e curiosità
Una splendida infografica, sintetizza in immagini e (poche) parole la vita e le opere di Gheddafi. Interessante la varietà di grafia del suo cognome, i personaggi a cui si è ispirato nel suo abbigliamento, i crimini di cui si è macchiato (per i quali l'ONU invoca il processo) e la fortuna che ha messo da parte.
27/02/11
Tahrir Square for dummies
Una foto navigabile che spiega come si erano organizzati i dimostranti di Piazza Tahrir al Cairo nei giorni della protesta contro Mubarak.
24/02/11
Dawkins e le regole
Richard Dawkins è un grande biologo evoluzionista a cui si devono molte importanti intuizioni, fra cui la più interessante è quella dell'esistenza "memi," che, in analogia con i geni, sono entità di informazioni culturalia replicabili dalle menti umane. E' lui che ha tenuto, nel 2001, l'orazione funebre per Douglas Adams documentata dalla BBC.
Di recente ho scoperto che, dopo essersi occupato di temi di grande spessore scientifico, nel suo blog ha postato un articolo in cui, complice l'esperienza fatta in un aeroporto, propone alcune riflessioni sul rispetto dei regolamenti e sulla necessità di correggere le regole con un po' di buonsenso. Speriamo che non diventi un altro Alberoni.
Di recente ho scoperto che, dopo essersi occupato di temi di grande spessore scientifico, nel suo blog ha postato un articolo in cui, complice l'esperienza fatta in un aeroporto, propone alcune riflessioni sul rispetto dei regolamenti e sulla necessità di correggere le regole con un po' di buonsenso. Speriamo che non diventi un altro Alberoni.
I ricavi della musica
La musica è sicuramente una forma artistica molto gradita. Negli anni è stata fruita su supporti diversi, dischi di vinile, CD, cassette e, da ultimo, in forma "liquida." Il grafico rappresenta nel tempo i ricavi distinti per ciascun tipo di supporto. Quello che si può notare è come il CD abbia fatto realizzare, a mio avviso immeritatamente, i ricavi più consistenti e in un periodo temporale molto lungo.
23/02/11
22/02/11
21/02/11
Il nastro bianco
"Il nastro bianco" è il titolo di un bel film che ho visto in questi giorni. Mi ha fatto capire dove ha trovato ispirazione Sandro Veronesi per il suo romanzo "XY" dal quale, a questo punto, non potrà sicuramente essere tratto un film altrettanto bello, girato da un regista, Michael Haneke, che conosce bene il proprio mestiere.
20/02/11
Avatar
Avatar, tanta forma poco contenuto: in sostanza 162 minuti persi. Eppure temi interessanti da approfondire ce ne sarebbero stati a bizzeffe: dall'integrazione dei "diversi", all'ecologia, al rispetto per gli animali. Si è lasciato perdere tutto per una vuota spettacolarizzazione. Peccato! Ad alcuni registi, specialmente americani, dovrebbe essere proibito girare film di fantascienza.
La Jetèe
Complice una brutta giornata, mi sono riguardato per l'ennesima volta il film di Chris Marker "La Jetèe" e devo dire che è proprio uno dei più bei film che mi è capitato di guardare.
19/02/11
18/02/11
Delfini
Sembra che i delfini siano più intelligenti degli scimpanzè, abbiano personalità distinte, abbiano consapevolezza di sé e comprendono il linguaggio dei simboli. Quello che mi ha maggiormente impressionato, però, è che sembra che i delfini abbiano la consapevolezza del futuro. Mi dispiace per loro.
17/02/11
Cercate un quotidiano?
Nel mondo a vedere questa mappa sono davvero tantissimi i quotidiani che vengono pubblicati. In ogni caso se cercate un'edicola fornita, questa è YouKioske.
