31/12/09

Il mio iPod - 2009


Sì, d'accordo! Ma allora...


Ho letto con sorpresa le dichiarazioni del signor Fassino a proposito di Craxi: "... ci fu un silenzio assolutamente reticente e ambiguo da parte di tutta la classe politica davanti al discorso che fece alla Camera". Ma il signor Fassino mi (ci) deve far capire come mai tutta questa classe politica (lui compreso!!!) sia ancora al potere.

30/12/09

Posizioni


Questo è una specie di Kamasutra. Non ha a che fare però con l'amore (e il sesso) fra due esseri umani, ma con il rapporto fra persone e netbook. Quali sono le posizioni più corrette per evitare dolori in vari punti del corpo? Sembra non siano molte, anzi una recente ricerca mostra che la posizione più corretta è una sola: distesi sul letto in posizione supina con le gambe alzate e il netbook appoggiato sulle cosce (tanto per capirci, quella in alto a destra).

29/12/09

Favorite muzik

Solo recentemente ho conosciuto questo grande compositore islandese di nome Jón Leifs (1899-1968). Un programma radio (File Urbani su Radio Rai 3) ha recentemente trasmesso un suo pezzo bellissimo e struggente dal titolo "Consolazione."

28/12/09

Il potere

Cambiare il gruppo dirigente non è una rivoluzione. Che significa il potere ai lavoratori, il potere nero, il potere delle donne o quello dei giovani, se non è altro che il potere di sostituirsi a quello già esistente? Un potere del genere è, al massimo, quello di gestire meglio una crescita che in tal modo, grazie a queste provvidenziali prese di potere, è messa in grado di proseguire nella sua corsa gloriosa.


Ivan Illich - La Convivialità, 1973

27/12/09

Favorite muzik

Dhafer Youssef (oud e voce), Eivind Aarset (chitarra), Audun Erlien (basso), Rune Arnesen (batteria). Grandissimi!!!


24/12/09

La sanità in USA

Qui si è molto felici perché la tenacia del Presidente Obama sembra produrre risultati positivi fino a poco tempo fa insperati.

Citazioni

Cervello: Organo con cui pensiamo di pensare.
Bruttezza: Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Cannone: Strumento impiegato per la rettifica dei confini nazionali.
Confine: In politica, la linea immaginaria fra due nazioni che separa gli immaginari diritti dell'una dagli immaginari diritti dell'altra.
Cristiano: Seguace degli insegnamenti di Cristo finché questi non contraddicano i peccati cui indulge più volentieri.
Telefono: Infernale invenzione che elimina purtroppo parte dei vantaggi inerenti alla saggia abitudine di tenere a distanza le persone sgradevoli.
Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe

(Ambrose Bierce, "The Devil's Dictionary")

23/12/09

Inutili rituali


In momenti di crisi economica e di necessità assoluta di visioni e interventi innovativi, leggere notizie come queste fa venire la depressione. Dio solo sa a cosa serve perdere tempo con rituali incomprensibili per distribuire onorificenze che non servono a nulla a una persona che ha già avuto anche troppo dalla vita e dagli italiani.

22/12/09

Il Principe e i poveri


Forse il Principe poteva invitare un po' di homeless a casa sua. O no?

Andata e ritorno

Andata e ritorno dalla Terra allo spazio più profondo alla velocità della luce. Un filmato eccezionale dell'American Museum of Natural History che ci mostra quanto piccoli e sperduti siamo all'interno dell'universo e quanta più cura dovremmo mettere nella conservazione del pianeta in cui stiamo vivendo.

21/12/09

Investimenti alimentari

Chi l'avrebbe mai detto che in una situazione di crisi economica cominciano ad aver valore anche alcuni prodotti naturali come l'aglio. Non solo per il loro valore nutrizionale ma anche per le proprietà farmacologiche. Non va sottovalutato che l'aglio è anche un potente mezzo per contrastare i vampiri che, un recente film, Twilight, ha fatto tornare di moda.

Silviocchio

Per le lesioni al naso il premier si rivolgerà a un falegname di fiducia.

