13/01/10
Googlestan
Per ragioni ideali sono sempre stato un convinto fautore del pubblico nei confronti del privato. Ho sempre ritenuto che il pubblico dovesse fare (e facesse) gli interessi della popolazioni e il privato gli interessi dell'azienda cercando di massimizzare i profitti. Questa convinzione comincia a vacillare non solo se guarda alla politica italiana, ma anche alla politica di altri stati, come ad esempio la Cina che si è macchiata di un gravissimo reato di violazione della privacy della posta elettronica, spingendo Google a minacciare l'assunzione di provvedimenti molto seri.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento