31/01/10

Ignoranza o dimenticanza?

E questo è quello che Taormina o non sapeva o si è dimenticato di dire a Gilioli.

Non è mai troppo tardi

L'avvocato Taormina, recentemente intervistato da Alessandro Gilioli, spiega le strategie passate, presenti e future del cavaliere in materia di giustizia. Il tutto nell'interesse del popolo, naturalmente.

Colori


Secondo BoingBoing, il numero dei colori dei pennarelli aumenta in media del 2,65% ogni anno. Wikipedia, in una pagina stratosferica, mostra questa incredibile evoluzione.

30/01/10

Diffondere le conoscenze

Con l'avvento di Internet il concetto di copyright ha subito un rapido processo di obsolescenza. Va pertanto apprezzato e sostenuto lo sforzo di alcuni persone che si sono dedicate ad elaborare un Manifesto del Pubblico Dominio per cercare di definire in maniera appropriata la delicata materia del diritto d'autore, partendo da una splendida citazione di Victor Hugo, il quale, nel lontano 1878, diceva: "Il libro, in quanto libro, appartiene all'autore, ma in quanto pensiero appartiene - senza voler esagerare - al genere umano. Tutti gli intelletti ne hanno diritto. Se uno dei due diritti, quello dello scrittore e quello dello spirito umano, dovesse essere sacrificato, sarebbe certo quello dello scrittore, dal momento che la nostra unica preoccupazione è l'interesse pubblico e tutti, lo dichiaro, vengono prima di noi". (Victor Hugo, Discorso d'apertura al Congresso letterario internazionale del 1878, 1878)

29/01/10

iPad

Se devo essere sincero l'altro giorno mi è piaciuta più dell'iPad, la sua presentazione. Il prodotto non ha fatto scattare in me la molla del desiderio di possederne uno, anche perché non trovo grandi differenze con iTouch di prima generazione che da tempo possiedo. Per ora farò come il signore del filmato:


The iPad - watch more funny videos

Sostantivi e avverbi

La più bella che ho sentito oggi è questa:

«Governo: piano contro la mafia. All’elettore “piano” viene venduto come sostantivo. Ma le cosche sanno che è un avverbio».

(da Piovono Rane)

Favorite poems

I LEONI SUL SAGRATO

C'è un luogo dove dormi
e il tuo respiro
io non lo sento, non lo sento mai.

Fra i nostri due riposi
è la città spavalda
strade, fragori, alterchi, gente e tetti
e come due leoni sul sagrato
remoti e fermi, chiusi in una forma,
noi vigiliamo la nostra distanza.

(Maria Gloria Sears, 1954)

28/01/10

Capirsi


Secondo l'Economist la lingua più difficile del mondo è quella parlata dai Tuyuca, una comunità che vive al confine fra Brasile e Colombia e che è costituita da poco meno di 1.000 persone. Questa lingua ha caratteristiche comuni ad altre lingue, ma forse l'aspetto più curioso e interessante è che le desinenze dei verbi indicano la modalità con la quale la persona che parla è venuta a conoscenza di un fatto. Diga ape-wi significa "il ragazzo giocava a calcio (lo so perché lo ho visto con i miei occhi)", mentre diga ape-hiyi significa "il ragazzo giocava a calcio (presumo)". Anche altre lingue possono fornire questa informazione, ma la lingua tuyuca lo esige. Una cosa del genere metterebbe a dura prova i giornalisti.
Va peraltro detto che i linguisti sanno da parecchio tempo, nonostante i pregiudizi di chi vive nelle società più ricche, che le popolazioni più "semplici" che dispongono di tecnologie primitive non parlano lingue semplici.

