30/06/09

Iran Net

Nel mentre sta cercando di limitare l'uso di Internet, il governo dell'Iran sta cercando di utilizzare la rete per far capire quali sono le sue intenzioni nei confronti di traditori (e delatori).

Stati sull'orlo del fallimento

Sono tempi duri per alcuni Paesi del mondo, soprattutto i più fragili. La crisi economica, la crisi politica e i disastri naturali incidono sulla graduatoria degli Stati a rischio di fallimento, che secondo l'indice elaboratoto dalla rivista Foreign Policy in collaborazione con The Fund For Peace, sono 60 sui 177 esaminati. Questa serie di fotografie illustra, in particolare, la situazione in 20 di questi Stati.

29/06/09

Un mondo più grigio

Il Boston Globe presenta una accurata analisi dei dati demografici internazionali presentati dal Census Bureau degli USA. Fra le altre cose risulta:
nel mondo le persone con più di 65 nel 2050 triplicheranno. In termini assoluti sarannopiù di 1 miliardo e mezzo dei 9,3 miliardi di abitanti previsti sul pianeta.
l'Europa continuerà ad essere la regione più "vecchia": nel 2050 le persone >65 anni saranno il 29%, l'Africa sarà nel 2050 la regione più "giovane": le persone con più di 65 anni, a causa dell'elevata fertilità e delle decimazioni dovute all'AIDS, saranno solo il 5%.

Musicisti per l'Iran

Alcuni musicisti stanno cercando di dare una mano agli iraniani in rivolta:

28/06/09

Salute, informazioni e diritti

E' noto che Microsoft e Google hanno creato dei software che consentono ai cittadini di mettere in rete i loro dati sanitari. Si stanno però rendendo conto della delicatezza del trattamento di queste informazioni e per questo hanno deciso di sottoscrivere il prossimo 4 luglio una Declaration of Health Data Rights, un corpo di regole in grado di definire le modalità di possesso, accesso e di utilizzo dei dati sanitari immessi. La Dichiarazione, molto sintetica, dice quanto segue:


Dichiarazione sui diritti relativi alle informazioni sanitarie

In un’era in cui la tecnologia consente di archiviare, aggiornare, consultare e scambiare con facilità le informazioni sanitarie, i seguenti diritti dovrebbero essere scontati e inalienabili.


Noi, popolo degli Stati Uniti:


  • Abbiamo il diritto di condividere, quando e se lo riteniamo opportuno, i nostri dati sanitari con altre persone.
  • Abbiamo il diritto di proprietà sui nostri dati sanitari.
  • Abbiamo il diritto a conoscere l’origine di ciascun elemento dei dati sanitari.
  • Abbiamo il diritto a disporre di una copia completa dei nostri dati sanitari, senza ritardi ed a costi minimi se non gratis; se i dati sono disponibili in formato digitale, devono essere resi disponibili in quel formato.

Questi principi esprimono diritti umani fondamentali come elementi essenziali dell’assistenza sanitaria che deve essere partecipata, appropriata e resa nell’interesse di ciascun paziente. Nessuna legge o politica potranno imporre restrizioni a questi diritti.

27/06/09

La sanità di Obama

E' ben vero che Obama ce l'avrà dura a riformare la sanità americana, però ha dalla sua parte i cittadini che sono stati invitati dal Presidente a inviare le loro storie riguardanti l'assistenza sanitaria ricevuta.

Explicit 2

A proposito di pubblicità esplicita:

26/06/09

Explicit

Certo che l'uso del sesso nella pubblicità diventa sempre più disinvolto. In questo caso l'immagine e qualche termine usato, lasciano ben poco all'immaginazione.

Il calcio dei poveri

Nel mentre i ricchi giocatori di calcio stanno svolgendo il loro ben remunerato lavoro nella Confederations Cup che si sta svolgendo in Sudafrica, i ragazzi sudafricani usano il calcio per divertirsi. Questo è quello che mostrano queste splendide fotografie.

