24/02/10
Pensiamo anche agli animali
Il filosofo e eticista Peter Singer, pur non essendo un animalista, ha scritto parecchio sulla sofferenza degli animali e sulla crudeltà degli uomini nei loro confronti e quindi sui diritti che dovrebbero essere riconosciuti anche agli animali in quanto capaci di provare doloro, lo stesso dolore che provano gli esseri umani. Le conseguenze a cui portano le riflessioni di Singer sono parecchie e di grande rilevanza: la condanna della vivisezione, dello sfruttamento intensivo degli animali negli allevamenti, accuratamente documentato con realistica crudezza nelle pagine di Animal Liberation, possibili cambiamenti nei menù sulle nostre tavole. Le parole di Singer hanno convertito migliaia di persone al vegetarianesimo, una scelta alimentare che vuole essere una denuncia della ingiusta inosservanza dei diritti e degli interessi degli animali non umani solo perché "ci piace il gusto delle loro carni." Sul tema della necessità di non consumare prodotti di origine animale è uscito in questi giorni un interessante articolo del giovane scrittore Jonathan Safran Foer, che con argomenti meno filosofici, più concreti, più razionali assume una posizione molto decisa in merito.
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