31/03/10

Cattivi!

Un insuperabile Gilioli commenta l'articolo in prima pagina de Il Giornale di oggi.

Non ci avevo mai pensato

Il blog "Rules of Thumb" suggerisce che quando si va dal barbiere, è sempre opportuno scegliere quello con il taglio peggiore visto che i barbieri si tagliano i capelli fra di loro.

30/03/10

Commenti

A proposito di elezioni, ecco altri commenti che mi hanno convinto.

Alla ricerca del Big Bang

Per seguire in tempo reale gli esperimenti che avvengono al CERN di Ginevra con il mitico LHC.

E adesso?

Ho seguito queste elezioni regionali con un certo distacco, non solo perché cresce il mio disamore per la politica, ma anche perché nella mia regione non si è votato. In ogni caso ho seguito qualche commento ai risultati. Il migliore, che mi sento pure di sottoscrivere, è quello di Suzukimaruti.

Numeri e natura

Quello che succede mettendo insieme numeri, natura e geometria.

28/03/10

Kylo

Sempre più spesso mi trovo a guardare Internet sullo schermo TV al quale collego il portatile. Non devo essere l'unico se qalcuno ha pensato di creare un browser, Kylo, particolarmente adatto a chi vuol navigare in Internet utilizzando lo schermo del televisore. E' scaricabile gratuitamente nelle versioni per PC e per MAC. Da provare.

27/03/10

Tracciare i confini

Il sindacato infermieristico olandese NU'91 ha lanciato una Campagna nazionale denominata "Hier trek ik mijn grens!" (cioè, più o meno, "Qui traccio il mio confine") volta a scoraggiare le richieste sessuali da parte dei pazienti nei confronti delle infermiere che li assistono. E probabilmente a scoraggiare anche l'accondiscendenza di parte del personale verso tali richieste.

26/03/10

Troppismo

Riflettendoci si scopre che molte delle cose che acquistiamo non vengono utilizzate per i motivi più disparati. Recentemente ebay ha commissionato una ricerca per quantificare il fenomeno per quanto riguarda l'abbigliamento. E si scoprono cose interessanti o addirittura sorprendenti. Ma quali sono i motivi per cui i vestiti non vengono utilizzati?

"La prima motivazione (fornita dal 40% degli intervistati, che sale al 44% nel caso delle donne) è che i capi in questione hanno stufato o non piacciono più; per il 37% (la percentuale per le donne è maggiore, pari al 43%) il motivo è che la taglia non è più la stessa; segue l’averne comprati di nuovi (23%) o l’essere fuori moda (22%). Per un altro 22% “semplicemente” non si è presentata l’occasione di indossarli, mentre il 18% dichiara di essersi proprio dimenticato di avere quei vestiti nell’armadio. Pari al 13% è invece il numero di intervistati che afferma di non usare più alcuni vestiti perché rovinati."  (da un articolo di Alessandra Profilio)

25/03/10

Animale sociale

L'uomo è un animale sociale? Può darsi! Qui tutte le risposte.

La riforma sanitaria di Obama

Questo interessante breve articolo di Gavino Maciocco, spiega in modo chiaro le principali caratteristiche della storica riforma della sanità fortemente voluta dal Presidente Obama.

24/03/10

Calderoli 451

Questo è quello che è accaduto oggi



E questo è quello che mi è venuto in mente, anche se il contenuto della materia prima era diverso.

Casa zen

Per uno come me che sono l'esatto contrario del collezionista, la puntata di Melog dell'altro ieri, mi ha divertito moltissimo. Già parecchi anni fa sono stato derubato di tutti i LP posseduti in famiglia. Dirò che la cosa non mi è dispiaciuta più di tanto se non per il fatto che vendendoli avrei guadagnato qualche soldino. Adesso sto pian pianino eliminando i CD trasferendoli in formato digitale, come pure le vecchie fotografie e le diapositive. Non vedo l'ora di farlo anche con i libri che ho già cominciato a raccogliere in formato elettronico, almeno per quanto riguarda quelli che mi piacciono di più. Non so se arriverò alla casa Zen agognata da Gianluca Nicoletti nella sua trasmissione, ma mi sembra di essere sulla buona strada.

23/03/10

Equidistanza

Non vi è alcun dubbio che la Chiesa ha assunto un rigoroso atteggiamento di equidistanza nei confronti dei partiti e dei candidati che si presentano alle prossime elezioni regionali. Lo dimostra ampiamente questa piccola antologia di dichiarazioni.

