Come aveva
profetizzato Nicholas Negroponte nel "lontano" 1995, gli atomi si sarebbero trasformati in bit. Questo è avvenuto per la musica e per i film, e sta succedendo per i libri cartacei. Le case editrici stanno ancora cercando una strada per assicurarsi e garantirsi i propri profitti. Ma le strade che stanno imboccando possono rivelarsi controproducenti, come puntualizza Silvio Sosio, in un
articolo lucido e interessante.
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