Una delle cose interessanti di oggi è la lettera, pubblicata da Repubblica, che Pier Luigi Celli, personaggio famoso del management e della cultura italiani, scrive al figlio neolaureato consigliandogli di lasciare l'Italia e di stabilirsi all'estero. La lettera ha uscitato un discreto dibattito e addirittura qualcuno ha pensato di immedesimarsi nel figlio di Celli e di scrivere una lettera di risposta.
30/11/09
Figlio mio, Caro papà
Una delle cose interessanti di oggi è la lettera, pubblicata da Repubblica, che Pier Luigi Celli, personaggio famoso del management e della cultura italiani, scrive al figlio neolaureato consigliandogli di lasciare l'Italia e di stabilirsi all'estero. La lettera ha uscitato un discreto dibattito e addirittura qualcuno ha pensato di immedesimarsi nel figlio di Celli e di scrivere una lettera di risposta.
Non ce ne importa nulla
In un mondo infarcito di ipocrisia e di falsità, è molto bello trovare qualcuno che spiega con parole chiare quello che sta succedendo. E' quello che mi è accaduto leggendo un articolo di Luca Ciarrocca, su Wall Street Italia, che spiega con chiarezza la situazione critica in cui si trova la Dubai World. Spiega anche il suo punto di vista che è, in buona sostanza, quello che il mondo non dovrebbe preoccuparsi del crack in cui è precipitato il Dubai World lasciando che i responsabili affrontino il loro destino. Questa è una frase dell'articolo:Comunque diciamola tutta: noi di WSI siamo di fatto contenti del default di Dubai World, la holding d'investimento dell'Emirato (purche' non tocchi i nostri portafogli e non abbia il temuto "effetto domino"). Cosa ce ne puo' importare infatti di un paese (una monarchia medievale, 87 chilometri quadrati, popolazione inferiore a quella di Roma) che in un raptus prolungato da manie di grandezza ha speso decine di miliardi per costruire inutili isole finte a forma di palma, campi da sci con neve fasulla in una bolla di vetro nel deserto (dove gli sceicchi sciano in tunica), alberghi di stralusso a 7 stelle, metropolitane senza passeggeri, il grattacielo piu' alto del mondo, eccetera eccetera? Nulla, non ce ne importa proprio nulla.
Croci e minareti
Ieri è giunta la notizia che la popolazione svizzera, attraverso un referendum, ha vincolato il governo a non consetire la costruzione di ulteriori minareti (in Svizzera ce ne sono 4). Un partito italiano, ringalluzzito da questo "successo" nel paese confinante ha proposto di inserire nella bandiera italiana una croce per affermare i valori e i fondamenti cristiani dell'Italia (ma una volta non si celebravano i valori e i rituali celti?). Una cosa di questo genere, peraltro, ci farebbe tornare alla vecchia bandiera sabauda dove campeggiava il simbolo dei Savoia costituito, fra l'altro, da una croce.Ma torniamo alla Svizzera. Sembra di capire che i poteri economici svizzeri non siano tanto contenti del risultato del referendum, visto che il 17% della popolazione è islamica, ma che soprattutto il 10% dei depositi nelle banche svizzere fanno riferimento a persone di religione islamica. Un amico, commentando la notizia, ieri mi ha scritto che si vergognava di essere svizzero.
Un illustre economista americano, Tyler Cowen, dice, fra l'altro:
Personalmente sono favorevole allo sviluppo dell'immigrazione dei musulmani negli Stati Uniti e penso che l'immigrazione degli islamici in Europa funzioni molto meglio di quanto la gente pensi. Mi fa piacere che la Svizzera stia diventando una società più cosmopolita accogliendo un maggior numero di immigrati, muslmani compresi.
La lezione che abbiamo imparato è che sapere quando e come disinnescare un problema costituisce una parte molto importante della saggezza politica. Gli svizzeri di solito ci sono riusciti, questa volta no.