Ma i vescovi volevano dire un'altra cosa

A proposito della dichiarazione del Presidente dei Vercovi italiani, Marco Cappato, propone una interessante chiave di lettura:

Mon, 22/03/2010 - 19:32

Dichiarazione di Marco Cappato, Capolista della Lista Bonino-Pannella in Piemonte 
 
Non si può che condividere l'importanza della questione posta nel suo intervento di campagna elettorale dal Presidente della CEI Bagnasco in materia di aborto, anche se i metodi da seguire sono l'opposto di quelli che il Vaticano da decenni indica. Per ridurre il numero di aborti c'è infatti un solo modo: proseguire nella strada intrapresa in Italia da oltre trent'anni grazie ai Radicali, la strada della legalizzazione e del controllo, contro l'aborto selvaggio e clandestino. E' così che sono stati dimezzati in trent'anni gli aborti nel nostro Paese. E molto di più si potrebbe fare investendo nell'informazione sessuale, liberalizzando l'accesso agli anticoncezionali, abolendo l'obbligo di ricetta medica per la pillola del giorno dopo. L'unico voto contro l'aborto, sia per ridurre il numero di aborti legali sia per combattere la piaga dell'aborto clandestino che ancora colpisce in particolare le giovanissime e le donne immigrate, è quello alla Lista Bonino-Pannella.

Steamrollers and roads

Io sono convinto che questa vicenda del blocco delle trasmissioni di approfondimento della RAI, alla fine diventi un boomerang nei confronti di chi l'ha proposto e un vantaggio per le persone contro le quali il provvedimento intendeva porsi. La necessità e la pressione da parte dei cittadini di potersi informare, ha in qualche modo "costretto" i professionisti dell'informazione a rivolgersi (direi, finalmente) a Internet, approfittando, talvolta, dell’arretratezza delle leggi che non contemplano ancora (per fortuna) la regolamentazione della rete. Esempi di ciò sono le iniziative Rai per una notte, Giro d'Italia 4x4 e Mentana Condicio.
Forse stiamo arrivando ad un momento di svolta in cui la televisione comincerà a essere sostituita da strumenti informativi più snelli dov’è possibile l’interazione con chi sta guardando. Vista in questa prospettiva, si comprende facilmente come i governi stiano cercando di regolamentare Internet, non solo, ma anche e soprattutto di scoraggiare l’accesso non investendo nelle reti mantenendo così l’Italia ad un livello da paese in via di sviluppo. Il processo però è iniziato ed è come una valanga: sarà molto difficile opporsi. Come diceva il futurologo Stewart Brand: “Once a new technology rolls over you, if you're not part of the steamroller, you're part of the road.”

Prego tenere presente

Attenzione voi patiti di PowerPoint!


via Boing Boing

22/03/10

Acqua


Una splendida serie di fotografie per celebrare la "giornata dell'acqua."

Why we can't wait

L'abilità e la tenacia del Pesidente Obama ha avuto la meglio riuscendo a far approvare una riforma della sanità anche se non è coraggiosa come quella che avrebbe voluto. In questo post, sul sito della casa Bianca, si spiega, attraverso i numeri, perché gli american non potevano più aspettare.

Manifestazione a Roma/6

Rodotà è riuscito a sintetizzare in modo mirabile le sensazioni alla manifestazione di ieri a Roma. Su La Repubblica di oggi.

La Puglia va...

Bellissimo spot elettorale di Nichi Vendola, candidato Presidente in Puglia.

21/03/10

Manifestazione a Roma/5

Umberto Bossi dixit:


L’Europa proponeva la pedofilia. Io allora ho mandato Castelli e gli ho detto: "Castelli, va! E non tornare più se passa la pedofilia". Ma Berlusconi non la lasciò passare.


Io sono uno dei pochi che non ha mai chiesto né una lira né un aiuto a Berlusconi.

20/03/10

Manifestazione a Roma/4

Ho letto poi un post di Vittorio Zucconi che ha raccontato in maniera perfetta quello che mi girava in testa, in maniera un po' confusa, questa sera dopo aver visto una serie di persone (che sono pronte a governare prossimamente alcune regioni d'Italia) che recitavano delle litanie dietro ad un Officiante.

