Durante l'assedio tedesco di Parigi nel 1870, gli assediati, in mancanza di cibo, dovettero utilizzare qualunque cosa capitasse loro a tiro. Fu così che sperimentarono alimenti, per così dire, inconsueti. Ecco come descrive e commenta questi cibi il corrispondente del Daily News, Henry Labouchère:
Cavallo: "mangiato al posto del manzo ... un po' più dolce ... ma per il resto molto simile ad esso"
Gatto: "con un sapore tipico fra quello del coniglio e dello scoiattolo"
Asino: "delizioso simile alla carne di montone per colore, consistenza e sapore"
Topo: "eccellente, con un sapore misto fra quello della rana e del coniglio"
Cane spaniel: "un po' come l'agnello, ma mi sono sentito un cannibale"
Labouchère dice che l'assedio spazzò via molte illusioni compreso il pregiudizio che impediva di cibarsi della carne di alcuni animali.
(An Open Mind)

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