(da Spinoza)

20/12/09

Complotti sbugiardati

Con grande tempismo e con puntualità (e razionalità) svizzere, Paolo Attivissimo sbugiarda scientificamente il complotto dell'agguato a Berlusconi, commentando, nella parte finale del suo post, "La cosa che più mi schifa, in tutto questo pasticcio, è che i media tradizionali e i politici stanno accusando Internet di essere la cloaca dove si coagulano l'odio e la stupidità paranoica. Ma sono loro che regalano pubblicità a quella cloaca, invece di tirare lo sciacquone e occuparsi di cose più serie."

19/12/09

Favorite muzik

Jan Garbarek, Anouar Brahem, Manu Katche

Salvate il NHS


Nel mentre il Presidente Obama sya cercando (senza molto successo, pare) di rendere meno privatistica la sanità negli USA, in Gran Bretagna c'è una forte preoccupazione, in particolare dalla British Medical Association, per i contnui tentativi di privatizzazione dei servizi. Per denunciare questa situazione è stato realizzato un sito Internet e viene diffusa questo significativo biglietto di auguri.

18/12/09

Definire la salute

Richard Smith, nel suo blog, racconta che la scorsa settimana a L’Aia in Olanda, una trentina di persone si è incontrata per discutere sulla possibilità di dare una (nuova) definizione alla salute. La conclusione, almeno per lui, è stata che la salute non può essere pensata come uno stato o un obiettivo, ma come un viaggio.
Partendo dalla definizione di contenuta nella Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui “la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia,” Smith si è reso conto che  tale definizione non è facilmente sostituibile, soprattutto perché non è operativa e quindi non consente di misurare la salute. Forse, alla luce delle nuove tecnologie disponibile e soprattutto della medicina predittiva, si verrà a scoprire che un sempre maggior numero di persone dovrà essere considerato malato, paradossalmente nel mentre la attesa di vita per gli adulti sta aumentando.
Probabilmente funziona ancora la definizione proposta da Ivan Illich (1976) secondo cui la salute è “la capacità di adattarsi a un ambiente che cambia, a crescere e invecchiare, a ritornare in salute dopo essersi ammalati, a soffrire e ad attendere in pace la fine della vita.”  Oppure quella proposta dall’Associazione degli Epidemiologi (1982) secondo cui la salute è “uno stato caratterizzato da integrità anatomica, fisica e psichica; dall’abilità di svolgere il proprio ruolo in famiglia, sul lavoro e nella comunità; dalla capacità di affrontare lo stress fisico, psichico e sociale; da una sensazione di benessere; dalla libertà dal rischio di malattie di morte prematura.”
 In ogni caso nessuna di queste definizioni è riuscita a rimpiazzare quella dell’OMS. Mettersi a discutere sulla definizione di salute, a Smith, in conclusione, è sembrata una perdita di tempo.

Carisma


Il carisma è definito, in psicologia, come la capacità di esercitare una forte influenza su altre persone. Più più le persone sono influenzabili più il carisma delle persone "carismatiche" è potente. In Italia il carisma delle persone (sia un capopopolo, sia un Papa, sia un calciatore, sia un cantante) funziona alla grande, sostanzialmente - per me - per due motivi: il primo è che gli italiani non sono abituati a pensare con la propria testa, ma seguono idee di carattere generale: il partito, la Chiesa, il tifo calcistico..., il secondo è che il livello culturale generale è molto basso.
Secondo Umberto Galimebrti, intervistato ieri nella trasmissione televisiva Annozero, il carisma produce non solo amore ma anche odio. E questa è la sua chiave di lettura dell'attentato a Berlusconi.

Diazepam


L'aver inviato al direttore de Il Giornale, Feltri, come augurio di Natale, un flacone di un noto ansiolitico, potrebbe far vincere, al Presidente della Camera Fini, il premio (se ci fosse) per il personaggio più ironico dell'anno. Certo che nel contempo ha fatto un discreto spot per la azienda farmaceutica che produce il citato ansiolitico. Sarebbe stato politically correct che Fini avesse provveduto a inviare un farmaco generico (che contiene lo stesso principio attivo ed è ugualmente efficace).