Manifestazione a Roma/3

Dicono di più un paio di immagini di tante chiacchiere sui numeri.

Manifestazione a Roma/2

Io la preferisco così o così. Decisamente!

Manifestazione a Roma/1

Parentela o semplice somiglianza?
Giorgia Meloni                   Gianni Zullo

Spontaneità

Le cose più belle sono quelle spontanee.

Fantuttoni

Ho trovato (grazie a Luca Conti) un post di grande interesse. Scott Berkun, l'autore, mette in discussione i "fantuttoni": coloro cioè che appaiono sempre indaffarati. Secondo lui lo fanno perché le persone indaffarate appaiono come persone importanti o di successo. Hanno anche dei vantaggi, perché, essendo sempre indaffarati vengono disturbati di meno.
La realtà, secondo Scott Berkun, però è un altra. Fra le altre cose sostiene che non dovrebbe mai essere pronunciata la frase "Non ho tempo per..." perché quando qualcuno la pronuncia vuol dire che quella cosa non ha sufficiente importanza per dedicarci del tempo e, quindi, è un modo elegante per dire alle persone che non meritano la nostra attenzione. Chi sa essere padrone del proprio tempo, ha la possibilità di dedicarne un po' a chi ne ha bisogno. La sua conclusione è che i migliori pensatori hanno elaborato le loro idee durante una passeggiata o oziando e che la padronanza del tempo è la capacità di prendersi delle pause, di riflettere, di rilassarsi, di lasciar vagare la mente, perché quando la mente ritorna è spesso più acuta e più efficiente, ma, cosa più importante, più felice di quanto lo era prima.

I nostri diritti

Uno splendido filmato sulla Dichiarazione dei Diritti Umani che, a mio parere, è applicata solo in minima parte in moltissimi paesi e che sta per essere dimenticata anche in altri paesi dove qualche risultato era già stato raggiunto.

19/03/10

Relatività del tempo


“Sono nato prima dello Stato di Israele. Ho visto tanto, tutto. Una vita difficile. Ma essere israeliano è un buon affare, al prezzo di un’esistenza normale è come aver vissuto 200 anni.”  
(Amos Oz in un'intervista a Repubblica - 18.3.2010)

18/03/10

La banda larga e gli analfabeti digitali

Servono politiche che favoriscano l’efficienza, la leggerezza e la fluidità. Servono misure che incoraggino apertura e partecipazione. Servono modelli organizzativi in grado di avvantaggiarsi della tecnologia. Serve una visione che percepisca l’ICT non come uno “strumento” o una “tecnologia avanzata” ma come una modificazione pervasiva del lavoro e dell’organizzazione (la “general purpose technology” degli economisti).
Questa visione è totalmente assente non solo dalla mentalità dei nostri politici, che infatti sono uomini di cantiere e di cacciavite, analfabeti digitali; ma è assente anche dal mainstream della società italiana.
In Italia la gente si esalta a sentir parlare di “banda larga”, dimenticando che il grosso di quel che viaggia lungo i cavi non è, per il momento, “conoscenza”, ma semplice intrattenimento (YouTube e YouPorn dominano  incontrastati i donwload dalla Rete, e a loro seguono i bit torrent lungo i quali si pirateggia musica, altro che “conoscenza”).

Come non si può non dar ragione a Paolo Magrassi che ha scritto un bell'articolo sulla "banda larga" da cui ho tratto il pezzo che mi è parso più significativo.

Understatement

Il premier: "500.000 persone in piazza. E con me siamo un milione"

(dal blog brioches)

Stranieri: chi sono?

Salute Internazionale pubblica una accurata e interessante sintesi del Dossier Caritas/Migrantes sull’Immigrazione nella versione 2009 (XIX edizione). Sono cose da conoscere, soprattutto da parte di coloro che assumono decisioni, per fare delle scelte guidate dalla testa e non dalla pancia.

