16/10/11
Invece della violenza
Sono da sempe convinto che la violenza non porta da nessuna parte. Mi è capitato di leggere, sul New Yorker, un articolo sull'occupazione di Zuccotti Park a New York e ho apprezzato moltissimo le modalità di comportamento degli occupanti. Ho anche capito perché l'intervento del filosofo Slavoj Zizek, sembra un salmodiare, in quanto la folla degli occupanti ripeteva di volta in volta ciascuna delle frasi che pronunciava: a Zuccotti Park è proibito utilizzare sistemi di amplificazione, megafoni compresi, per cui gli occupanti, rispettosi delle regole, usavano il metodo del tam tam vocale. E' per questo che condivido in modo totale l'articolo di oggi di Mario Calabresi che analizza in modo perfetto la situazione che si è venuta a creare a Roma e invoca la non violenza come strumento rivoluzionario.
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