30/01/11

Il Mediterraneo brucia

Gli Stati africani che si affacciano sul Mar Mediterraneo sono in fiamme. Si protesta contro oligarchie vecchie politicamente e anagraficamente che non sono in grado di interpretare le nuove caratteristiche della società mondiale. Un dato interessante che ci fa riflettere su questi movimenti rivoluzionari è quello demografico. In Egitto e in Libia metà della popolazione ha meno di 24 anni, in Algeria meno di 27 anni, in Tunisia e in Albania meno di 30 anni.
E' molto difficile da prevedere se l'incendio si propagherà anche ai Paesi europei del Mediterraneo, anche perché la popolazione è più vecchia (in Italia metà della popolazione ha più di 44 anni, in Francia e Spagna più di 40 anni) e questi Paesi sembrano avere meno urgenza di cambiare.

2 commenti:

Francesco Veraldi ha detto...

Assannge dice che dopo Mubarak tocca a Gheddafi e i suioi amici.

http://blog.veraldus.com

Mr.Jones ha detto...

Aspettiamo con ansia e simpatia Wikileaks