31/03/09

Jazz Foto

Fantastiche fotografie di grandi personaggi del jazz. Una mostra di Daniela Zedda al Times Center di New York. Particolarmente significative le fotografie di Richard Galliano e di Herbie Hancock.

29/03/09

Disuguaglianze

Ai nostri giorni sono innumerevoli i problemi sociali che la nostra società si trova a dover affrontare. In linea di massima i problemi vengono considerati in modo separato. L'obesità come un problema sanitario, la criminalità come un problema politico, ecc. Richard Wilkinson e Kate Pickett, in un recente libro appena pubblicato con il titolo The Spirit Level, sostengono che quasi tutti i problemi sociali comuni alle società sviluppate (la ridotta speranza di vita, la mortalità infantile, la droga, il crimine, i tassi di omicidio, la malattia mentale, l'obesità) hanno una radice comune: la disguguaglianza socio-economica. Un interessante recensione del libro su The Guardian.

26/03/09

Lord Jim

E' uno dei miei libri preferiti "Lord Jim" di Joseph Conrad. Adesso è scaricabile gratuitamente in lingua originale e in formato digitale qui e in lingua francese qui.

25/03/09

Ci sono domande?

Domani il Presidente Obama risponderà online alle domande degli americani. E' un esperimento per incoraggiare la trasparenza e la responsabilità (di chi governa, naturalmente!). Esattamente come accade in Italia.

23/03/09

Calendari

Non sono mai stato un grande appassionato di calendari, anche perché l'articolo è inflazionato e molto spesso di cattivo gusto. Questo però mi ha particolarmente colpito sia per la bellezza delle immagini sia per la felice intuizione di giocare sui nomi di donne e fiori.

22/03/09

Profeti e profezie

Una persona a me particolarmente cara mi ha segnalato queste belle parole, senza tempo, scritte da Primo Levi nell'appendice all'edizione scolastica di "Se questo è un uomo" del 1976.

Occorre dunque essere diffidenti con chi cerca di convincerci con strumenti diversi dalla ragione, ossia con i capi carismatici: dobbiamo essere cauti nel delegare ad altri il nostro giudizio e la nostra volontà.
Poiché è difficile distinguere i profeti veri dai falsi, è bene avere in sospetto tutti i profeti; è meglio rinunciare alle verità rivelate, anche se ci esaltano per la loro semplicità e il loro splendore, anche se le troviamo comode perché si acquistano gratis.
E' meglio accontentarsi di altre verità più modeste e meno entusiasmanti, quelle che si conquistano faticosamente, a poco a poco e senza scorciatoie, con lo studio, la discussione e il ragionamento, e che possono essere verificate e dimostrate.

19/03/09

Riunioni, riunioni

Le riunioni sono occasioni di marketing in tempo reale con persone reali.

Secondo Seth Godin, ci sono tre tipi di riunioni:

  1. la riunione per informare. E' un tipo di riunione in cui i partecipanti vengono informati su ciò che sta succedendo
  2. la riunione per discutere. In questo tipo il conduttore vuole avere dai partecipanti consigli e feedback
  3. la riunione per avere il permesso. E' una riunione in cui i partecipanti sono chiamati per approvare o respingere una idea o una proposta.

Una grande vignetta


Il disegnatore satirico di Le Monde, Plantu, dipinge nella sua vignetta di prima pagina un Cristo che fa il miracolo della "moltiplicazione dei preservativi", distribuendone a piene mani, e sorridendo, a una popolazione di africani in attesa. Sulla stessa barca, dietro l'immagine di Gesù, c'é un rassegnato Benedetto XVI che commenta: "buffonate!". Ancora più dietro, un monsignor Williamson negazionista a tutti i costi anche dell'Aids oltre che delle camere a gas: "...e poi l'Aids non è mai esistito". (da MicroMega)

18/03/09

17/03/09

Peer-to-peer

Un articolo molto interessante che descrive in maniera semplice e sintetica lo stato dell'arte delle reti peer-to-peer.

16/03/09

Quanti ne seguiranno?

