25/10/10

Pagamenti e nuove tecnologie

Che l’Italia sia uno dei paesi che investe meno nelle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, è cosa ormai assodata. Se ci si muove fuori dalla città cominciano le difficoltà di collegamento. La cosiddetta Internet in mobilità offre velocità molto variabili, molto inferiori comunque a quanto dichiarato, a costi, a mio avviso, eccessivi. Il tutto per mantenere il dominio della TV sugli altri media e per consentire alle compagnie telefoniche di realizzare grossi profitti senza offrire servizi corrispondenti. In ogni caso sembra che non venga per nulla incentivato l’utilizzo di Internet. Un esempio di questo è quanto mi è successo nei giorni scorsi. Ho pagato un bollettino postale di circa € 100 tramite l’home banking. Su questa cifra ho pagato € 1,40 di commissione bancaria e € 1,10 di commissione per la Posta. Un balzello del 2,5% mi sembra quantomeno fuori di testa, considerato che l’home banking dovrebbe (giustamente o meno) far risparmiare personale. Ma poi se all'amministratore delegato uscente si danno 40 milioni di euro di buona uscita, allora tutto diventa chiaro e comprensibile.

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