14/02/10

Dr. iPad


Pur da utente Mac non sono particolarmente entusiasta del nuovo iPad. Nel senso che ritengo non aggiunga molto a chi già utilizza un computer portatile. Ho sempre ritenuto però che il computer sia un oggetto ancora troppo difficile per essere usato in grande stile dalla maggior parte della popolazione, che talvolta - come nel caso degli anziani - è quella che potrebbe trarre il maggiore beneficio. Quindi il vero problema sta diventando l'interfaccia delle applicazioni che ne condiziona positivamente o negativamente l'utilizzo. L'iPad assomiglia poco ad un computer sembra una lavagnetta e questa è già una cosa che lo può rendere appetibile a particolari categorie di persone. Pensiamo, ad esempio, all'uso all'interno di un ospedale da parte del personale medico o infermieristico. In questo settore John Halamka si è preso la briga di definire quali potrebbero essere le ulteriori caratteristiche che dovrebbe avre un aggeggio elettronico per essere utilizzato nelle strutture sanitarie: 
  1. pesare meno di mezzo chilo
  2. avere una batteria che duri 8-12 ore
  3. poter cadere in terra senza rompersi
  4. avere una tastiera comoda, il riconoscimento vocale o una interfaccia touch affidabile
  5. fornire una piattaforma articolata di applicazioni per l’assistenza sanitaria.
Non mi sembra molto difficile agggiungere queste caratteristiche. Ma quello che conta poi è la capacità del personale di utilizzare in maniera produttiva ed efficace le informazioni cliniche che hanno a disposizione.

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