Bisogna essere grati a Morgan che ha scoperchiato la pentola del consumo di droga (di alcol però, nessuno ne ha ancora parlato). I commenti che ho avuto modo di leggere o di sentire in tv legano il problema a difficoltà individuali. Nessuno finora ha fatto il minimo accenno alle radici sociali del problema che sono scientificamente descritte nel libro "The Spirit Level" di Richard Wilkinson & Kate Pickett (tradotto anche in Italia con il titolo "La misura dell'anima"). A proposito del consumo di droghe viene riportato quanto segue:
Il World Drug Report 2007, elaborato dall'Ufficio per le Droghe e i Crimini dell'ONU, riporta i risultati di indagini campionarie sulla prevalenza nell'uso di oppioidi, di cocaina, di cannabis, ecstasy e amfetamine. Sulla base dei dati disponibili abbiamo costruito un indice, dando a ciascuna sostanza lo stesso peso e abbiamo trovato una forte tendenza all'abuso di droghe negli stati dove le disuguaglianze sono più ampie. (The Equality Trust)
Mi pare che la tabella sia eloquente e che l'Italia non sia messa molto bene.

2 commenti:
interessante.
mi ha sorpreso la posizione dell'australia sulla mappa.
Per orio.
I dati utilizzati provengono dai rapporti degli uffici competenti dell'ONU. Se vuoi approfondire la cosa da' un'occhiata qui (http://is.gd/7NNxb)
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