21/01/11

Eve of Destruction

Capita ogni tanto di veder ricomparire qualche cosa preziosa che è stata per lungo tempo seppellita nella memoria. In questo caso una acuta recensione della canzone Eve of Destruction, portata al successo dal cantante americano Barry McGuire, canzone che era diventata negli anni '60 l'inno della protesta degli studenti americani. La canzone fu bandita da alcune radio americane e perfino dalla BBC. Non ero a conoscenza che ci sono state delle cover italiane, una addirittura (per la verità, molto edulcorata) cantata da Adriano Celentano. Colpisce, comunque, l'attualità del testo che ci fa riflettere come la società mondiale negli ultimi cinquant'anni sia alle prese con problemi che si modificano, ma che nell'intima sostanza sono sempre gli stessi.

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