Correva l'anno 1960 è il cardinale Siri, arcivescovo di Genova, che in vari conclavi fu varie volte candidato al soglio pontificio, di fronte al dilagante fenomeno dell'uso dei pantaloni da parte delle donne, si sentì in dovere di scrvere e diffondere questa lettera. In essa, fra l'altro si sostiene che:
L'abito maschile usato dalla donna:
- altera la psicologia propria della donna;
- tende a viziare i rapporti tra la donna e l'altro sesso;
- è facilmente lesivo della dignità materna davanti ai figli.
E' un documento molto interessante che aiuta a capire la realtà sociale in cui si trovava l'Italia solo 50 anni fa. Peccato che non si dica nulla degli uomini, come i preti, che si (tra)vestono da donne.

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