27/01/10

Giorno della memoria

La fantasia al potere


E' incredibile come le password che utilizzano gli utenti di Internet siano di una semplicità sconvolgente. In un rapporto è stata fatta la classifica delle più usate (vedi sopra) e vengono offerte delle preziose raccomandazioni:
  1. le password dovrebbero essere lunghe almeno otto caratteri
  2. dovrebbero contenere un mix di quattro tipi di caratteri: lettere maiuscole, lettere minuscole, numeri e caratteri speciali (come !@#$%^&;*,:") 
  3. non dovrebbero essere nomi o parole presenti nel dizionario
  4. non dovrebbero contenere parti del vostro nome e della vostra e-mail

26/01/10

Cambiare paradigma


Se i progressisti vogliono superare i conservatori necessario che vengano cambiate le modalità con cui essi pensano. La sinistra deve sviluppare un proprio autonomo linguaggio anziché continuare a rincorrere gli schemi mentali della destra. E' forse questo il messaggio del linguista George Lakoff nl suo ultimo libro "Pensiero politico e scienza della mente", mirabilmente recensito da Marco Rovelli in uno degli ultimi numeri de L'Unità. Se riportiamo questo ragionamento in Italia, vediamo che sinistra e destra si muovono all'interno di schemi concettuali obsoleti, senza proccuparsi di conoscere e di far proprie idee che sono state sviluppate e diffuse non solo da scienziati e pensatori (pensiamo solo a Carlo Rubbia o a Ivan Illich) ma anche da romanzieri (Aldous Huxley e George Orwell, ad esempio). E' drammatico pensare che l'unico che ha tentato e tenta di fare questa operazione, ci piaccia o meno, è Beppe Grillo.

24/01/10

Favorite poems



Incisione su un monastero montano

Bivacco notturno al monastero sui monti

Allungo la mano, afferro le costellazioni

Non oso parlare ad alta voce

Ho paura di svegliare chi sta sopra il cielo.

(Li Po, 701-762)

23/01/10

Il mondo nuovo

Ho scoperto stasera che Massimo D'Alema ha appena pubblicato un libro dal titolo "Il mondo nuovo."



Probabilmente nessuno lo ha informato che esiste già un libro famoso, scritto nel 1932 da Aldous Huxley, che porta lo stesso titolo e che per me è stata una delle letture più formative.
I politici non analfabeti farebbero bene a leggerlo.



Favorite muzik

Gustavo Dudamel dirige l'Orchestra Simon Bolivar in "Danzón n.2" del compositore messicano Arturo Márquez. Una musica energica e struggente.

eBook


Se avete il terrore che con gli e-reader vi mancherà la sensazione tattile della carta, ma soprattutto il suo odore, potete adottare questa soluzione.

22/01/10

Il popolo degli abissi


Nel 1903 fu pubblicato il romanzo di Jack London, "Il popolo degli abissi." Si trattava di una specie di reportage in cui l'Autore descriveva le condizioni di vita di coloro che vivevano nell'East End a Londra. Per scrivere il romanzo in modo che rappresentasse il più possibile la realtà lo scrittore americano si travestì da marinaio fingendosi alla ricerca di un imbarco. Mario Grossi, in questi giorni, ha recensito il romanzo cercando di fare degli opportuni paralleli con alcune situazioni attuali che mostrano come in alcuni luoghi, in cent'anni, non si siano fatti, purtroppo, apprezzabili progressi.
Il tema delle disuguaglianze è stato recentemente trattato, in modo scientifico dal libro di Richard Wilkinson e Kate Pickett "The Spirit Level" (sottotitolo: perché le società dove c'è maggiore uguaglianza sono quasi sempre migliori) che ha avuto vasta risonanza nel mondo politico anglosassone, ma che non è stato ancora tradotto in italiano, e forse ne intuisco il perché.

Minacce virtuali


Una cosa del genere (forse peggiore) mi sembra di averla già sentita. Ma per fortuna quelli che contano parlano di "Internet Freedom."
Qui si può trovare una sintesi, curata da Vittorio Zambardino, dell'efficace discorso di ieri di Hillary Clinton. E non mi vengano più a dire che i politici e le persone di una certa età non possono parlare di Internet perché ci capiscono poco.

21/01/10

Miti (by Nat Finkelstein)





 Nico

 

Ma sì...


... portatevelo via, tanto è quel poco che è rimasto. Ma ad un patto: che vi portiate via anche il relativo Ministro.

