Il New Yorker è una prestigiosa rivista di letteratura, prevalentemente americana, ma non solo. Vende circa un milione di copie, prevalentemente negli Stati Uniti, ma non solo. E questo è un
recente articolo pubblicato dalla giornalista Ariel Levy che descrive in modo puntuale e puntuto il nostro Presidente del Consiglio. Così tanto per sapere - se ce ne fosse ancora bisogno - come ci vedono dall'estero. Visto che l'Economista non è considerato attendibile, probabilmente perché filocomunista.
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