29/11/09
Una strana coppia
28/11/09
27/11/09
La medicina nell'era di Internet
Ormai per i medici Internet è diventato (per fortuna!) uno strumento di lavoro, come dimostra una recente ricerca campionaria. Ecco perché l'Italia deve sbrigarsi a investire nelle reti telematiche.
26/11/09
Sheik Speare
William Shakespeare non era britannico ma arabo. Il suo vero nome era Sheik Speare. Era figlio di Sheik Zubair. La sua opera in infinite parti è un plagio dei favolisti e dei narratori arabi come dimostrano i personaggi di Otello e di Romeo e Giulietta. Dopo molto anni di studio sono in grado di provare tutto ciò in maniera irrefutabile attraverso infiniti riferimenti alla cultura araba che è facile individuare nei drammi di Sheik Speare.Muhammar Gheddafi (studioso di Shakespeare)
Grandi musicisti
Epidemiologia dei rapporti
Cosa deve fare una aspirante ricercatrice se rimane senza soldi? Se è carina può anche intraprendere, magari temporaneamente, una carriera come "escort" (adesso si dice così). E' esattamente quello che ha fatto una (oggi) brillante epidemiologa, Brooke Magnanti, che sulla sua non lunga esperienza come intrattenitrice di uomini ha scritto un libro dal titolo "Diario intimo di una squillo perbene." Aveva usato lo pseudonimo (non molto originale, per la verità) di Belle de Jour, ma adesso ha deciso di fare outing e di rivelare la propria identità, così da ora in poi potrà presentare in pubblico il suo libro.
25/11/09
Mr. Gershwin, music is music
Trovo molto difficile accostarmi alla musica classica dell'inizio del '900, ad autori come Arnold Schönberg, Alban Berg, Anton Webern anche se nei confronti della musica non ho alcun tipo di pregiudizio. A questo proposito ho trovato molto istruttivo un racconto che è contenuto in un recente libro. Si narra che nei primi mesi del 1928 George Gershwin fece un viaggio in Europa. A Vienna ebbe la possibilità di incontrare Alban Berg, compositore coltissimo e difficile, del quale aveva apprezzato il Wozzeck. Gershiwn voleva far sentire alcune sue canzoni a Berg, ma esitava, non credendo, forse, che fossero all’altezza. Berg lo guardò e gli disse “Mr. Gershwin, music is music”.
In praise of blogs
Di fronte a questa invasione (anche mediatica) dei social network, i blog hanno ancora qualcosa da dire. Essenzialmente per questi motivi:- Il tuo blog non ha limiti
- Puoi monetizzare i tuoi contenuti
- Il tuo blog è tuo
- Il tuo blog ti distingue dalla massa
- Il tuo blog ti aspetta
24/11/09
il doppiaggio
Voglio cambiare tutto, voglio fare lo sdegnoso? No. È solo che mi piacciono i film, e il doppiaggio, banalmente, li rovina.
(Matteo Bordone su Freddy Nietzsche)
La freccia del tempo

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo! (Woody Allen)
Ommwriter
Ommwriter from Herraiz Soto on Vimeo.
On the road
Certo che l'editoria si trova in una situazione molto delicata, i libri cartacei a poco a poco vengono affiancati dai libri elettronici: meno costosi, più facili da trovare, più semplici da acquisire. La Mursia per invogliare ad acquistare i libri cartacei sta pensando a delle librerie mobili ospitate da TIR. Se devo essere sincero, dopo aver visto i libri nei supermercati, questa iniziativa delle librerie su ruote mi fa pensare a una grande svendita.
23/11/09
Baciarsi al tempo dell'influenza
I dettagli sul Telegraph.