Il dj della cultura


Ho sempre ritenuto che la televisione fosse uno strumento di grande potenzialità soprattutto per far crescere e maturare la popolazione. Su questo fronte la TV italiana ha fallito completamente e nel tempo le cose sono peggiorate. Si vedono talk-show a cui partecipano bellone e politici in cerca di visibilità (ma quanto prendono per partecipare?) o personaggi (scrittori, registi, musicisti) che cercano di piazzare i loro prodotti. Al di là dei talk-show la maggior parte dei programmi e di una assoluta demenzialità che serve a far dimenticare di essere dei fortunati possessori di un cervello. Sono convinto che la televisione, soprattutto quella pubblica, potrebbe occuparsi di molti argomenti interessanti che potrebbero essere trattati (scusate l'ossimoro) in profondita con leggerezza. Mi riferisco all'impatto sociale delle nuove tecnologie (non alla promozione di prodotti tecnologici), alla geografia (non alla promozione dei viaggi), alla storia, alla filosofia. Niente di niente di tutto ciò anche se, in fondo al cuore, conservo sempre qualche piccola fiammella di speranza.
Ieri ho cercato di farmi un'idea del nuovo programma TV "Il più grande italiano di tutti i tempi". Speravo che potesse essere l'occasione per approfondire le figure di alcuni importanti personaggi che hanno fatto la storia d'Italia, invece la delusione è stata cocente. Ho resistito solo un quarto d'ora alla visione di questo programma presentato da un bellimbusto che nel suo pedigree ha una lunga attività come dj e da una ragazza che ha fatto di tutto per evitare di essere elegante nell'aspetto e nei modi. Mi è bastato un quarto d'ora (tanto ho resistito) per vedere uno spettacolo incomprensibile, gridato in cui anche i giudici che avrebbero procedere alla selezione del "più grande italiano" esprimevano atteggiamenti schifati. Se si pensa di far presentare programmi pseudoculturali a dj in stato di esaltazione e da ragazzotte in costume semiadamitico non ci siamo. Se si riduce quel po' di cultura che potrebbe essere diffusa a uno spettacolo di basso profilo, non si fa altro che aggiungere naftalina ai cervelli di quegli italiani (pochi mi auguro) che hanno il coraggio di guardare per intero programmi di questo genere.

20/01/10

Il medium è il messaggio



La declinazione, assolutamente condivisibile, della celebre frase di Marshall McLuhan da parte di Alessandro Gilioli:

A nessuno viene in mente di chiudere i giornali o siti Web d’opposizione, per carità. L’importante è che la “pancia del Paese” – il 90 per cento della popolazione – continui a farsi un’opinione basandosi sui media controllabili, Rai e Mediaset in testa.

19/01/10

Informazione di qualità

Altro nobile esempio di giornalismo di qualità di cui ha ampiamente parlato il guru dell'informazione Gianni Riotta (vedi il mio precedente post).

Profitto, profitto, profitto


Ho letto con sorpresa (ma non tanta, per la verità) la dichiarazione della Presidentessa dell'Associazione Industriali, Marcegaglia secondo la quale il ritorno del nucleare in Italia dopo vent'anni "rappresenta una grande opportunita" per il paese e per le imprese anche perché complessivamente in gioco ci sono "investimenti pari a 30 miliardi di euro." E "se riusciremo a fare sistema, il 70% di questi investimenti andranno all'indotto italiano." Non ha nessuna importanza che gli italiani abbiano detto di no al nucleare, che ci sia un grande problema ambientale nell'eliminazione delle scorie, che nel frattempo si siano sviluppate tecnologie alternative. Che illustri e autorevoli scienziati facciano proposte innovative di grande coraggio. Quello che conta è l'oggi, l'ingordigia, il profitto. Le prossime generazioni? Si arrangeranno!

Un personaggio interessante


Non sapevo che il film dei fratelli Coen "Non è un paese per vecchi" fosse tratto da un romanzo. Non sapevo che il romanzo fosse stato scritto da Cormac McCarthy. Non sapevo che aveva scritto recentemente un romanzo dal titolo "La Strada" da cui è stato tratto un film. Non sapevo che questo romanzo ruotasse attorno alla frase "è meglio essere buoni che intelligenti." Non sapevo che difficilmente il film sarà proiettato in Italia perché viene considerato deprimente. Non sapevo che questo scrittore fosse quel personaggio interessante che dimostra di essere nell'intervista rilasciata al Wall Street Journal e pubblicata in traduzione italiana da Repubblica. So per certo che leggerò "La Strada."

