31/12/10

Crisi economica o truffa finanziaria?

Bruno Amoroso è un economista italiano, allievo di Federico Caffè, economista keynesiano, scomparso nel 1987 in circostanze misteriose. Bruno Amoroso, dagli anni '70 si è trasferito in Danimarca, dove attualmente gli è stato assegnato il titolo di Professore Emerito dell'Università di Roskilde. Ho scoperto con molto interesse una intervista dell'anno scorso, dove in modo chiaro ed esplicito, il prof. Amoroso spiega i veri connotati della cosiddetta crisi economica. E' qualcosa, peraltro, che molte persone avevano già intuito,  ma è utile averne conferma anche da persone di indubitabile autorevolezza.

30/12/10

Aspirina

Gianfranco Domenighetti, docente all'Università di Lugano e studioso rigoroso dei diversi aspetti dell'efficacia clinica, dell'economia e dell'etica sanitaria, ha scritto un articolo che, sulla base, di autorevoli ricerche scientifiche riportate da riviste prestigiose, come Lancet, evidenzia come l'utilizzo dell'aspirina può essere uno strumento di prevenzione nello sviluppo dei tumori. In maniera morbida, evidenzia anche come alcuni clinici negheranno i benefici di un farmaco poco costoso e il cui brevetto è scaduto, per favorire in qualche modo l'industria farmaceutica. Questa cosa che si chiama "conflitto di interesse" non è per nulla rara nel mondo sanitario (e non solo).

29/12/10

Indietro tutta

Guido Scorza, studioso di tecnologie dell'informazione, propone un interessante video che ripercorre l'anno che sta per finire alla luce dell'evoluzione (o dell'involuzione?) telematica. Un filmato da vedere e meditare.

28/12/10

1968 a sinistra

Sempre più spesso si assiste a elogi o ad attacchi di sistemi di pensiero. Elogi e attacchi spesso basati sull'approssimazione e sulla superficialità, perché ciò che interessa è di parlare non alla parte raziocinante delle persone, bensì alla loro pancia. L'ignoranza, che si sta diffondendo sempre di più, fa il resto rendendo le persone incapaci di fare analisi approfondite e di confrontarsi con la complessità che è una delle caratteristiche peculiari dei nostri tempi. In questo contesto ho trovato un paio di articoli che cercano di spiegare i valori e i limiti della sinistra (secondo alcuni studiosi, quali Marc Lazar, Carlo Galli, Anthony Giddens, Gianni Vattimo, Fernando Savater e Jürgen Habermas) e i valori e i limiti del 1968 (secondo il parere documentato e pacato di Guido Viale, intelligente protagonista dell'epoca). Temo però che questi ragionamenti raggiungano soltanto le persone che si sforzano di essere raziocinanti, quelli che ragionano con la pancia continueranno a comportarsi come tifosi faziosi.

27/12/10

Follie

Ho letto questa cosa pronunciata, si dice, dal Ministro Sacconi.

I giovani, ha detto Sacconi parlando su Radio Rai 1, "sono certamente particolarmente esposti alla disoccupazione soprattutto perché pagano il conto di cattivi maestri e qualche volta di cattivi genitori, perché  distratti e cattivi maestri che li hanno condotti a competenze che non sono richieste dal mercato del lavoro".

Ditemi che non è vera, che  qualcuno se l'è inventata.

26/12/10

Una coppa di champagne?

E' noto a tutti che una migliore eguaglianza economico-sociale consentirebbe, perfino ai ricchi (!), di vivere meglio. Cose che si sanno, ma guardare un grafico delle disuguaglianze fa comunque impressione.

25/12/10

Climate change

Vale la pena spendere un po' di tempo nella lettura di questo fumetto che spiega in modo piano (anche se - purtroppo - in inglese) perché è valida la teoria secondo la quale, a dispetto di fenomeni climatici contingenti, l'uomo è alla base dei mutamenti climatici in corso. E spiega molto bene perché non va dato credito alle teorie dei negazionisti.

23/12/10

Generazioni a confronto

Questa serie di fotografie degli anni '60-'70 fanno davvero impressione, ma soprattutto per il fatto che le persone ritratte sono ancora sulla piazza e criticano i giovani che fanno adesso quello che in passato hanno fatto loro.

