Sono un assiduo lettore della rivista Wired, prima dell'
edizione americana e adesso dell'
edizione italiana. La rivista è bella perché gran parte degli articoli toccano il delicato tema dei rapporti fra tecnologia e società. In questi giorni ho apprezzato non solo l'iniziativa di mettere a disposizione degli abbonati la rivista in formato digitale, ma anche la prima pagina del numero in uscita che dovrebbe far riflettere (ammesso che ne siano capaci) i nostri politici.
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