25/06/09

Vuvuzela

Guardando qualche partita di calcio della Confederations Cup che si sta svolgendo in Sudafrica, mi sono chiesto cosa potesse essere quel rumore di fondo che caratterizzava ogni incontro. Ho scoperto che si tratta del suono della vuvuzela, una specie di allegra tromba, tipica del Sudafrica, che viene suonata da un numero consistente di spettatori per la felicità delle orecchie dei vicini di posto. C'è un detto: "La vuvuzela è odiata solo da chi non ce l'ha"

24/06/09

WiFi news

Anche in Italia qualcosa si muove. A cominciare da Venezia.

Il Ministero della Verità

La rete, nel bene e nel male, non è solo la nostra memoria collettiva, ma anche la nostra memoria personale. Ricorda in particolare le dichiarazioni di personaggi in vista i quali hanno difficoltà a smentire a meno che, nel caso dei politici, non istituiscano un Ministero della Verità, di orwelliana memoria, adibito a cancellare dalla storia tutte le cose imbarazzanti e comunque poco coerenti con la situazione attuale. Esempi di questa situazione sono la conferenza stampa di Berlusconi sulla legge contro la prostituzione (scorso febbraio) nonché le dichiarazioni di qualche anno fa dell'attuale direttore del reticente TG1, Minzolini, secondo il quale (allora) i politici non dovrebbero avere un privato.

23/06/09

Ratificare non basta

I trattati per i diritti umani fanno pensare che uno Stato si impegni a perseguire i diritti umani. In un articolo recentemente pubblicato su Lancet, gli autori si sono posti l'obiettivo di verificare se ratificare equivaleva a perseguire. Hanno raccolto gli indicatori sanitari e sociali di 170 Paesi e hanno potuto verificare che non è avidenziata una solida correlazione fra la ratificazione dei trattati e i risultati in termini sociali o di salute, arrivando alla conclusione che la ratificazione non costituisce un buon indicatore di conseguimento del diritto alla salute.

22/06/09

Buffon_i

Questa è l'Italia del calcio. Ma anche una metafora dell'Italia come Stato.

Citizen Berlusconi

Oggi è in programma sul canale satellitare Current TV la trasmissione, in prima assoluta in Italia, di un documentario già trasmesso negli USA, dal titolo "Citizen Berlusconi" girato nel lontano 2003. Chi non ha il satellite potrà vedere il documentario qui.

21/06/09

Listen to the Rain


Listen To The Rain (Eric Andersen)
[Album: Ghosts Upon the Road]

I wrote this song in one of the loveliest and rainiest parts of the world, Bergen, on the west coast of Norway. The terrain, seascape and weather are much like the Northwest Pacific coast states.

Take your time and rest your heart
Time will fade away your pain
Close your eyes take some time
Stop and listen to the rain
Sorrow's in the air
And trouble's on the wing trial and despair
Ain't no use in trying to run
Like a spirit in the night
You can try with all your might
But pride's been stripped away
Take your time and rest your heart
Time will fade away your pain
Close your eyes take some time 

Stop and listen to the rain
And let your sorrow go
Let romance keep your heart cast your fears away
See what's right before your eyes
Will be gone before you know 

Time is all we have 

So let the moments grow
Take your time and rest your heart 

Time will fade away your pain 

Close your eyes take some time 

Stop and listen to the rain 

Take your time and rest your heart
Time will fade away your pain 

Close your eyes take some time 

Stop and listen to the rain 

Listen to the rain 

Take your time and listen to the rain 

Take your time and listen to the rain 

Take your time and listen to the rain

18/06/09

Beatificazioni

Certo che se la beatificazione di Giovanni Paolo II sta subendo dei ritardi a causa della corrispondenza tenuta, per molti anni, con una donna, cosa assolutamente normale e forse apprezzabile, io non ci capisco più niente. Come dice, giustamente, Renato Pierri, altri potrebbero essere i motivi per non beatificare Papa Woytila.

17/06/09

Succede nel mondo

Il prof. Hans Rosling presenta in questo filmato del 2006 una interessante lettura dei fenomeni sociali legati alla globalizzazione. La cosa simpatica è che il filmato è sottotitolabile anche in italiano. Direi che i venti minuti che si dedicano alla visione sono assolutamente ben spesi.