18/01/10

Haiti


Forse pochi sanno che Haiti, di cui si parla molto in questi giorni a proposito del terremoto che lo ha colpito, fu il primo stato "di colore" della storia moderna. Nonostante ciò la storia di questo stato fu davvero molto complicata per il susseguirsi di occupazioni che di certo non aiutarono la popolazione. Ma torniamo agli inizi di Haiti, agli anni della Rivoluzione francese e della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo. Ecco come li racconta Eduardo Galeano nella sua splendida trilogia"Memoria del Fuoco":

1794: Parigi

“Il rimedio per l’uomo è l’uomo”

dissero i saggi neri, ma gli dei lo avevano sempre saputo. Gli schiavi di Haiti non sono più schiavi.
Per cinque anni la Rivoluzione francese fece finta di nulla. Marat e Robespierre protestarono invano. La schiavitù nelle colonie continuò. Nonostante la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, gli uomini che erano proprietà di altri uomini nelle lontane piantagioni delle Antille, non erano nati né liberi né uguali. Dopo tutto, la vendita dei neri in Guinea era l’affare principale dei mercanti rivoluzionari di Nantes, Bordeaux e Marsiglia; e le raffinerie francesi prosperavano sullo zucchero delle Antille.
Spinti dall’insurrezione dei neri capeggiati da Toussaint l’Ouverture, il governo di Parigi finalmente decretò la liquidazione della schiavitù.

1794: Montagne di Haiti

Toussaint

Comparve sulla scena due anni prima. A Parigi lo avevano battezzato lo Spartaco Nero.
Toussaint l’Ouverture aveva il corpo di un girino e le labbra che occupavano quasi tutta la faccia. Faceva il cocchiere in una piantagione. Un vecchio nero gli insegnò a leggere e a scrivere, come curare i cavalli malati e come parlare agli uomini; ma imparò per conto suo non solo come guardare con i propri occhi e sapeva come vedere il volo degli uccelli mentre essi dormivano.

Favorite muzik

Il leggendario Herbie Hancock (con il batterista Harvey Mason e il bassista Marcus Miller) in un concerto registrato nel febbraio 2009 a Long Beach, in California.

17/01/10

Piñeroni


Stavo leggendo le ultime notizie sulle elezioni in Cile. Ho scoperto che anche lì è in lizza - con buone prospettive di vittoria - un candidato di destra che lo fa incredibilmente assomigliare a qualcuno che in Italia conosciamo molto bene (è proprietario dell'importante canale televisivo privato - Chilevision,  di una compagnia aerea la LanChile e, udite udite, di una squadra di calcio di serie A, il Colo Colo). Anche in altri paesi, piccoli Berlusconi crescono.

Favorite poems


Ma voi potreste?

Imbrattai di colpo la carta dei giorni triti,
spruzzandovi colore da un bicchiere;
su un piatto di gelatina mostrai
gli zigomi sghembi dell'oceano.
Sulla squama d'un pesce di latta
lessi gli inviti di nuove labbra.
Ma voi
potreste
suonare un notturno
su un flauto di grondaie?

(Vladimir Majakovskij, 1893-1930)

16/01/10

Informazione di qualità

Questo è un ottimo esempio di informazione di qualità propinata dalla carta stampata di cui ha abbondantemente parlato Gianni Riotta nei giorni scorsi e che secondo lui dovrebbe essere a pagamento. Ma dài Riotta, cosa vai dicendo?!

Legittimo impedimento

Ogni tanto capita di farsi una risata di gusto. A me è successo guardando questa cosa al cui autore, Edoardo Baraldi, vanno i miei complimenti.

