17/01/11
Bugie farmaceutiche
Il Tamiflu è un farmaco, immesso sul mercato nel 2000, indicato per combattere il virus dell'influenza. Inizialmente non ha avuto molto successo a causa del suo costo elevato e del fatto che riduceva il decorso influenzale solamente di un giorno e mezzo. La paventata pandemia di influenza suina del 2010 ha rilanciato la popolarità del Tamiflu anche perché uno studio (studio Kaiser) aveva dimostrato la sua efficacia sulle complicanze dell'influenza. Molti governi hanno acquistato enormi quantità del farmaco facendo guadagnare all'azienda produttrice (Roche) cifre inimmaginabili. I sospetti sugli effetti collaterali del farmaco, rilevati inizialmente da un pediatra giapponese, hanno allertato un gruppo di epidemiologi indipendendenti che fanno capo al gruppo Cochrane (fra cui l'italo-americano, Tom Jefferson), che hanno scoperto alcune cose interessanti e inquietanti. Ne parla un recente coraggioso servizio trasmesso dalla televisione della Svizzera Italiana. Detto per inciso, la Rai avrebbe un bel po' di cose da imparare.
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