15/06/09

SUV

Probabilmente un marker della disgregazione delle relazioni sociali e della mancanza di fiducia fra le persone è costituito dalla rapida crescita negli anni ’80 e ’90 della popolarità degli Sport Utility Vehicle (SUV). Queste automobili sono chiamate in Gran Bretagna con il termine spregiativo di “Chelsea tractors” - essendo Chelsea un’area ricca di Londra, il nome pone l’accento sulla stupidità di guidare dei robusti fuoristrada in aree urbane trafficate. Ma queste stesse auto hanno nomi che evocano immagini di cacciatori e di persone che amano l’avventura - Outlander, Pathfinder, Cherokee, Wrangler, ecc. Altre evocano immagini più dure di soldati eguerrieri, con nomi come Trooper, Defender, Shogun, Raider e Crossfire. Questi sono veicoli per la “giungla urbana,” non per una città reale.


R.Wilkinson & K.Pickett - The Spirit Level, 2009 - p57

13/06/09

Strange Glass

La musica di Philip Glass è stata ed è eseguita in tutto il mondo. Alcuni pezzi vengono eseguiti in modo quantomeno strano, ma suggestivo e spettacolare.

11/06/09

L'onestà degli scienziati

E' controversa la frequenza con la quale gli scienziati falsificano i dati o conducono in modo poco corretto le loro ricerche. In molte indagini agli scienziati è stato chiesto in modo diretto se avessero condotto ricerche in modo poco corretto o se fossero a conoscenza di colleghi che lo avessero fatto; queste indagini hanno portato a risultati poco affidabili. PLoS One ha realizzato la prima meta-analisi su questo argomento.

10/06/09

L'odore dei libri





Anche leggendo un libro elettronico, non si potrà più dire: "Mi manca l'odore dei libri".

E-book

Pur essendo un conservatore, il governatore della California non si tira indietro quando ha la possibilità di innovare.

Adesso ho capito

Pino Corrias, sul blog "Voglioscendere", mi ha fatto capire perché alle elezioni europee la sinistra si è divisa al punto da non ottenere alcun seggio. L'obiettivo non era arrivare al 4% per ottenere seggi, bensì arrivare al 2% per ricevere i finanziamenti previsti come rimborso elettorale. Che tristezza!

09/06/09

Tempi di speranza

Non dobbiamo solo passare a un’economia della conoscenza: bisogna anche sottrarre alle regole del mercato una parte della vita quotidiana.

Coltivando pomodori per mangiarli. Integrando l’auto con la bicicletta. Lavorando meno e guadagnando meno, ma godendo di più delle cose belle della vita grazie alla nuova ricchezza di tempo disponibile. Prendendosi cura del proprio corpo invece di comprare medicine. Scambiando musica e film in rete invece di pagare canoni medievali ai monopoli corporativi.

Prendendosi cura dei bambini degli altri mentre gli altri si prendono cura dei nostri, approfittando del fatto che molti hanno più tempo libero. Andando a trovare i nostri genitori prima che muoiano di solitudine. E riscoprendo il piacere di una passeggiata al sole, e pazienza se arriviamo tardi.

(Manuel Castells, su Internazionale, 8 giugno 2009)

Ma vi sembra normale

Massimo Gramellini, su La Stampa di oggi.


1. Ma vi sembra normale che solo agli italiani non faccia effetto essere governati da chi condiziona il loro immaginario attraverso le televisioni?


2. Ma vi sembra normale che in tutte le interviste pre-elettorali la domanda più dura che gli hanno rivolto sia stata «ci dica»?


3. Ma vi sembra normale che i dirigenti del Pd siano tutti ex del Pci e della Democrazia cristiana?


4. Ma vi sembra normale che Clinton, Jospin, Schroeder, Blair e persino Gorbaciov facciano un altro lavoro da anni e loro invece insistano?


5. Ma vi sembra normale che Pdl e Pd abbiano perso milioni di voti e parlino solo di quelli persi dagli avversari?


6. Ma vi sembra normale che i verdi trionfino ovunque, mentre qui, appena ne vedi uno in faccia, viene voglia di tifare per l’effetto-serra?