Libera Rete in libero Stato



Libera Rete in libero Stato
Internet è una piazza libera. Una sterminata piazza in cui milioni di persone si parlano, si confrontano e crescono.
Internet è libertà: luogo aperto del futuro, della comunicazione orizzontale, della biodiversità culturale e dell’innovazione economica.
Noi non accettiamo che gli spazi di pluralismo e di libertà in Italia siano ristretti anziché allargati.
Non lo accettiamo perché crediamo che in una società libera l’apertura agli altri e alle opinioni di tutti sia un valore assoluto.
Non lo accettiamo perché siamo disposti a pagare per questo valore assoluto anche il prezzo delle opinioni più ripugnanti.
Non lo accettiamo perché un Paese governato da un tycoon della televisione ha più bisogno degli altri di una Rete libera e forte.
Non lo accettiamo perché Internet è un diritto umano.
Libera Rete in libero Stato.

17/12/09

Complotti

Beh, è evidente che la persona aggredita in piazza del Duomo a Milano non era Berlusconi, ma uno dei suoi sosia.

Internet e le docce (di Auschwitz)

Fra gli articoli pubblicati in questi giorni sull'attentato a Berlusconi, il più bello, interessante, completo, ironico e (dal sottoscritto) condivisibile, è quello di Andrea Scanzi.

16/12/09

Attenzione ai mammiferi!


Una conferenza avvenuta 65 milioni di anni fa.

Nihil sub sole novum


Ahimè, leggo adesso sul blog di Gad Lerner un vecchio (!) discorso del 1925 pronunciato da Mussolini che sembra riferirsi ai fatti di oggi. Delle due l'una: o Mussolini era un preveggente oppure i nostri attuali governanti hanno trovato una buona fonte di (in)formazione.

Conflitti di interesse


Ieri ha giurato il nuovo Ministro della Sanità Ferruccio Fazio. Almeno uno dei conflitti di interesse che caratterizzano il governo italiano è stato risolto. Un po' troppo tardi, ma meglio tardi che mai.

Terrorismi

Il terrorista mediatico ha colpito ancora


15/12/09

Relativismo

Quello che mi sembra doveroso premettere è che la violenza di ogni tipo dovrebbe essere condannata e,addirittura, essere messa al bando dalle socità come un tabù. Purtroppo i fatti violenti continuano ad accadere e per questo vorrei dire due cose in proposito.
Come era facile prevedere l'incidente al Presidente del Consiglio si è prestato alle accuse più feroci, ma anche più strane, su responsabilità, mandanti morali e così via.
Se gli italiani fossero un po' meno provinciali si ricorderebbero dei tantissimi, politici e non, che hanno subìto attentati in tempi e contesti molto diversi e talvolta con esiti mortali: Palmiro Togliatti, Olof Palme, Martin Luther King, John Kennedy, Bob Kennedy, John Lennon, Yitzhak Rabin, Mahatma Gandhi, Indira Gandhi, Rajiv Gandhi, Anwar al-Sadat, Ronald Reagan, George W. Bush (le famose scarpe), per non parlare del Papa Giovanni Paolo II.
Mi sembra che in questo momento in Italia ci sia bisogno di dare la giusta importanza all'evento: grave per chi l'ha subìto, ma poco significativo in sé. La cosa più saggia è fare un po' di ironia come ha provato a fare Spinoza.it
Ricordiamoci che in altri tempi gli attentati portavano a conseguenze veramente catastrofiche.

14/12/09

Pirateria



Sulla piateria informatica si è parlato molto. Quello che è certo è che ha fatto diminuire i pingui profitti delle case discografiche. In un lucidissimo post, Paolo Attivissimo spiega chi ha fatto i soldi sulla musica altrui e chi sono i veri pirati informatici, raccontando anche la storia poco nota delle controversia fra gli eredi del mitico trombettista Chet Baker e la casa discografica che ha distribuito la sua musica.

13/12/09

Extraterrestri

Secondo un recente sondaggio, sembrerebbe che il primo bambino che nascerà fuori dalla terra, non verrà partorito sulla Luna o su Marte, ma molto probabilmente su un veicolo spaziale orbitante attorno alla Terra.