22/12/10

Della beneficenza

Si dice che il debito privato degli italiani sia di gran lunga inferiore a quello degli abitanti degli altri stati europei. Per il debito pubblico vale esattamente il contrario. Sarà perché gli italiani sono inclini al risparmio (anche perché sanno che i servizi pubblici sono molto carenti), sarà perché incrementano il loro gruzzolo evitando, quando è possibile, di pagare le tasse.
In ogni caso i risparmi degli italiani sono sotto attacco delle lotterie che promettendo vincite favolose (ma saranno vere?) convincono a partecipare al gioco. E' un finanziamento allo stato occulto: si sa bene che chi in realtà vince è sempre il banco. Sono sotto attacco dei vari concorsi televisivi in cui si può "votare" mandando degli sms che hanno un costo. E, infine, sono sotto attacco di varie associazioni che invitano a finanziare tramite telefono o sms. Una di queste iniziative è Telethon che ogni anno irrompe per tre giorni sugli schermi televisivi dove persone pagate cifre stratosferiche non dichiarano di aver devoluto un mese dei loro proventi all'iniziativa, ma invitano i cittadini a inviare i loro soldini. Il fine è sicuramente condivisibile. Ma mi chiedo se queste associazioni e organizzazioni perseguono degli obiettivi importanti perché mai dovrebbero chiedere finanziamenti ai privati che possono arrivare oppure no. E se, per assurdo, nessuno donasse il suo piccolo euro, cosa succederebbe? Che si interrompe l'attività importante e meritoria per mancanza di fondi?
A mio avviso dovrebbe essere lo stato, attraverso le tasse a garantire il finanziamento di queste attività. Non facendolo si comunica in modo chiaro la volontà di perpetuare le attività di carità e di beneficenza che sono propri di società diseguali che desiderano e vogliono rimanere tali.

PS: Mi arriva or ora dalla banca una mail che mi informa dell'attivazione di un sito dove i clienti possono fare delle donazioni a favore di associazioni e organizzazioni di volontariato. Si tratta della stessa banca che qualche mese fa ha corrisposto all'amministratore delegato una buonuscita di 40 milioni di euro! Sono senza parole.

21/12/10

Votare o non votare?

Se questo sondaggio è veritiero, sembra che al PD convenga sviluppare una politica di sinistra anziché andare a cercare avventure centriste insieme a figure bollite come Fini, Casini e Rutelli. Quello che peraltro mi pare quantomeno strano è che i dirigenti del più grande partito del centro-(sinistra) si ostinino a ignorare completamente quell'ingente bacino di utenza costituito dalle persone che non intendono andare a votare perché ritengono di non essere rappresentati da nessun partito. Poi guardo i nomi e le facce di questi dirigenti che stanno sulla piazza da tempo immemorabile e ragionano come i dinosauri e le risposta mi viene facile.

20/12/10

Il processo alle intenzioni

Uno dei più svegli e intelligenti politici italiani, tal Gasparri, propone, nel contesto delle manifestazioni studentesche, l'arresto preventivo di coloro che potrebbero macchiarsi di reati. Non è una cosa nuova. Ne aveva parlato Philip Dick nel suo romanzo distopico "Minority Report." Ma una cosa analoga era stata proposta negli anni '60 negli USA dallo sceriffo di Kern, durante uno sciopero di lavoratori, al quale aveva risposto per le rime l'allora Ministro della Giustizia, un signore morto prematuramente e che di nome faceva Robert Francis Kennedy.

19/12/10

Pozioni magiche

«Se una persona si dedica a libri e spettacoli erotici non può vivere una sessualità senza deviazioni. È risaputo che c'è chi nasce omosessuale, ma credo che esista anche chi cerca questa pratica: a riguardo ho letto il caso di un uomo che ha voluto provare un profumo da donna, e al termine di un percorso durato dodici mesi è diventato omosessuale».


Luigi Bressan, Arcivescovo di Trento

17/12/10

Berlusconi e i social media

Nel summit europeo di oggi a Bruxelles è stata sperimentata per la prima volta la riproduzione su uno schermo gigante dei messaggi inerenti la conferenza inviati tramite Twitter. L'esperimento ha dovuto essere sospeso perché è arrivato un bombardamento di messaggi contro Berlusconi. Uno di essi diceva: "Berlusconi paga le prestazioni sessuali, i voti, la protezione della mafia e tutto quello che si può comprare. Quello che non riesce a comprare, lo ruba."

Fonte: The Telegraph

Pedofilia

Il fenomeno della pedofilia, descritto in forma grafica, ne fa percepire la diffusione. Se poi, come dicono illustri esponenti della Chiesa cattolica, la diffusione della pedofilia negli ambienti ecclesiastici non è dissimile da quella che si registra in altri ambienti, allora ci sono buoni motivi per preoccuparsi, e non poco.

13/12/10

Viva la RAI

Ogni tanto la RAI si ricorda di essere un servizio pubblico che dovrebbe, a mio avviso, aumentare le conoscenze degli spettatori, accrescendo, per dirlo con una parolona, il capitale umano. E' successo sabato scorso con la messa in onda del documentario "A Slum Symphony", che racconta, attraverso le storie di alcuni giovani personaggi, la grande azione culturale di José Antonio Abreu che è riuscito a strappare dalla povertà e dalla delinquenza un consistente numero di giovani, promuovendo il loro incontro con la musica. L'operazione ha sfornato una serie di giovani musicisti molto bravi, come il giovane direttore Gustavo Dudamel, che attualmente dirige l'Orchestra Filarmonica di Los Angeles.
Una storia bella, interessante e commovente che si può rivedere su questa pagina.