7. Ma vi sembra normale che chi detesta Berlusconi voti Di Pietro, che è come dire: detesto il Bagaglino quindi vado a vedere Bombolo?


8. Ma vi sembra normale che l’Italia cristiana sia rappresentata in Europa da Magdi Cristiano Allam e Borghezio?


9. Ma vi sembra normale che tutti sputino addosso alla Casta e poi Mastella prenda ancora 112 mila voti di preferenza?


10. Ma vi sembro normale?


Ad almeno nove domande su dieci (compresa la numero 10) la mia risposta è no.

Reference

Wordnik è uno dei più completi dizionari della lingua inglese. Si basa sul principio che le parole si imparano più velocemente se si vedono in un contesto. Attualmente contiene 4 miliardi di parole estratte da pagine web, libri, quotidiani e riviste. E' un dizionario collaborativo nel senso che iscrivendosi si possono aggiungere parole, commenti note e così via. E, in più è gratuito. Insomma vale la pena darci un'occhiata.

08/06/09

GNH

Che il Bhutan sia uno dei Paesi che più si è impegnato a conoscere e a proporre il concetto di Felicità Interna Lorda (GNH) è cosa nota. E' intressante guardare come la felicità viene misurata e monitorata. Il Centre for Bhutan Studies ha messo online il questionario che viene utilizzato.

Buon compleanno 1984

L'8 giugno 1949 ricorre il 60° anniversario della pubblicazione di "1984" di George Orwell. L'edizione italiana di Wired, lo ricorda così.

Notizie dall'Europa

Fra i partiti che siederanno al Parlamento Europeo, c'è il Partito Pirata. E questo è un bene.
Ma anche il BNP, di ispirazione nazista. E questo è un male.

07/06/09

Infodemiologia

L'Infodemiologia può essere definita come la scienza della distribuzione e dei determinanti dell'informazione in un medium elettronico, in particolare in Internet o in una popolazione, avente lo scopo di offrire informazioni per la sanità pubblica e le politiche pubbliche.
I dati infodemiologici possono essere raccolti e analizzati quasi in tempo reale. Esempi di applicazioni infodemiologiche comprendono: l'analisi delle interrogazioni dei motori di ricerca per predire il diffondersi di malattie contagiose; il monitoraggio dello stato sanitario delle persone attraverso microblog tipo Twitter per la sorveglianza di sindromi; la conoscenza e la quantificazione delle disparità nella disponibilità di informazioni sanitarie; l'identificazione e il monitoraggio delle pubblicazioni su Internet importanti per la sanità pubblica (es. siti contro la vaccinazione, ma anche articoli o rapporti di esperti sullo scoppio di focolai di malattie); strumenti automatici per misurare la diffusione delle informazioni e la loro traduzione operativa, nonché per tracciare l'efficacia delle campagne informative sulla salute.
L'infodemiologia costituisce una nuova disciplina all'interno dell'informatica della sanità pubblica che caratterizza un aspetto dei nostri tempi: la sfida non è la disponibilità di informazioni, ma la loro aggregazione e analisi. La disciplina è altamente interdisciplinare e richiede la collaborazione di esperti di informazione, informatici, epidemiologi, medici, esperti in informatica della sanità pubblica, scienziati comportamentalisti e statistici. Nell'infodemiologia trovano applicazione metodologie informative, informatiche e statistiche applicate in altre scienze.

Da un recente articolo di Gunther Eysenbach

06/06/09

Silvius Iulius Caesar Augustus

Fra storia e cronaca. L'interessante paragone fra Mr. SB e l'imperatore romano Tiberio. Le analogie fra i due personaggi e i due climi sociali sono incredibili. Un articolo della professoressa MaryBeard, docente di letteratura classica presso l'Università di Cambridge.

Medaglie al merito?

Guardando in TV la cerimonia per il 65° anniversario dello sbarco in Normandia, mi chiedevo che cosa fossero tutte quelle medaglie che il Principe Carlo d'Inghilterra portava sul petto. Mi sono accorto che prima di me se l'erano chiesto anche i sudditi di Sua Maestà.