  1. i 4 milioni e 330 mila cittadini stranieri presenti regolarmente, pari al 7,2% della popolazione italiana (un punto percentuale in più rispetto alla media europea);
  2. i 2 milioni di lavoratori, che concorrono alla creazione della ricchezza del “sistema Italia” e aumentano ogni anno per supplire alle carenze della forza lavoro: essi incidono per il 9,5% del P.I.L. e producono circa il 3% del gettito fiscale;
  3. gli 862 mila minori figli di genitori stranieri, ormai un decimo della popolazione minorile, nella maggior parte dei casi (oltre il 60%) nati in Italia, che giustamente considerano la loro terra;
  4. le 629 mila presenze a scuola in rappresentanza di tanti paesi, un vero e proprio mondo in classe;
  5. le oltre 100 mila persone che vengono ogni anno per ricongiungimento familiare nell’ottica di un insediamento stabile;
  6. i 72 mila nuovi nati in Italia nel corso dell’anno 2008, che costituiscono un supporto indispensabile al nostro sbilanciato andamento demografico (l’indice di sostituzione-tasso di fecondità che da è passato da 4,5 nel 1910, 2,7 nel 1964 a a 1,19 nel 1995 -minimo storico- ma lentamente sta risalendo e nel 2008 si è attestato 1,41 – valore ottimale per l’Italia è considerato 2,1);
  7. le 40 mila persone che acquisiscono annualmente la cittadinanza italiana, a seguito di matrimonio o di anzianità di residenza, mostrando un forte attaccamento al nostro Paese;
  8. i 24 mila matrimoni misti tra italiani e immigrati, che costituiscono una frontiera complessa, suggestiva e promettente della convivenza tra persone di diverse tradizioni culturali e religiose;
  9. i circa 6 mila studenti stranieri che si laureano annualmente in Italia, in buona parte destinati a diventare la classe dirigente nel Paese di origine.

I vantaggi dell'influenza A/H1N1

17/03/10

Fair play

Ti pareva...

... che nostri politici perdessero l'occasione per approfondire le disuguaglianze economiche riguardo alle quali l'Italia e la Gran Bretagna sono i leader d'Europa.

Un popolo di santi

Tre studiosi della Harvard University si sono cimentati in uno studio curioso quanto interessante: analizzare in chiave socio-economica il fenomeno della santificazione nella Chiesa Cattolica nei suoi aspetti quantitativi e qualitativi. Partendo dal presupposto che la "santificazione" costituisce una delle attività più importanti della Chiesa, gli autori dello studio hanno notato che l'attività di santificazione è decisamente aumentata soprattutto sotto il pontificato di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI.
L'aspetto che però più mi ha incuriosito è stato vedere che una consistente fetta di santi è costituita da italiani. Il detto "popolo di santi, poeti e navigatori", almeno nella sua prima parte ha adesso una conferma scientifica.

Dialoghi al telefono

Ciao, direttorissimo.
Ah, buonasera dottore.

(da una recente telefonata

16/03/10

Si chiama "Teleradiologia"

Secondo il quotidiano India Times, un policlinico di Singapore ha cominciato a inviare le immagini radiologiche a bangalore in India dove vengono dettagliatamente refertate e rinviate nell'arco di mezz'ora. Per ora ne vengono inviate 700 al mese, ma se la cosa funziona, come sembra, l'accordo verrà ampliato, visto che a Singapore vengono fatte ogni anno un milione di radiografie. A parte i vantaggi economici, i principali benefici saranno a favore dei pazienti che non dovranno recarsi una seconda volta in ospedale per avere il referto.

15/03/10

Qualcosa si muove

Qualcosa si muove nel campo dell'editoria digitale. Il gruppo di autori che si fa chiamare Wu Ming, ha deciso di mettere a disposizione in formato digitale il loro ultimo libro, intitolato Altai. La cosa interessante è che è scaricabile in diversi formati; oltre al noto .pdf aanche in .epub che sta diventando lo standard per i libri digitali.

Internet in Cina

Un breve filmato che racconta "dall'interno" quali sono le limitazioni a cui sono sottoposti  navigatori in Cina. Speriamo che questa metodologia non sia imitata da altri paesi.

Favorite Baudelaire

 
di Charles Baudelaire

14/03/10

Il vischio sulla cupola

Ipotesi suggestive del noto futurologo Michele Serra, sui possibili accadimenti del, peraltro apparentemente non imminente, dopo-Berlusconi.

13/03/10

Collaborazioni

Molto spesso succede di dover scrivere un testo o un documento "a quattro mani." Molti strumenti lo permettono. Questo però mi sembra che li superi tutti in termini di semplicità ed efficienza.

12/03/10

Il nuovo impero virtuale


THE BEAST FILE: GOOGLE from Hungry Beast on Vimeo.

