09/10/11

Il paese di Gogol


Solo qualche giorno fa il Presidente dell'ISTAT magnificava l'iniziativa della compilazione online del questionario del censimento 2011. Parecchie persone, stamattina, si sono dedicate allo svolgimento del compitino. Tutto inutile. Il sito appositamente predisposto non funzionava. Probabilmente per il consistente numero di utenti che cercavano di collegarsi. Se da una parte può far piacere che il numero di italiani in grado di utilizzare i servizi online è consistente, dall'altro è deludente che l'ISTAT non sia stato in grado di prevedere la consistenza dell'afflusso. Come diceva qualcuno su Twitter "il censimento si svolge ogni dieci perché ce ne vogliono nove per compilare il questionario". E' un'ulteriore conferma che siamo un paese in cui i cittadini sono più avanti delle persone che li governano a tutti i livelli. Insomma il paese di Gogol.  

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