11/12/10

Proprio così

“Centrodestra e centrosinistra non esistono. Esistono solo due bande di potere


Gianni De Michelis citato da Massimo Fini

10/12/10

Punti di vista

L'ottimista: Questo bicchiere è mezzo pieno
Il pessimista: Questo bicchiere è mezzo vuoto
Il razionalista: Questo biscchiere è grande il doppio del necessario
Lo scettico: Quale bicchiere?

09/12/10

Free Assange

"Il principio di Wikileaks, in fondo, è molto banale: in democrazia si suppone che i cittadini siano perfettamente informati al fine effettuare delle scelte politiche - votare, militare, fare campagne sono decisioni che si prendono in base alle informazioni disponibili. Oggi, i governi hanno gli strumenti per prendere moltissime decisioni tenendone all'oscuro gli elettori, e questo non deriva dallo stato della tecnologia ma dalla complessità nella quale siamo immersi, che rende complicabili fino all'incomprensibilità le decisioni più importanti."
Da un articolo di Luca Mazzone su noiseFromAmerika

07/12/10

Uomini in vendita

Altro che servizio ai cittadini! Altro che rappresentanza! E' in atto la più invereconda compravendita di depuati in vista del voto sulla mozione di sfiducia del 14 prossimo. Alessandro Gilioli ne parla diffusamente e conclude:
"No, nonostante tutto non sogno che qualcuno si imbottisca di esplosivo e vada a farsi esplodere in mezzo a questo marciume. Ma un Wikileaks del Parlamento, quello sì, lo sogno davvero: con i verbali delle trattative, la pubblicazione degli sms e i numeri dei conti esteri su cui, mentre scrivo, sta viaggiando il destino del nostro Paese."

Come si fa a non essere d'accordo.

Bravo Zambardino

"L’occidente avrebbe dovuto finanziare Assange, perché creasse reti simili in Russia, Cina, Iran, veri e propri nuclei di resistenza e di sovvertimento civile delle dittature sulla base delle armi di informazione di massa. Altro che imitare gli stati canaglia dove i giornalisti sono uccisi e i blogger incarcerati."


Vittorio Zambardino

06/12/10

Spegnere Wikileaks?

Certo che mettere a tacere Wikileaks sembra un'impresa notevolmente ardua. Attualmente sono più di 350 i siti che stanno diffondendo i documenti.

05/12/10

I am wikileaks

La rivista americana Adbusters, dedicando un servizio alla vicenda Wikileaks sostenendo che un'opportunità di questo genere capita una sola volta nella vita e per questo bisogna afferrarla al volo. Come? Diventando tutti "whistle blowers" che potrebbero togliere la maschera al potere in ogni luogo dove esso viene esercitato (Comuni, Province, Regioni). Sono sicuro che ne vedremmo delle belle.  

03/12/10

Los Justos


Los Justos (Jorge Luis Borges)
Un hombre que cultiva su jardín, como quería Voltaire.
El que agradece que en la tierra haya música.
El que descubre con placer una etimología.
Dos empleados que en un café del Sur juegan un silencioso ajedrez.
El ceramista que premedita un color y una forma.
El tipógrafo que compone bien esta página, que tal vez no le agrada.
Una mujer y un hombre que leen los tercetos finales de cierto canto.
El que acaricia a un animal dormido.
El que justifica o quiere justificar un mal que le han hecho.
El que agradece que en la tierra haya Stevenson.
El que prefiere que los otros tengan razón.
Esas personas, que se ignoran, están salvando el mundo.
(da La Cifra, 1981)

02/12/10

Il poker dei bellocci

Premesso che sono molto distante dalle ideologie (ma ce ne sono?) del centrodestra e in particolare dalla interpretazione che ne dà SB, non riesco ad aderire alle idee e alle argomentazioni delle opposizioni che in questo crepuscolo della seconda repubblica si vanno delineando.
Non mi fido del poker dei bellocci (Casini, Fini, Montezemolo, Rutelli), perché fino ad ora non si sono sbilanciati con un programma politico. Quello che vogliono fare è far fuori SB e cambiare (opportunamente, secondo me) la legge elettorale poi... si vedrà. Fra il resto, 3 su 4 fanno politica da quando erano bambini. E questo sarebbe il nuovo? Queste sarebbero le persone di cui fidarsi per il dopo SB?
In realtà mi vien da pensare che i bellocci in questione, approssimandosi tutti ai 60 anni, hanno cominciato a capire che stanno invecchiando e che senza una specie di "colpo di stato" le probabilità di andare al potere si assottiglieranno sempre di più.
Forse pensavano, a torto, che SB avrebbe mollato prima, per conto suo e questo non è successo.
Mi viene tristezza, poi, a pensare al PD che in tutti questi anni ha fatto finta di fare opposizione e che è in via di sfaldamento. La ricomparsa di Veltroni è veramente un brutto segno.
A questo punto, che dire? Che Dio ce la mandi buona.