20/10/10

Informazioni personali

A dire la verità sono un po' stufo di regalare informazioni a persone e società che poi le sfruttano economicamente. Un esempio: i sistemi attraverso i quali, nei supermercati, il cliente, con apposito strumento, dopo essersi identificato, rileva il prezzo dei prodotti che acquista. Questo è un sistema elegante per risparmiare sul personale: il cliente fa quello che dovrebbe fare chi lavora alla cassa a fronte di un vantaggio minimo. Di conseguenza c'è un notevole risparmio per il supermercato a spese del cliente per il quale il vantaggio è minimo: qualche ricarica telefonica, un servizio di bicchieri o qualche padella. Io sono convinto che chi raccoglie informazioni personali dovrebbe dire in modo trasparente come le utilizza. Se ne trae dei vantaggi economici deve offrire un congruo compenso. E questo non vale solo per i supermercati ma anche per i social network, in particolare Facebook che tutto è meno che trasparente.

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