15/01/10

Esperti e dilettanti


Leggevo gli articoli di Nicholas Negroponte quando, a metà degli anni '90, aveva una rubrica sulla rivista Wired. Anzi è una delle prime persone a cui avevo mandato una mail di complimenti per alcune cose che aveva scritto. Poi nel '95 ha scritto un libro che è rimasto un caposaldo della cultura di Internet "Being Digital" "Essere Digitali" in cui si sosteneva che a poco a poco gli atomi avrebbero lasciato il posto ai bit: è quello che abbiamo visto con la musica, con la fotografia, con i film e, adesso, sempre di più, con i libri.
Negroponte è anche l'ispiratore del progetto "One Laptop Per Child" che ha l'obiettivo di diffondere la tecnologia nei paesi in via di sviluppo.
E' per questo che ho voluto guardare ieri la la trasmissione Otto e Mezzo, a cui ha partecipato proprio il mitico Nicholas Negroponte, in Italia come testimonial per l'assegnazione a Internet del Nobel per la Pace. Non ha fatto molta fatica a dare una lezione di cultura innovativa a quel personaggio supponente che è il direttore de Il Sole 24 Ore, Gianni Riotta. Il quale continuava a sostenere di essere d'accordo con Negroponte dicendo cose completamente diverse. In particolare Riotta ha fatto un discorso tipicamente sindacale per difendere la categoria dei giornalisti parlando di giornalismo di qualità. Come sempre i cittadini sono visti come persone con l'anello al naso e ci devono essere sempre dei "mediatori" che spiegano come vanno le cose. Ha ragione Zoro, simpatico partecipante al dibattito, che ha spiegato al "grande" Riotta che anche la qualità è un aspetto soggettivo.

Help


Le drammatiche immagini che ci vengono proposte da dal Boston Globe valgono, come sempre, più di tante parole. Un'offerta per aiutare coloro che già vivendo in condizioni di povertà si trovano a dover affrontare questa devastante situazione, penso sia doverosa.

Crude riflessioni


Una cruda riflessione di Massimo Gramellini sulla sciagura che ha colpito nei giorni scorsi Haiti: "...Così mi viene il sospetto che a straziarmi il cuore non sia la sofferenza degli haitiani, che esisteva già prima, ma il timore che una catastrofe del genere possa un giorno colpire anche qui. Non la solidarietà rispetto alle condizioni allucinanti del loro vivere, ma la paura che possa toccare anche a me il loro morire."

14/01/10

Consumismo


Con questo brillante e chiaro articolo, Luca Correani, spiega in modo dettagliato, gli aspetti fallimentari dell'economia del consumo e perché ci sono ancora margini per il rispramio. Certo, questo esige una rivoluzione non solo nel modo di pensare, ma soprattutto nel modo di comportarsi. Bisogna ripensare in modo critico ai consumi privilegiando i beni alle merci. Forse, come dice, Mauro Corona, la vita dovrebbe essere come la scultura il cui obiettivo è quello di togliere e non aggiungere.

Consulenze


Beh certo che se i cinesi la pensano così, possono chiedere consigli e consulenze al nostro primo ministro che è già riuscito a "orientare" più di metà dell'opinione pubblica italiana.

13/01/10

Atlantide


Sto ascoltando un bellissimo podcast della trasmissione File Urbani che va in onda il sabato e la domenica su Radio Rai 3. Si tratta della trasmissione dedicata ad Atlantide, andata in onda il 2 gennaio 2010, che contiene delle musiche davvero speciali (Donovan, Mike Oldfield, Battiato, De Gregori, Debussy, ecc. ecc.). Assolutamente da ascoltare!

Un viaggio nel tempo


Una mappa, che assomiglia a quella di una metropolitana, che rappresenta alcuni trend e alcune tecnologie già presenti, ma anche le loro prospettive di sviluppo. Tanto per essere preparati, visto che i tempo di sviluppo delle tecnologie sono davvero rapidi.

Altri tempi


Altri tempi purtroppo, ma anche altri uomini. Sul conflitto di interessi un gustoso articolo di Massimo Gramellini che ricorda la figura di uno storico politico italiano, Camillo Cavour.

Buon esempio


Adesso ci aspettiamo, con i fatti, il buon esempio.

Anche Hillary Clinton...


