16/07/11
Salviamo i ricchi
La manovra economica proposta dal Governo e approvata dal Parlamento è, per usare un eufemismo, vergognosa. Questo Tremonti, ritenuto da qualcuno un "genio" dell'economia e della finanza, ha dimostrato di essere un improvvisatore. D'altra parte, far pagare ai poveri il tenore di vita dei ricchi, fra i quali vanno annoverati i politici, non può essere altro che la linea politica definita da un Premier che è l'uomo più ricco d'Italia. Che l'opposizione, poi, stigmatizzi come non sia stato fatto alcun taglio alla "casta", fa solo pena. Invece di aspettare norme e leggi basterebbe che si autoriducessero il reddito destinando una congrua parte di esso a finanziare interventi a sostegno dell'economia. Ma è meglio chiacchierare che fare. Fra poco ci toccherà vedere realizzate le profezie di Beppe Grillo, una delle poche persone che abbia avuto il coraggio di dire (con insistenza) che il re è nudo. Quello che nasconde fra le pieghe la recente manovra economica, è esposto in un lucido articolo dall'economista Michele Boldrin.
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