16/02/11
Il bastone e la carota
Il bastone e la carota: No grazie! Daniel Pink è l'autore di un un successo editoriale, dal titolo "Drive. La sorprendente verità su ciò che ci motiva nel lavoro e nella vita". In esso viene spiegato che i fattori più efficaci della motivazione hanno a che fare con i bisogni più profondi dell'essere umano. Un sintesi del libro si può trovare in questa gradevole animazione:
15/02/11
Mariti al supermercato
I mariti che si annoiano quando accompagnano le mogli al supermercato, potrebbero trarre spunto da questo articolo per passare il tempo in modo divertente.
14/02/11
Pane al pane
Magari qualcuno può non essere d'accordo su tutto quello che scrive Michele Boldrin sulla manifestazione "Se non ora, quando" che si è svolta ieri nelle piazze di molte città italiane, ma non si può dire che non esprima con chiarezza il suo punto di vista. In questo senso molti giornalisti e moltissimi politici italiani hanno un bel po' di cose da imparare.
Roba da matti
Il Giornale sta scovando vecchie immagini dove "nemiche" e "nemici" sono ritratti come mamma li fece. Oggi è il turno di Nichi Vendola e di Claudia Mori. OK! Ma allora Iva Zanicchi, Alessandra Mussolini e Mara Carfagna?
13/02/11
A cool picture
Non è la rappresentazione di un'era glaciale, ma una fotografia della terra, ripresa in questo inverno, in cui è evidenziata una vasta superficie dell'emisfero settentrionale imbiancata da ghiaccio e neve.
12/02/11
Scarpe italiane
Per dare un contributo alla cacciata del nostro Faraone, metto volentieri a disposizione questa mia scarpa.
11/02/11
Un grande importante inventore
Google rende omaggio a un grande e importante inventore, Thomas Alva Edison di cui oggi ricorre il 164° anniversario della nascita.
Si fa presto a dire Regno Unito
Un veloce ripasso della geopolitica per capire che quello che noi chiamiamo Regno Unito è un bel po' più complesso di quello che sembra.
10/02/11
Il gatto che dorme
La @ nasce come stilizzazione dell'unione delle lettere alfabetiche "a" e "d" minuscole che formano la parola latina "ad" ("verso" nel moto a luogo).
Il simbolo @ era già in uso nel VII secolo d.C. presso i mercanti veneziani e rappresentava l'anfora, utilizzata come misura di peso e di capacità.
"Miukumauku" è una parola finlandese che vuol dire gatto che dorme.
Così è chiamato lassù il simbolo @. L'ho appreso in questi giorni dal sito del quotidiano The Guardian, che ha attivato una consultazione fra i suoi lettori per appurare come viene chiamato il simbolo, divenuto popolare con l'estendersi della posta elettronica, nelle varie lingue. Fra le varie denominazioni, quella che in italiano comunemente chiamiamo "chiocciola", in Israele viene chiamata "strudel," in Olanda "coda di scimmia," in Ungheria "verme," in Russia "cane" e in Grecia "paperino."
Il simbolo @ era già in uso nel VII secolo d.C. presso i mercanti veneziani e rappresentava l'anfora, utilizzata come misura di peso e di capacità.
"Miukumauku" è una parola finlandese che vuol dire gatto che dorme.
Così è chiamato lassù il simbolo @. L'ho appreso in questi giorni dal sito del quotidiano The Guardian, che ha attivato una consultazione fra i suoi lettori per appurare come viene chiamato il simbolo, divenuto popolare con l'estendersi della posta elettronica, nelle varie lingue. Fra le varie denominazioni, quella che in italiano comunemente chiamiamo "chiocciola", in Israele viene chiamata "strudel," in Olanda "coda di scimmia," in Ungheria "verme," in Russia "cane" e in Grecia "paperino."
09/02/11
Time to step down
In poche e chiare parole questo ragazzo egiziano esprime la linea politica di chi da parecchi giorni è in piazza a protestare.