Militarismo

La malattia del militarismo. Sarebbe bello che fosse curabile con degli antibiotici (da The New Yorker)

12/12/09

Il menagramo

Il Ministro della Salute Fazio, a fronte del flop - per la verità non solo italiano - della vaccinazione contro l'influenza A/H1N1, prospetta l'avvento di una seconda ondata. Ora, a parte il moralismo ricattatorio di questo modo di parlare e il sottile invito a fare comunque il vaccino, invece di fare chiacchiere ci si dovrebbe basare su ciò che è avvenuto nella scorsa estate nella parte sud del mondo: non mi sembra che ci siano state "ondate" di influenza A. Se, peraltro, ci dovesse essere un'altra ondata probabilmente questa sarebbe caratterizzata da un virus modificato contro il quale il vaccino potrebbe non funzionare.

Voyeurismi

Una porta chiusa non è mai una bella immagine. Questo manifesto proposto da Alleanza per l'Italia con lo slogan "Non sbirciare, entra." L'immagine e lo slogan fanno poi pensare a un luogo dove si svolge uno festino, quindi a...

Peggio di così...

Il giornale francese La Tribune ha stilato la graduatoria dei capi di governo europei sulla base di alcuni importanti parametri relativi, in particolare, alle politiche europee raccogliendo le opinioni di un gruppo internazionale di giornalisti. Anche se continua a dire di godere una vasta popolarità in Italia, il povero Berlusconi è finito all'ultimo posto, mantenendo la posizione conquistata (si fa per dire) nel 2008. Per inciso, il migliore è risultato essere il premier svedese.

Non stiamo proprio male

Una buona sintesi dei dati relativi alla salute e alla sanità di 7 Paesi dell'OECD. Direi che l'Italia non esce per nulla male.

11/12/09

Belle scoperte

Il 100% dei senza lavoro corre il rischio di ammalarsi di depressione. (Corriere della Sera, 11.12.2009). A me verrebbe da dire: "E non solo."

Ferma il virus

Con la diffusione del virus A/H1N1, il Ministero della salute ha attivato un apposito sito Internet, dal nome suggestivo di "Ferma il virus", finalizzato al monitoraggio della "pandemia." Si dà il caso però che da tempo il sito non viene aggiornato. Forse perché l'influenza è in calo o forse perché l'influenza non è più intressante per l'industria farmaceutica che ha già ricavato dall'evento tutto ciò che poteva ricavare.

10/12/09

ebook

Ormai il mio (ormai vecchio) iTouch di prima generazione, oltre a essere pieno di musica, contiene un numero considerevole di libri - pochi purtroppo in italiano. La gran parte dei miei amici sono ancora convinti che i libri di carta dureranno ancora un bel po' di tempo. Io, al pari di Beppe Severgnini, sono convinto del contrario.

09/12/09

Cavalli di Troia

Secondo me si è parlato troppo poco dell'accordo fra il Ministero dell'Istruzione e la Microsoft per utilizzare nelle scuole i prodotti software di quest'ultima. E' una vergogna che gli Enti pubblici privilegino società private che preseguono il profitto anziché la diffusione della conoscenza. Per questo, un gruppo di rappresentanti di associazioni che promuovono il software libero ha inviato una lettera al ministro Brunetta (che ha sottoscritto l'accordo) evidenziando le buone ragioni per una scelta più coerente per il settore pubblico che dovrebbe perseguire non solo la realizzazione di risparmi economici ma anche l'equidistanza fra i fornitori privati. Utopia? Certo, utopia!

