1794: Parigi
“Il rimedio per l’uomo è l’uomo”
“Il rimedio per l’uomo è l’uomo”
dissero i saggi neri, ma gli dei lo avevano sempre saputo. Gli schiavi di Haiti non sono più schiavi.
Per cinque anni la Rivoluzione francese fece finta di nulla. Marat e Robespierre protestarono invano. La schiavitù nelle colonie continuò. Nonostante la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, gli uomini che erano proprietà di altri uomini nelle lontane piantagioni delle Antille, non erano nati né liberi né uguali. Dopo tutto, la vendita dei neri in Guinea era l’affare principale dei mercanti rivoluzionari di Nantes, Bordeaux e Marsiglia; e le raffinerie francesi prosperavano sullo zucchero delle Antille.
Spinti dall’insurrezione dei neri capeggiati da Toussaint l’Ouverture, il governo di Parigi finalmente decretò la liquidazione della schiavitù.
1794: Montagne di Haiti
Toussaint
Toussaint
Comparve sulla scena due anni prima. A Parigi lo avevano battezzato lo Spartaco Nero.
Toussaint l’Ouverture aveva il corpo di un girino e le labbra che occupavano quasi tutta la faccia. Faceva il cocchiere in una piantagione. Un vecchio nero gli insegnò a leggere e a scrivere, come curare i cavalli malati e come parlare agli uomini; ma imparò per conto suo non solo come guardare con i propri occhi e sapeva come vedere il volo degli uccelli mentre essi dormivano.

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