Vietato sorridere
Il ministro banana
Questo tizio, questo signor nessuno, questo Gianfranco Rotondi che svolge un lavoro (Ministro per l'attuazione del programma!!!!) che potrebbe essere fatto da un ragazzino di 3a media (già, forse anche lui ha solo il diploma di 3a media, da come parla) si arroga il diritto di parlare di produttività, proponendo l'abolizione della pausa pranzo. Lo può fare perché trova sempre qualcuno pronto a buttargli le banane.
22/11/09
Quali armi?
Quando ho letto il titolo di un articolo che commentava un discorso del Segretario di Stato Vaticano ("La politica deponga le armi"), mi sono compiaciuto del fatto che il Vaticano stesse prendendo posizione sulle guerre che si stanno svolgendo nel mondo. Un attimo dopo ho capito di non aver capito. Il cardinal Bertone si riferiva alle schermaglie verbali che stanno caratterizzando la politica italiana, in cui alcuni esponenti hanno utilizzato (udite, udite!) perfino il termine "stronzo."
Epitaffi
Brindate, brindate, tanto comincio subito dall'altra parte (Marco Travaglio)
Trovò l'Inferno nei preti, il Purgatorio nei libri, il Paradiso nei numeri (Piergiorgio Oddifreddi)
Il fumo e la mela
Konstantin Feoktistov
Sabato scorso è deceduto in Russia uno dei primi cosmonauti dell'Unione Sovietica, Konstantin Feoktistov. Le agenzie americane che riportano la notizia, sottolineano due interessanti particolari:- il reclutamento di Feoktistov fu molto problematico in quanto non era iscritto al Partito Comunista
- fu un sostenitore della tesi secondo cui le spedizioni spaziali umane su altri pianeti costituivano uno "stupido" spreco di denaro.
21/11/09
Gianfranco Findus
20/11/09
La particella di Dio
Il CERN di Ginevra farà ripartire questo weekend il Large Hadron Collider (LHC). L'acceleratore, che è lungo 27 km, è stato inaugurato nel 2008 ma ha avuto una serie di guasti che ne hanno interrotto l'attività. le riparazioni sono state completate e quindi la macchina può essere riattivata e potrà riprendere la ricerca del "bosone di Dio", una particella di cui si conosce l'esistenza ma che non è mai stata vista (e che ha trovato ospitalità perfino nel romanzo di Dan Brown, "Angeli e Demoni"). Il Boston Globe dedica al LHC una serie di splendide fotografie.19/11/09
Una Bibbia per tutti
Quest'anno mi sono proposto di leggere la Bibbia, cosa che non avevo mai fatto prima. Ho trovato un libro molto interessante ma abbastanza sconnesso e soprattutto crudele. Ci sono descrizioni che farebbero impallidire qualunque scrittore di thriller (un piccolo esempio, la morte di Sisara, Giudici 4:21). Bisognerebbe che i cattolici - che in gran parte non conoscono la Bibbia - cominciassero a leggerla. Forse è in questa logica che la Lega Nord a Trento ha proposto che l'Amministrazione pubblica invii una copia della Bibbia a tutte le famiglie. Mi sembra un'iniziativa interessante, purché poi vengano fatti degli esami per poter verificare che sia stata letta.Certo è che dopo la lettura ci sarebbero sempre più persone che la penserebbero come il premio Nobel Saramago il quale ha definito la Bibbia "un catalogo di crudeltà" e continua: "...senza la Bibbia probabilmente saremmo persone differenti, probabilmente migliori". Non riesce a spiegarsi, poi, come la Bibbia sia diventata "...una guida spirituale, visto che è piena di orrori, incesti, tradimenti e uccisioni violente."
18/11/09
Ai giovani di Shangai
17/11/09
Chi osteggia la riforma Obama?
16/11/09
Il crollo dei feticci
L'introduzione del digitale terrestre, il digitale satellitare e, soprattutto, la possibilità di vedere le principali trasmissioni televisive sul proprio computer hanno cambiato totalmente l'abitudine relative alle modalità di visione della TV. In questa situazione è la possibilità di misurare il numero di spettatori sta diventando abbastanza volatile. Di conseguenza l'auditel sta perdendo significato in quanto incapace di dare una misura attendibile dell'audience televisiva. Lo spiega molto bene Giulio Gargia sul blog di Oliviero Beha.