Parole di speranza

Ho ascoltato e anche riletto il discorso di Barack Obama tenuto due giorni fa al Cairo. E veramente notevole. Poche volte mi è capitato di sentire da un politico parole chiare e piene di speranza. Un discorso di questo genere ti fa riconciliare con la politica che in Italia sta volando veramente rasoterra.
Il commento più bello che ho letto e che condivido parola per parola è quello dello scrittore israeliano Amos Oz.

Essere umani

Giovedì scorso, il regista Ridley Scott, ha annunciato che sta lavorando a una serie di video dal titolo “Purefold” che hanno la durata di 5-10 minuti e che saranno collocati sul Web con licenza Creative Commons e forse trasmessi in televisione. Racconteranno ciò che è avvenuto prima del 2019, quando inizia il film "Blade Runner" seguendo il filo di ciò che significa essere umani.

05/06/09

E' la nostra casa

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, viene presentato contemporaneamente in più di 100 stati del mondo, un grande film dedicato al pianeta Terra. Il film Home La nostra Terra, girato da Yann Arthus-Bertrand e co-prodotto da Elzévir Films e EuropaCorp, compagnia di Luc Besson, è scaricabile da Internet.
Yann Arthus-Bertrand è un fotografo, giornalista e ambientalista francese, diventato famoso grazie a La Terre vue du Ciel un ritratto fotografico composto da fotografie aeree del nostro pianeta, anche queste presentate al Festival CinemAmbiente nel 2005.

04/06/09

Un regalo dal BMJ

Sul sito del BMJ sono ora online tutti, ma proprio tutti, gli articoli pubblicati dall’ottobre del 1840, cioè dal primo fascicolo della testata.
Questo grazie all’iniziativa della National Library of Medicine statunitense, del Wellcome Trust e del Joint Information Systems Committee. E non si tratta solo di una serie di PDF: è possibile eseguire qualsiasi ricerca, come per gli articoli più recenti. In più, la redazione del BMJ ha impostato gli indici online con la stessa grafica di quelli contemporanei.
Quindi, potete frugare nell’archivio alla ricerca, per esempio, di articoli di John Snow, David Livingstone, Joseph Lister, Arthur Conan Doyle, Florence Nightingale, William Osler, Richard Doll, Alice Stewart, Amartya Sen, e Joseph Stiglitz.

(da pensiero.it)

Il coltello nella piaga

OpenDemocracy affonda il coltello nella piaga, proponendo al nostro PM, dopo quanto aveva fatto Repubblica, un'altra serie di 10 domande (qui in italiano). Troverà il tempo di rispondere?

03/06/09

Il risveglio del Lama

Osel Hita Torres è nato a Granada nel 1985. Più di un anno dopo il Dalai Lama confermò che era la reincarnazione del Lama Thubten Yeshe, fondatore della FPMT, Foundation for the Preservation of the Mahayana Tradition. Al giovane fu dato il nome di Tenzin Ösel Rinpoche. Studiò al Monastero di Sera in India. Su di lui, nel 1988, fu scritto anche un libro che diventò un best seller. Adesso è uscita la notizia che il ragazzo, ventiquatrenne, si è stufato di fare il Lama e si è messo a seguire la cultura occidentale e a studare cinema. Ha anche denunciato l'ordine dei Buddhisti che lo ha elevato al rango di guru accusandolo di "averlo sottratto alla sua famiglia e di averlo fatto vivere in una condizione medievale che mi ha procurato grandi sofferenze".

Ante litteram

Quando l'arte ha il dono della preveggenza.

02/06/09

Tienanmen

In questi giorni le autorità hanno cominciato a mettere fuori combattimento una serie di servizi come Twitter, Flickr, Bing, Live.com, Hotmail, Blogger... Sembra che ciò sia diovuto al fatto che in questi giorni ricorre il 20° anniversario della strage di Tienanmen, che le autorità cinesi vorrebbero fosse completamente rimossa dai ricordi della popolazione.