Domani il Seattle P I, giornale che ha iniziato la pubblicazione ben 146 anni fa, elimina la carta. Questa è la lettera del direttore ai lettori.

Giornali e giornalismo

Da molto tempo ormai non compro più giornali. Penso che molta gente faccia la stessa cosa. Qui qualcuno cerca di capire se i giornali avranno un futuro. Di sicuro avrà un futuro il giornalismo.

12/03/09

Google Health

E' noto che ormai il nuovo "Grande Google" vuole integrare nei suoi archivi anche i dati sanitari degli utenti che desiderano avere una cartella clinica digitale su Internet. Adesso una modifica al programma premette la condivisione delle informazioni, tanto utile quanto potenzialmente pericolosa anche se, Google dice di aver messo in atto una serie di dispositivi per garantire la tutela della privacy. Ma, alla luce di quanto dice questo post, sarà vero?

Tempi di crisi

Certo che alla cialtroneria non c'è limite!

Google Empire


Da antico utente Skype, leggo con sorpresa questa notizia secondo cui l'Impero di Google si sta allargando. E non di poco.

Cybercensura

Come è ampiamente verificabile si moltiplicano i tentativi di controllare Internet, e non solo nei paesi non democratici. Il 12 marzo è stata proposta da Reporters Senza Frontiere come giornata contro la censura di Internet.

11/03/09

TV TV

Messa com'è l'informazione televisiva, a me questo tipo è simpatico.

Perché "una tantum"?

Finalmente un po' alla volta i nostri politici cominciano a capire come una delle cause rilevanti della crisi economica sia dovuta ad un eccessivo ampliamento delle disuguaglianze economiche. Ecco allora la proposta di tassare "una tantum" i redditi più alti. Ma qui ci si chiede perché una tantum?

Atomi e bit

Quasi 15 anni dopo l'uscita del bellissimo e profetico libro di Nicholas Negroponte dal titolo "Essere digitali", la politica non ha ancora assorbito alcune profetiche considerazioni.

Berlusconivac

Geniale la scoperta dell'analogia fra la proposta di Berlusconi di modificare le modalità di voto in Parlamento e un incredibile e profetico racconto ("Franchise" o, in italiano, "Diritto di voto") di Isaac Asimov, pubblicato nel lontano 1955.

10/03/09

Lettori per finta

Sembra che i lettori per finta siano tanti. Sinceramente la cosa non mi preoccupa più di tanto. La cosa preoccupante è che ho il sospetto che ci siano parecchi critici che non hanno letto i libri che recensiscono. E, ahimè, nemmeno molti dei giurati dei premi letterari.

Squilibri

"La crisi non è nata perché si è diffusa un'ondata di pessimismo: è stata generata da una serie di pesanti squilibri accumulati dalle economie mondiali, quella americana prima di tutte. Squilibri tra produzione di ricchezza e livello di consumo (i famosi "deficit gemelli", del bilancio pubblico e dei conti con l'estero), squilibri tra attività reali e attività finanziarie, squilibri tra prezzi delle attività e rendimenti plausibili, e soprattutto squilibri - non ancora riconosciuti come causa primaria dalla maggior parte delle analisi correnti - nella distribuzione del reddito.
Si può essere ottimisti quanto si vuole, ma finché questi squilibri non saranno corretti - e per correggerli bisogna innanzitutto riconoscerli come tali - la crisi non "guarirà"."

(Carlo Clericetti - La Repubblica, 10-3-1009)

Squilibri

"La crisi non è nata perché si è diffusa un'ondata di pessimismo: è stata generata da una serie di pesanti squilibri accumulati dalle economie mondiali, quella americana prima di tutte. Squilibri tra produzione di ricchezza e livello di consumo (i famosi "deficit gemelli", del bilancio pubblico e dei conti con l'estero), squilibri tra attività reali e attività finanziarie, squilibri tra prezzi delle attività e rendimenti plausibili, e soprattutto squilibri - non ancora riconosciuti come causa primaria dalla maggior parte delle analisi correnti - nella distribuzione del reddito.