... la mette giù dura con la Cina:

"Siamo stati informati da Google sulle accuse che sollevano serie preoccupazioni e interrogativi. Stiamo aspettando spiegazioni dal governo cinese. La possibilità di muoversi nel cyberspazio con fiducia è un aspetto critico per una società e per un economia moderne. La prossima settimana diffonderò un atto di indirizzo sulla centralità della libertà di internet nel 21° secolo, ci saranno ulteriori prese di posizione sulla materia quando avremmo maggiori chiarimenti sui fatti." (U.S. Department of State)

Googlestan


Per ragioni ideali sono sempre stato un convinto fautore del pubblico nei confronti del privato. Ho sempre ritenuto che il pubblico dovesse fare (e facesse) gli interessi della popolazioni e il privato gli interessi dell'azienda cercando di massimizzare i profitti. Questa convinzione comincia a vacillare non solo se guarda alla politica italiana, ma anche alla politica di altri stati, come ad esempio la Cina che si è macchiata di un gravissimo reato di violazione della privacy della posta elettronica, spingendo Google a minacciare l'assunzione di provvedimenti molto seri.

12/01/10

Diritti d'autore


Uno splendido e curioso articolo spiega perché l'erede del celebre musicista Schumann pretende un cospicuo risarcimento per l'utilizzo da parte delle ambulanze della musica del suo antenato. Ai diritti d'autore si associa anche un enorme danno d’immagine: quando a un concerto si esegue la sonata per violino e pianoforte in La minore op. 121 di Robert Schumann, la gente si butta di lato con le quattro frecce.
Non si sa se il racconto fornito sia vero o falso, in ogni caso è davvero molto divertente.

11/01/10

Le cose migliori


Questo post è destinato in particolare ai geek. Descrive quali sono i migliori prodotti tecnologici del 2009. Alcune cose sono molto interessanti per cui vale la pena dare un'occhiata.

10/01/10

Italia Sud Africa


I recenti drammatici fatti accaduti in questi giorni a Rosarno, riportano alla mente una commovente canzone eseguita nel lontano 1966 dalla grande Miriam Makeba, dal titolo Khawuleza.
Khawuleza - spiega Miriam Makeba - è una canzone sudafricana, arriva dai ghetti, dalle riserve che stanno vicino alle città del Sud Africa, dove tutti i neri sudafricani vivono.
I bambini gridano, dalla strada, quando vedono le macchine della polizia che per una ragione o per l’altra arrivano alle loro case e dicono: - khawuleza, mama! - che semplicemente significa: - svelta mamma! per favore, per favore, non farti prendere! - "


09/01/10

Farmaci e business


Se, come dice uno studio del 2005, pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet, gli effetti dell'omeopatia sono paragonabili a quelli del placebo, perché invece di curarsi con prodotti omeopatici non ci rivolgiamo direttamente al placebo? Sulla base di queste considerazioni c'è qualcuno che ha annusato il business e si è messo a vendere flaconi del prezioso farmaco "placebo."

08/01/10

eBook


Quando parliamo di libri digitali o libri elettronici, pensiamo al trasferimento di contenuti da un supporto ad un altro. Nel nostro caso dalla carta ad un apparecchio elettronico. In realtà, cambiati gli strumenti, dovrebbe cambiare  (almeno in parte) anche il contenuto o almeno la sua modalità di presentazione. E' per questo lungimirante la visione di Ray Kurzweil, noto inventore e futurologo, che sta pensando a dei libri multimediali. Come in realtà dovrebbero essere.

Massmediologia


Sicuramente il nostro Presidente del Consiglio (e/o i suoi collaboratori) se ne intendono di comunicazione, verbale e non verbale. Per quanto riguarda quest'ultima l'analisi di Gilioli, oltre che azzeccata, è acuta e interessante: soprattutto per quanto riguarda (dopo il "lettone") il giaccone di Putin.

07/01/10

Sodo. Ma quanto?


