Il quotidiano britannico Guardian ha pubblicato una mappa con l'evidenza dei morti in Iraq secondo i dati diffusi da Wikileaks. Veramente impressionante! Su queste cose la stampa italiana si distingue per un assordante silenzio. Fatta eccezione per Il Post.
La notizie, peraltro, non sono una novità. Molti giornali, riviste e siti se ne erano già occupati. Addirittura la prestigiosa rivista The Lancet, aveva pubblicato due studi, nel 2004 e nel 2006, rilevando l'eccesso di mortalità fra i civili.

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