15/11/09
Le stranezze dell'influenza e Suor Teresa
Qualche giorno fa avevamo suggerito di dare un'occhiata all'intervista di Teresa Focades, suora e medico. L'argomento è stato ripreso da un'interessante trasmissione de La7, a cui ha partecipato il giornalista Oliviero Beha che, nel suo blog, pubblica una sintesi del suo intervento.C'è di più, il Ministro della Salute della Polonia si è rifiutata di acquistare vaccini contro il virus A/H1N1, in questo filmato spiega la sua decisione:
14/11/09
E' una battaglia persa
Sembra di capire che la cosiddetta "antipirateria", cioè la lotta al peer-to-peer sia un'operazione alquanto difficile. Almeno in Danimarca.
12/11/09
Le impronte degl animali
L'impronta ecologica è una modalità per calcolare la quantità di risorse che una persona o una famiglia consumano. Questo nell'ottica di perseguire un consumo consapevole che tenga conto della finitezza delle risorse disponibili. Nella composizione delle famiglie però di solito non si tiene conto della presenza di animali, che, a loro volta, hanno una propria impronta ecologica. Per esempio un cane pastore tedesco ha un'impronta pari a quasi 3 SUV, un gatto pari quasi a una automobile Volkswagen Golf, una coppia di criceti pari a un apparecchio TV al plasma, un pesciolino rosso a quella di 2 telefoni cellulari.L'autrice dell'articolo si chiede ironicamente se per salvare il pianeta non sia il caso di cominciare a mangiare i propri animali domestici.
11/11/09
Banda? Quale banda?
DA BANDA LARGA 30 MLD ANNO DI BENEFICI PER LE IMPRESE.
TRONCHETTI PROVERA: PRIMI A LANCIARE SFIDA IN EUROPA, 12.000 COLLEGAMENTI AL GIORNO IN ITALIA.
C'è qualcuno in grado di spiegarmi cosa è successo da allora, visto che siamo il fanalino di coda degli stati europei?
Proprio brutto
Questi signori che stanno fondando il nuovo partito "Alleanza per l'Italia", hanno presentato anche il logo del partito: una croce verde e rossa fra le parole "Alleanza" e "Italia" che dovrebbe essere la rappresentazione grafica di "per". Mi pare che abbiano fatto ogni sforzo per creare qualcosa di veramente brutto, che assomiglia a due cerotti. Forse nel loro inconscio c'è la volontà di "curare" l'Italia. Per fortuna, quanto mai opportunamente, annunciano una specie di concorso di idee per la scelta del logo definitivo.
Copyright
10/11/09
La filosofia del topo
Sicuramente il mouse costituisce uno degli strumenti più importanti per poter interagire con il computer. Per parecchio tempo tutti i mouse erano, fra di loro, molto simili. Adesso ha preso il sopravvento la creatività e i prodotti cominciano a differenziarsi, talvolta in modo significativo. La Apple ha di recente proposto un mouse senza alcun bottone e senza rotelle (o palline). Sul fronte opposto Open Office proporrà a breve un mouse con ben 18 tasti tutti programmabili.
09/11/09
Campanas por la gripe A
BELL TOLLING for the Swine Flu (CAMPANAS por la gripe A) subtitled from ALISH on Vimeo.
08/11/09
Miti
07/11/09
06/11/09
Panem et circenses
Pandemie 2
Pandemie
05/11/09
Ministro, lo sa? Io la penso esattamente come lei!
grande interpretazione del giornalista Lamberto Sposini davanti al Ministro La Russa (che dice che gli organismi internazionali non contano nulla), con una frase memorabile che la dice lunga sulla professionalità e sull'indipendenza dei giornalisti della RAI.