L'Istituto di Chimica dell'Università di Oslo si occupa sicuramente di ricerche molto importanti. Qualcuno ha avuto però la brillante idea di mettere a disposizione di cuochi poco esperti una applicazione che consente di calcolare in modo quasi perfetto le modalità di cottura di un uovo sodo, utilizzando vari parametri come le dimensioni dell'uovo, il livello di cottura desiderato, la temperatura di partenza dell'uovo e l'altitudine alla quale si sta cucinando. Il sito poi offre perfino la possibilità di conteggiare il tempo che trascorre fra l'inizio e la fine della cottura. Io personalmente sono grato a chi ha fatto questa utilissima cosa.

06/01/10

Il Ministero della Verità



Orwell in 1984 diceva "Chi controlla il passato controlla il futuro." Per questo il Ministero della Verità che si occupa dell'informazione e della propaganda svolge il compito di modificare i resoconti storici in modo da adattarli alla situazione del presente. Sembra che Orwell abbia previsto quello che sta succedendo in Italia (ma non solo) anche se, per fortuna, i documenti attraverso i nuovi strumenti dell'informazione che consentono una loro rapida e ampia diffusione non sono più facilmente modificabili. Sono utili comunque alcuni articoli scritti da persone che sono state testimoni del recente passato che ci offrono materiale utile per riflettere e per non essere ingannati. Appartiene a questo genere di articoli, questo scritto di Antonio Tabucchi, pubblicato su Il Fatto Quotidiano di oggi, che cerca di ristabilire la verità su un politico di cui ampiamente si parla in questi giorni. Non dobbiamo dimenticare che uno degli slogan del partito Socing, in 1984, era "L'ignoranza è forza." Proprio così!

Giornalisti indipendenti

Si sa benissimo che una delle caratteristiche dei giornalisti italiani è la loro indipendenza e autonomia dal potere costituito. Una illustre prova è questo signor Riotta, direttore, nientedimeno de Il Sole 24 Ore, che ha istituito, nel chiuso della sua cameretta, il premio "Uomo dell'anno nell'economia italiana" e, sempre nel chiuso della sua cameretta, ha scelto il vincitore. Il commento de La Voce.info.

La bottega-foresta


Mauro Corona è uno scrittore/scultore molto conosciuto. La sua prosa è piacevole, le sue immagini suggestive, la descrizione della natura bella ed accurata. Paolo Rumiz ha scritto in questi giorni un bellissimo articolo nel quale si possono apprezzare financo i suoni e gli odori.

Buon viaggio, Beniamino


Una sola cosa cercavo di non perdere mai nelle mie letture di Republica, gli articoli di Beniamino Placido. Arguto, intelligente, curioso e colto è stata una delle persone che ha contribuito alla mia formazione personale culturale. Di lui mi affascinava tutto anche la sua somiglianza con Woody Allen.

05/01/10

Non volo più


Se si deve barattare la sicurezza con la propria libertà, veramente mi sta passando la voglia di volare. Vittorio Zambardino, nel suo blog, analizza con molta acutezza le implicazioni dell'uso dei body-scanner negli aeroporti, concludendo il proprio articolo con queste parole: "Così, mentre brindavamo al 2010, e con la paura del nigeriano depresso con un preservativo pieno di esplosivo, ci siamo giocati un’altra fetta di libertà."
Non oso peraltro pensare a ciò che penseranno gli islamici di uno strumento che passa al di là dei vestiti delle donne.
E infine quali conseguenze ci saranno per i frequent flyer che saranno regolarmente bombardati dai raggi X?   

04/01/10

Saldi farmaceutici

Dopo il flop, registrato in tutta Europa, della vaccinazione contro la "pandemia" da virus H1N1, i principali governi europei stanno cercando di svendere (a chi? ma ai paesi in via di sviluppo, naturalmente!) le consistenti scorte di vaccino non utilizzato. La mia idea è che questa "pandemia" sia stata costruita ad arte per il sovvenzionamento, dopo le banche e l'industria automobilistica, dell'industria farmaceutica.

03/01/10

Liquidi


Uno si potrebbe chiedere quali sono i liquidi più preziosi. E gli verrebbe subito in mente il sangue umano o il petrolio o qualcos'altro di particolare. Nossignori, il liquido più costoso è (udite! udite!) l'inchiostro della stampante (di una marca particolare).

01/01/10