08/12/09

Dare i numeri

Il 7 dicembre è cominciato il summit sul clima di Copenhagen e di norma sappiamo quello che ci mostra la TV o quello che ci dicono i giornali. Alcune interessanti informazioni rimangono, per così dire, occultate perché probabilmente i commentatori italiani hanno cose più importanti da comunicare.
In Gran bretagna il summit è seguito con grande impegno dai giornali che dedicano ampio spazio alle notizie e anche agli aspetti più curiosi, come ha fatto nei giorni scorsi il Telegraph.
Intanto è curioso sapere che al summit parteciperanno quasi 100 capi di stato e 15.000 fra delegati e funzionari che, per essere trasportati nella capitale della Danimarca, utilizzeranno 1.200 limousine, a benzina o diesel, (in buona parte fatte giungere dalla Germania e dalla Svezia). Qualcuno si chiederà se ci saranno anche automobili ecologiche. Certo ne saranno disponibili ben 5 (cinque)!
Sono arrivati anche 140 jet privati che probabilmente hanno intasato il già affollato aeroporto di Copenhagen.
In buona sostanza la conferenza ch avrà la durata di 11 giorni produrrà 41.000 tonellate di diossido di carbonio, ossia la quantità prodotta nello stesso periodo da una città di 150.000 abitanti. Non male!
La cosa più curiosa è che sta circolando una cartolina in cui si invitano i partecipanti a non avere rapporti sessuali con prostitute. Costoro si sono offese e, attraverso il loro sindacato, hanno annunciato che offriranno rapporti sessuali gratuiti a tutti coloro che saranno in possesso del badge del summit.
Tutta ciò comunque sembra che non arriverà a produrre un accordo di qualche efficacia. Grandi iniziative saranno spostae al 2050 quando gran parte dei delegati saranno ormai fuori gioco per limiti di età.

07/12/09

Il mostro della velocità

E' tutto un affannarsi verso l'alta velocità. Ci si chiede se dobbiamo proprio correre e soprattutto dove dobbiamo correre. Il Presidente del Consiglio ha da pochi giorni inaugurato una tratta ferroviaria ad alta velocità che servirà un numero ridotto di persone che nei tragitti "risparmieranno" in buona sostanza pochi minuti. Non aiuterà di certo i milioni di pendolari ai quali basterebbe arrivare in tempo sul posto di lavoro e di fare un viaggio un po' confortevole.
Il Ministro dei Trasporti ha appena approvato l'aumento del limite di velocità in autostrada a 150 km. l'ora. Chissà cosa faranno questi automobilisti che arriveranno a destinazione con pochi minuti di anticipo.
Sarebbe bene che si ricominciasse a recuperare un po' di saggezza e a rileggere quello che qualche pensatore aveva scritto non molto tempo fa. Mi viene in mente Ivan Illich che, nel suo libro "La Convivialità" pubblicato nel 1973, scriveva:
"Le automobili creano le distanze, la velocità in tutte le sue forme restringe lo spazio. Si incuneano autostrade in regioni sovrappopolate, e poi si estorce alla gente un pedaggio per "autorizzarla" a superare le distanze che il sistema del trasporto esige di per sé. Questo monopolio dei trasporti, come una bestia mostruosa, divora lo spazio."

06/12/09

La sciarpetta viola

Come dicevo nel post precedente con gente come questa non si va da nessuna parte, anche se il Cavaliere verrà disarcionato.

Politica e politici

Seguo da tempo con interesse il blog di Alessandro Gilioli e di conseguenza ho letto il suo breve e intenso discorso fatto a Roma ieri in occasione del No B Day. Condiviso la sua affermazione secondo cui Berlusconi è un uomo del passato, un uomo del secolo scorso e anche per questo (e non solo, naturalmente!) sta portando l'Italia sull'orlo della rovina. Troppo facile, Gilioli, troppo facile pensare che la responsabilità sia attribuibile a una sola persona. Anche gran parte dei politici che hanno partecipato alla manifestazione di Roma appartiene al secolo scorso, appartiene al passato.
Supponiamo che domani cada Berlusconi, in quali mani saremmo? in quelle di Fini, di Casini, di Bersani, di D'Alema, di Rutelli, della Bindi, di Veltroni, di Tabacci? Sono questi gli interpreti del presente e del futuro? Ahimè qui ci vorrebbe un cambiamento generazionale radicale. Tutti coloro che hanno superato una certa età o hanno svolto per un certo periodo attività politica dovrebbero ritirarsi nelle retrovie e lasciare spazio alle energie più fresche e innovative di questo paese.
Ieri Berlusconi, mentre si svolgeva la manifestazione a Roma, ha inaugurato una linea ferroviaria ad alta velocità e, come suo costume, ha delineato scenari di corridoi ferroviari internazionali dove le merci corrono più veloci della luce, ha parlato del ponte sullo stretto come lo strumento che integrerà la Sicilia con l’Italia. Non ho sentito da parte di alcun partito dell’opposizione una parola sulla politica dei trasporti che dovrà caratterizzare l’Italia nel prossimo futuro. Che forse sarebbe meglio investire in alta tecnologia che in alta velocità, che per integrare i territori forse sarebbero più utili le fibre ottiche che i ponti. Ma queste cose vengono lasciate ai pensieri e agli scritti di quattro poveri illusi che si divertono a scrivere i loro blog. I partiti politici alla Politica, intesa come visione del futuro, ci pensano poco o forse non ci pensano affatto. E’ per questo che sono pessimista sul futuro dell’Italia, perché ammesso anche che si concluda l’era di Berlusconi, sarà difficile che termini il berlusconismo.