04/11/09
Mezzi e fini
La mia idea è che la diffusione massiccia della banda larga potrebbe costituire un mezzo importante per aiutare l'Italia ad essere più efficiente e quindi per costituire un valido supporto per uscire dalla crisi. Invece sembra che il Governo la pensi in modo differente: prima usciamo dalla crisi e poi pensiamo all'infrastruttura digitale. Mah!
Conflitti di interesse?
In sanità con la diffusione del virus H1N1 si stanno diffondendo anche i sospetti di giganteschi conflitti di interesse. Anche in Italia? Sì, anche in Italia!
Patrocinato dal Ministero della Cultura
Per questa paccottiglia al confine non già della conoscenza, come recita il sottotitolo di Voyager, ma tra il paganesimo, la superstizione e il pensiero magico, la Rai investe una parte del canone che annualmente versano i contribuenti. Con, in più, quella sottile truffa semantica della parola “conoscenza” nel titolo. Quasi a suggerire che ci sia un fondamento scientifico, una base solida a cui affidarsi e di cui fidarsi.
Questa sbobba, secondo l’Auditel, se la sorbiscono ogni lunedì sera due milioni e mezzo di italiani, in barba a secoli di pensiero razionale, di indagine scientifica, di metodo galileiano. E forse è per questo che la rete ha deciso di premiare il conduttore con la nomina a vice direttore di Rai Due. Gli ascolti pagano, si vede. Ma dal 2009, si legge nei titoli di coda, Voyager riceve anche il Patrocinio del Ministero dei beni culturali. Quel palazzaccio sul Lungotevere da cui il titolare, Sandro Bondi, taglia fondi su fondi alla cultura italiana. E invece Voyager riceve il patrocinio, in qualità di trasmissione di divulgazione culturale.
Se qualcuno riesce a spiegarmi il nesso tra Voyager e la cultura, giuro che vado dal mio psichiatra, prendo il metadone e già tra due lunedì smetto di vedere Rai Due.
Marco Cattaneo su "Le Scienze."
Crocifissi
"Significa che fin qui ci siamo messi sotto i tacchi una libertà fondamentale, quella conservata per l’appunto nell’art. 9 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo? Non sarebbe, purtroppo, il primo caso. Ma si può subito osservare che nessuna legge della Repubblica italiana impone il crocifisso nelle scuole.
Né, d’altronde, nei tribunali, negli ospedali, nei seggi elettorali, nei vari uffici pubblici. Quest’obbligo si conserva viceversa in regolamenti e circolari risalenti agli Anni Venti, quando l’Italia vestiva la camicia nera. Fu introdotto insomma dal Regime, ed è sopravvissuto al crollo del Regime. Non è, neppure questo, un caso solitario: basta pensare ai reati di vilipendio, agli ordini professionali, alle molte scorie normative del fascismo che impreziosiscono tutt’oggi il nostro ordinamento. Ma quantomeno in relazione al crocifisso, la scelta normativa del Regime deve considerarsi in sintonia con la Costituzione all’epoca vigente. E infatti lo Statuto albertino, fin dal suo primo articolo, dichiarava che «la religione cattolica, apostolica e romana è la sola religione dello Stato». Da qui figli e figliastri, come sempre succede quando lo Stato indossa una tonaca in luogo degli abiti civili."
(Michele Ainis, La Stampa 4.11.2009)
03/11/09
Cecità attentiva
Una ricerca ha dimostrato che le persone sono così distratte quando sono al telefono che gli sfugge perfino la visione di clown che passa a cavallo di un uniciclo. E' peraltro dimostrato che chi usa il telefonino ha difficoltà a fare cose molto semplici come camminare, un'azione che ha bisogno di scarse risorse cognitive: camminano più lentamente, cambiano spesso direzione, ondeggiano e hanno minor capacità di riconoscere gli altri. Tutto su Science Daily.


