06/04/11

1Q84

Mi capita sempre più spesso di abbandonare un libro prima della fine. Mi sento in diritto di farlo anche perché, nella lettura, seguo il famoso decalogo elaborato da Daniel Pennac. Mi è di recente, invece, capitato di leggere con voracità il romanzo di Haruki Murakami (o Murakami Haruki, come direbbero i giapponesi) dal titolo "Norwegian Wood," che mi ha particolarmente appassionato per la trama e per il modo di scrivere, intelligente ed ironico di Muakami. Il mio approccio con lo scrittore giapponese, piuttosto recente, è cominciato con "Dance, dance, dance" che pure mi è piaciuto anche se non come "Norwegian Wood." Adesso sto aspettando con impazienza il suo ultimo romanzo intitolato "1Q84," in omaggio, si dice, al famoso libro di George Orwell (in giapponese "9" e "Q" si pronunciano in modo quasi uguale), che uscirà alla fine di quest'anno.
Nella mia ricerca di notizie su Haruki Murakami, ho anche scoperto un interessante servizio realizzato dalla BBC:

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