Tornare alle fonti

Mi pare di aver letto in un libro non molto conosciuto che va sotto il titolo di Vangelo, che il protagonista, tale Gesù di Nazareth, sosteneva che il perdono fosse una cosa molto importante. Senza tante disquisizioni.

La formola lapidaria

Da una rivista del 1933: "Un Dio solo, una sola fede, un solo battesimo."

Keep the Internet free

I Reporter Senza Frontiere celebrano oggi, 12 marzo, la Giornata Mondiale contro la Cybercensura, a sostegno di un Internet senza censura e accessibile a tutti in quanto Internet, attraverso la creazione di nuovi spazi di contatto e di confronto, è uno strumento di libertà. La Giornata vuole sensibilizzare i "navigatori" sui tentativi da parte di un numero crescente di governi di controllare la Rete.

11/03/10

L'allargamento della banda


La banda larga si è allargata: mi pare che si vogliano fare troppe cose con gli stessi soldi.

Buoni propositi

Seth Godin ci spiega come possiamo essere rivoluzionari. Bastano 5 minuti al giorno.

I veri problemi

In mezzo a donne poppute, scosciate e semianalfabete e direttori di giornali gossipari, nel programma di Radio Due "Il fatto del giorno", che sta andando in onda in questo momento, si sta discutendo di un problema cruciale per gli italiani: la possibile separazione fra Carla Bruni e Sarkozy. Aiuto!!!
Adesso parlano della Lecciso e dicono che è rimasta in buoni rapporti con l'ex marito Albano. Adesso mi sento un po' più sollevato.

Bravo Wayne!

Cosa volete che vi dica, anche se non sono un patito del calcio (lo ero da ragazzino ed ero tifoso dell'Inter), sapendo chi è il Presidente del Milan e avendo saputo che ieri sera la sua squadra è stata umiliata, voglio dedicare questo post a uno degli artefici dell'umiliazione: il signor Wayne Rooney.

Ecco come sono andate le cose

I nostri delegati del Pdl del Lazio sono arrivati in tempo e prima del termine previsto all’interno della tavola calda per mettere sotto i denti una ciriola con la porchetta con tutta la relativa documentazione. Fin dalle 11.40 erano lì davanti, e ci sono rimasti lì fino alla vergognosa carciofata sotto la cenere inscenata dai Radicali. Milioni e Polesi chiedevano l’intervento del salumiere ma con loro grande sorpresa Ugo er Poeta della Coratella, con l’aiuto del Ventresca, decideva incredibilmente che dovevano saltare il pasto, asserendo che si trovavano oltre una linea di un centimetro dal forno a legna. La decisione di averci impedito la scorpacciata è priva di fondamento giuridico: dobbiamo far prevalere le ragioni della mozzarella di vera bufala, i cittadini sono stanchi delle polemiche sull'alimentazione biologica. 

(da Generatore automatico di ricostruzioni di Berlusconi - Metilparaben)

10/03/10

Immobilità sociale

Il Guardian di oggi riporta la notizia preoccupata che, secondo l'OCSE, la Gran Bretagna è lo stato europeo con la mobilità sociale più bassa. In poche parole significa che i figli che appartengono alle famiglie povere britanniche dovranno fare i conti con redditi più bassi rispetto alle persone di simile condizione che però risiedono in altri stati. Come italiani non c'è molto da gioire perché siamo molto vicini alla Gran Bretagna. Ma questo l'avevamo già detto qualche giorno fa.

La funzione della parola

"Papà, mentre fai l'aerosol all'Andrea, ci leggi una storia?"
"No, Marco. C'è troppo rumore e non mi sentireste neanche."
"Beh, leggi una storia che sappiamo già a memoria, così non c'è bisogno che sentiamo le parole."

09/03/10

Salsiccia, porchetta o mortadella?

Brum brum

In un mondo dove si dovrebbero limitare i consumi, l'utilizzo dell'automobile, l'inquinamento e... perché no il rumore, non abbiamo trovato niente di meglio che organizzare una corsa di automobili nel centro di Roma. Complimenti!

Lasciate che i bambini...

Non ho capito. Nel senso che visto che molte istituzioni sono coinvolte in fenomeni di pedofilia, allora la pedofilia non è più una cosa grave?
Ma è proprio la Chiesa che fa tante prediche offrendo, al contempo, degli esempi di grande squallore. Ci mancherebbe solo che venisse fuori che la pedofilia è giustificata dal Vangelo: "Lasciate che i bambini vengano a me" (Marco 10, 14).