Si può essere ottimisti quanto si vuole, ma finché questi squilibri non saranno corretti - e per correggerli bisogna innanzitutto riconoscerli come tali - la crisi non "guarirà"."

(Carlo Clericetti - La Repubblica, 10-3-1009)

Free Tibet


09/03/09

Tanto per essere informati

E' molto utile sapere come è regolamentato il fine vita in diversi Paesi del mondo.

Un'occasione persa

Il Papa ha perso una buona occasione per dire una frase storica. L'ha fatto Obama eliminando i vincoli alla ricerca sulle cellule staminali: "Da credente credo che sia necessario alleviare le sofferenze".

Fede e Libertà

Il teologo Vito Mancuso, che ho avuto modo di apprezzare per il suo interessante libro "L'anima e il suo destino", ha scritto recentemente un articolo in cui si interroga se la Chiesa fra cent'anni o meno rinnegherà gli attuali principi bioetici adottati, come ha fatto nel passato con le libertà democratiche.

Meglio tardi...

Una inziativa di alcuni parlamentari i ridursi lo stipendio per alimentare un fondo a favore delle persone che stanno perdendo il lavoro. Mi auguro che sia solo l'inizio e, soprattutto, che, anche se ho dei seri dubbi, le cose vadano in porto.

07/03/09

Cambiare il paradigma

I politici in Italia sono completamente decotti. Non hanno capito che la crisi economica in cui ci troviamo è principalmente una crisi di sistema. Non è sufficiente sostenere l'economia, bisogna cambiare il paradigma. Non ho sentito nessun politico italiano che dica qualcosa in merito. L'unico che riesce a dire parole sagge e condivisibili è Beppe Grillo.

04/03/09

Il prezzo della disonestà

Se in un'azienda un lavoratore timbra il cartellino per conto di un collega va incontro a provvedimenti molto severi. Se si tratta di un parlamentare non succede nulla. Anzi chi vota (faudolentemente) per un collega assente, fa incassare a quest'ultimo un immeritato gettone di presenza pari alla modica cifra di € 250. Ci sarebbe un modo per evitare questa truffa, espellere definitivamente dal parlamento chi si rende responsabile di "pianismo". Invece la Presidenza della Camera ha adottato un costosissimo sistema (€ 550.000) che prevede il controllo delle impronte digitali di chi sta votando. C'è un piccolo problema: i deputati lo possono usare volontariamente e un certo numero di essi si è rifiutato di lasciare le impronte digitali. Oggi ho scoperto che sistemi analoghi sono adottati nei Parlamenti di Albania, Brasile e Messico. Questi sono i Paesi con cui i nostri parlamentari hanno deciso di confrontarsi.

03/03/09

Meno chiacchiere

La crisi economica che stiamo attraversando dimostra in modo inequivocabile l'insostenibilità di disuguaglianze economiche profonde all'interno degli stati e fra gli stati. Quello che i nostri numerosi politici sono capaci di dirci è che siamo in crisi (come se non lo si sapesse) e che si dovrebbero aiutare banche, aziende, famiglie, persone ma che non ci sono soldi per tutto e per tutti. Quello che i politici non dicono è che cosa sono (sono non sarebbero) disposti personalmente disposti a fare per far risparmiare lo Stato. Per esempio, perché non cominciano riducendosi lo stipendio di almeno un terzo (potrebbero vivere benissimo lo stesso) destinando quello che viene risparmiato a un fondo destinato alle persone meno abbienti aumentando nel contempo le tasse a coloro che guadagnano cifre superiori a determinate cifre. Facendo questo forse riuscirebbero ad acquistare un minimo di credibilità e forse eviterebbero quello che tutti temono, i disordini sociali.

02/03/09

La merce Carla Bruni

... lei esponeva pezzi di carne, debitamente ricoperti di prodotti chimici, per farne immagine. Un'immagine che doveva poi servire a far vendere altra immagine - le "case di moda" citate sono sostanzialmente logo e valore aggiunto, più che prodotti fisici. (da Kelebek)