Grandi rivoluzioni
Il New York Times pubblica in questi giorni una serie di fotografie che illustrano le grandi rivoluzioni nella storia dalla rivoluzione francese ai giorni nostri.
08/02/11
07/02/11
Accadde a Comala
Cosa fareste se vi capitasse di leggere questo aneddoto avente per protagonisti due grandi scrittori colombiani del calibro di Gabriel García Márquez e Álvaro Mutis?
Racconta Márquez: "Álvaro Mutis salì a grandi falcate i sette piani di casa mia con un pacco di libri, separò dal mucchio il più piccolo e mi disse ridendo forte: 'Leggi questa sciocchezza, cazzo, e impara!' Era Pedro Páramo. Quella notte non riuscì a dormire prima di aver finito di leggerlo per la seconda volta."
Racconta Márquez: "Álvaro Mutis salì a grandi falcate i sette piani di casa mia con un pacco di libri, separò dal mucchio il più piccolo e mi disse ridendo forte: 'Leggi questa sciocchezza, cazzo, e impara!' Era Pedro Páramo. Quella notte non riuscì a dormire prima di aver finito di leggerlo per la seconda volta."
06/02/11
Che tipo di pasta?
State mangiando un piatto di pasta e siete desiderosi di sapere quale tipo di pasta avete nel piatto? Basta seguire questa guida grafica.

What kind of pasta is on your plate? by Charming Italy

What kind of pasta is on your plate? by Charming Italy
05/02/11
04/02/11
Golpe (de estado)
Sarebbe il caso che qualcuno spiegasse a Michele Santoro che la parola "golpe" che ieri ha pronunciato ripetutamente "golp," deriva dallo spagnolo "golpe de estado" e che quindi va pronunciato "golpe." Ma ormai in un paese nel quale la cultura è continuamente mortificata, non si può pretendere molto. Nemmeno dai giornalisti.
Sandro Pynchon, Thomas Veronesi
Ho appena letto su "La Repubblica" la recensione di tal Sandro Veronesi, autore di quel pessimo romanzo dal titolo "X Y," dell'ultimo romanzo, "Vizio di forma," dell'incomprensibile scrittore (?) americano Thomas Pynchon. Poiché Veronesi parla in termini entusiastici dei romanzi di Pynchon che definisce capolavori, io, dopo aver cominciato e smesso di leggere "L'incanto del lotto 49," suggerirei ai due di lasciare in pace i lettori, di leggere reciprocamente i loro scritti e di recensirsi reciprocamente su giornali compiacenti.
03/02/11
Convivialità vs. Ecofascismo
Sulla base di quanto espresso da pensatori ambientalisti, la crescita economica deve porsi dei limiti perché non può continuare ad aumentare all'infinito pena la distruzione del pianeta. Ci sono due modi per farlo: volontariamente o per imposizione. Se non saremo capaci di farlo volontariamente e verrà scelta la seconda ipotesi è evidente che che ci troveremo di fronte a una forma di fascismo "verde." A questo proposito, già nel 1972, Ivan Illich, nel suo libro "La Convivialità" parlava di "fascismo manageriale," in cui l'umanità si sarebbe trovata confinata all'interno di istituzioni (la scuola, gli ospedali, la TV) che avrebbero avuto la funzione di "prigioni."
02/02/11
IKEA vs. Apple
Una splendida infografica mette a confronto IKEA con Apple e i loro fondatori Ingvar Kamprad e Steve Jobs, mettendo in rilievo dati importanti e aneddoti gustosi. Bellissimi i motti preferiti. Per Kamprad: "Non ho tempo per morire, perché ho troppe cose da fare." Per Jobs: "Piuttosto che arruolarmi nella Marina, preferisco essere un pirata."
Lory for President
Finalmente una persona che ha le idee chiare e che meriterebbe un seggio in Parlamento oppure una cattedra all'Università: Lory Del Santo.
01/02/11
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