La religione dell'amore

La vicenda che sugli abusi, sessuali e non, che ha visto coinvolto il fratello del Papa, mi ha fatto venire in mente i primi anni della scuola elementare dove l'ora di religione si svolgeva con l'allora cappellano (un giovanotto 20-25enne) che interrogava i bambini sulle domande del Catechismo che dovevano essere studiate a memoria come compito domestico. La punizione per chi non aveva imparato a dovere (a memoria) le risposte alle domande del Catechismo erano dei colpi violenti con una bacchettina sottile (quasi una frusta) sul palmo delle mani. da quel momento non sono più riuscito a sopportare i preti. Direi che con tutto quello che sta uscendo in questi giorni, con il senno di poi posso dire che mi è andata ancora bene.    

I vari usi dello smartphone

Eric Topol, cardiologo americano, spiega perché e come gli smartphone sostituiranno nel prossimo futuro lo stetoscopio, che lo ricordiamo è stato inventato, nel 1616.

05/03/10

Opus Gay

Una geniale parodia di Elio e Le Storie Tese in merito allo scandalo sexy che ha visto coinvolto Angelo Balducci, membro (!) della Famiglia Pontificia. Ne parla anche il quotidiano britannico Guardian che pubblica la fotografia che ho messo in questo post e che vale più di mille parole.

Rispettare le regole


"Oggi è domenica e il Pantheon chiude alle sei, il concerto finisce qui", annunciano il custode e l'impiegata. Mancavano quattro minuti alla fine dell'esibizione, "giusto l'ultimo movimento di Vivaldi", ma non c'è stato nulla da fare. I 500 spettatori seduti domenica scorsa ad ascoltare il quintetto russo Bach Consort sono stati letteralmente cacciati alla sala: luci spente e microfoni staccati. Il pubblico invita l'orchestra a continuare a suonare. E poi urla "vergogna, vergogna". "Avevamo organizzato il concerto per le 18 - racconta Simone Ferrari dell'associazione Iter - la richiesta della soprintendenza di anticiparlo è arrivata tardi. Abbiamo fatto di tutto per spostarlo, ma ci ha sorpreso tanta fiscalità."

Cari signori, cosa credevate, di essere dei politici? I tempi e i modi sono inderogabili e vanno rispettati.

L'umanità è una

Vittorio Zucconi prende posizione sulla questione della società multietnica che alcuni politici pensano semplicemente e di contrastare in modo totalmente acritico, parlando alla pancia dei loro elettori.

Le guerre, e la loro incruenta metafora sportiva, hanno qualcosa in comune: dimostrano sul campo, sotto il fuoco e nella lotta con l’avversario/nemico, che non è la pelle dell’uomo, ma l’uomo dentro la pelle, quello che conta. Esattamente il contrario dei politicanti che vivono di immagine fuori e di vuoto dentro.

(Vittorio Zucconi - blog Tempo Reale

Flaianismi

In ricordo di Ennio Flaiano, Massimo Gramellini nella sua rubrica quotidiana "Buongiorno" su La Stampa, ricorda alcuni celebri aforismi che sono, a dir poco, profetici. In particolare:

  • «Fra 30 anni l’Italia non sarà come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la televisione».
  • «L’italiano è un tentativo della natura di smitizzare se stessa. Prendete il Polo Nord: è abbastanza serio, preso in sé. Un italiano al Polo Nord vi aggiunge subito qualcosa di comico, che prima non ci aveva colpito».
  • «In Italia la linea più breve fra due punti è l’arabesco». 
A me è venuta voglia di aggiungere anche questa:

  •  «I nomi collettivi servono a fare confusione: "Popolo, pubblico...". Un bel giorno ti accorgi che siamo noi; invece credevi che fossero gli altri».

Numeri piccoli e...grandi

Si stanno raccogliendo adesioni alla petizione per introdurre nella numerazione il prefisso "hella", che dovrebbe corrispondere a 10^27 (10 000 000 000 000 000 000 000 000 000). Potrebbe essere utile per esprimere la misurazione di grandezze come la massa del sole. Per esempio un hellasecondo è 10 miliardi di volte l'età dell'universo e la massa della terra è circa 6 hellagrammi. Sarà particolarmente utile nel prossimo futuro per esprimere il traffico su internet oppure il debito pubblico degli stati.