02/12/09

Il film più bello

Se dovessi scegliere il film che più mi piace in assoluto, non avrei alcuna esitazione a dire "La Jetèe", del regista francese Chris Marker. Ogni volta che lo guardo (l'ho visto un bel po' di volte) mi dà sempre una grande emozione e lo considero un vero capolavoro nonostante la sua breve durata (poco meno di mezz'ora). Stasera ho scoperto che è disponibile su Youtube, così mi è parsa una cosa carina metterlo a disposizione dei visitatori di questo blog.





Gustare i frutti

Da poco tempo i melograni hanno perso le foglie e si possono cominciare a mangiarne i frutti. Come fare però a mangiarli senza frustrazioni e arrabbiature? Così.

La sanità degli USA

E' a tutti noto che una delle riforme che sta più a cuore al Presidente Obama è quella della sanità. A questo proposito negli USA è in corso una battaglia senza esclusione di colpi, che vede protagonisto le Assicurazioni private e le Aziende farmaceutiche che temono (come è probabile) un calo del loro fatturato. E non hanno torto visto che la spesa pro capite della sanità in USA è quasi il doppio di quella italiana. Il sito Salute Internazionale offre ai suoi lettori una interessante e completa panoramica della situazione della sanità in USA, curata da Gavino Maciocco.

We are sorry

Queste fotografie proposte da Greepeace dei leader mondiali invecchiati che, nel 2050, si pentono di non aver fatto abbastanza per evitare la catastrofe dei cambiamenti climatici, mi sembrano una cosa geniale.

01/12/09

Scienziati evoluti

Ho recentemente scoperto che il vicepresidente del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Roberto De Mattei, è un risoluto avversario dell'evoluzionismo. Ma non solo, la sua attività spazia, fra l'altro, dal sostegno al pretendente al trono del Brasile alla perorazione della Messa in latino. Senza entrare nel merito delle convizioni di ciascuno di noi, mi chiedo come fa questo signore a ricoprire un ruolo pubblico in una istituzione che dovrebbe fare del metodo scientifico la propria stella polare: sicuramente, in questo caso, la meritocrazia è stata assicurata.

Riso amaro

Una serie di battute, bellissime, ma che fanno ridere un po' amaramente.

La fine di Fini

Stavolta Fini l'ha combinata grossa, vedremo le decisioni del Monarca.

E' ora di andarsene

Molti blog oltre a quotidiani e programmi radiotelevisivi, si sono occupati della lettera di Pier Luigi Celli pubblicata ieri su Repubblica. Io sono convinto che l'Italia si trova in una situazione molto critica sia sotto il profilo politico che sotto il profilo della gestione complessiva dei diversi servizi. Sono molto utili le analisi critiche che vengono da persone di indubbia qualità che, però, a mio modo di vedere hanno due difetti: sono persone anziane e sono quelle che hanno contribuito a creare la situazione in cui si trova l'Italia di oggi. Di conseguenza sarebbe utile che queste persone cominciassero a mollare i posti di potere e si ritirassero nelle retrovie, sia per riconoscere le loro responsabilità sia per lasciare spazio alle nuove generazioni che, ancorché inesperte, di sicuro saprebbero fare meglio delle generazioni attuali, sia per dare (finalmente!) quell'esempio che in Italia è stato spesso sostituito da chiacchiere incoerenti con i comportamenti reali. Non sono i figli che devono andarsene all'estero, ma sono i padri che devono andarsene dai posti di comando.