31/01/09
P2P
La battaglia sulla legalizzazione del P2P è aperta: la ragionevole lettera del Presidente dell'Assocoazione Scambio Etico al Presidente del Consiglio dei Ministri.
30/01/09
Health care now!
Paul Krugman, recente vincitore del Premio Nobel per l'economia, sostiene in un articolo sul New York Times la necessità di procedere celermente alla riforma della sanità preannunciata dal Presidente Obama, contestando i motivi che potrebbero rallentarne l'attuazione. In particolare Krugman sostiene che gli USA possono permettersi una sanità pubblica, che la sua realizzazione costituisce una priorità e che non è vero che si devono aspettare tempi migliori.
29/01/09
La polvere
Dopo Kurt Vonnegut che sosteneva che gran parte dei politici sono affetti da psicopatologie, Silvio Garattini, direttore dell'Istituto Mario Negri, sostiene che coloro che prendono decisioni importanti (che riguardano la vita di tutti) si aiutano con la polvere. Sarà vero?
28/01/09
Parole profetiche
"Si sente dire che ormai la scienza è subordinata a imperativi di redditività economica; ciò è vero da sempre. Il fatto nuovo è che l'economia abbia cominciato a fare apertamente guerra agli umani; non più soltanto alle possibilità della loro vita, ma anche a quelle della loro sopravvivenza" (Guy Debord, 1984)
27/01/09
Ripasso generale
Con un racconto acuto, intelligente e satirico, Alessandra Daniele mette alla berlina i nostri politici.
26/01/09
25/01/09
Il ritorno di Huxley
E allora
Dopo aver visto un minuto di questo filmato, mi sono reso conto che per l'Italia non ci sono più speranze.
24/01/09
Thank You, Obama
Di questi signori che continuano a mettere il becco a sproposito dappertutto non ne possiamo più. Io sono da questa parte.
23/01/09
Elicotteri musicali
22/01/09
Barack 1.5
Si può essere d'accordo che la nuova amministrazione americana potrebbe fare molto di più in termini di interattività in rete. Ma quello che ha fatto fino ad ora Obama è comunque una vera rivoluzione. Non sarà ancora Barack 2.0, ma almeno Barack 1.5, sì.
21/01/09
20/01/09
19/01/09
18/01/09
Nuvole di parole

Un simpatico sito consente di rappresentare un testo con una nuvola multicolore di parole la cui grandezza dipende dalla frequenza con la quale vengono usate nel testo. L'immagine qui sopra rappresenta le parole usate in questo post.
16/01/09
Il pianeta sanità
Se la sanità del luogo dove vivete vi sembra orribile, dovreste provare quella del Messico.
15/01/09
Get well soon
Riporto un bel post di Vittorio Zucconi
Steve Jobs, il genio che ha creato e poi ricreato la Apple sta male davvero, altro che “scompensi ormonali” e si chiama fuori, per curarsi, fino a giugno, sei mesi. Non voglio rientrare qui nelle solite guerre di religione tra mele, finestre, MS e OS, ma nessuno, nell’universo dei computers “for the rest of us”, per noi bipedi che vogliamo usare, e non essere usati da, strumenti di lavoro informatici, nessuno gli arriva neppure alla cintura. Get well soon, Stevie boy.
Steve Jobs, il genio che ha creato e poi ricreato la Apple sta male davvero, altro che “scompensi ormonali” e si chiama fuori, per curarsi, fino a giugno, sei mesi. Non voglio rientrare qui nelle solite guerre di religione tra mele, finestre, MS e OS, ma nessuno, nell’universo dei computers “for the rest of us”, per noi bipedi che vogliamo usare, e non essere usati da, strumenti di lavoro informatici, nessuno gli arriva neppure alla cintura. Get well soon, Stevie boy.
Fallacia
L'economista Alex Tabarrok, nel suo blog, parla della fallacia delle statistiche sanitarie. Partendo da un articolo contenuto nella rivista Wired di gennaio dal titolo "Why Early Detection Is the Best Way to Beat the Cancer" mette in rilievo come ci siano delle contraddizioni logiche che possono ingannare il lettore poco esperto. Si dice che la diagnosi precoce incrementa la sopravvivenza. Ma questa è una cosa ovvia. Più correttamente si dovrebbe dimostrare che coloro che vengono curati precocemente hanno una durata della vita maggiore e nel lungo articolo firmato da Thomas Goetz non c'è nulla che lo dimostri.
14/01/09
Associazioni
Una curiosa idea. Rinominare ciascuno degli stati che formano gli USA con il nome dello stato del mondo che ha lo stesso PIL. L'Italia è associata alla California, ma leggendo la cartina bisogna ricordarsi che il territorio della California è più vasto dell'Italia per ¼ e che la sua popolazione è poco più della metà. In altre parole, il PIL pro-capite è circa il doppio.
Innovatori
Al confronto di questi trogloditi tecnologici, John McCain si dimostra un grande innovatore.
13/01/09
Il mito
Tom Daschle, senatore americano recentemente nominato dal Presidente eletto Barack Obama Ministro della Sanità, espone in questo breve filmato di qualche mese fa la sua ricetta per riformare la sanità negli USA. Dice, fra l'altro, che sostenere che la sanità americana è la migliore del mondo è un mito che va sfatato. Penso che gli americani, lo sappiano già da un pezzo.
Fabrizio De André
Negli ultimi tempi il mio interesse per la trasmissione televisiva "Che tempo che fa" nel tempo è andato lentamente scemando. L'ultima puntata però, quella su Fabrizio De André, è stata molto bella. Questo dimostra come la televisione abbia delle grosse potenzialità che non dovrebbero essere sciupate con trasmissioni banali e stupide, che costituiscono la parte preponderante del palinsesto. Certo che le trasmissioni intelligenti fanno pensare; e ai politici, a questi politici che ci governano e che non ci meritiamo, la gente che pensa dà fastidio.
12/01/09
Mappe virtuali
Le mappe delle metropolitane delle città più grandi con i colori delle linee e con i nomi delle stazioni hanno sempre esercitato su di me un grande fascino. In tutte le città che ho avuto occasione di visitare, Milano, Londra, Parigi, Amsterdam, Copenaghen, ho sempre cercato di muovermi usando la metropolitana di cui mi sono sempre procurato le relative mappe. In questi giorni ho scoperto con meraviglia e interesse che qualcuno ha creato una mappa dei musicisti moderni come se fossero i nomi delle stazioni di una metropolitana differenziandoli a seconda dello stile musicale, rappresentato dai diversi colori delle linee. Qualcuno ha fatto qualcosa di più: ha rappresentato in questo modo nientedimeno che la Via Lattea con tutte le galassie che la compongono.
11/01/09
Brulichio
Qualche tempo fa avevo descritto come "impressionante" il traffico aereo nei cieli di Zurigo. Evidentemente non avevo ancora visto quello che succede in un giorno nei cieli del mondo.
10/01/09
Indietro tutta
E' di pochi giorni fa la notizia che l'Italia è uno dei pochi (l'unico?) paesi europei dove l'utilizzo di Internet è diminuito. Mi pare il minimo se è vero (come io credo) ciò che è descritto in questo articolo: "nei computer del moderno campus savonese dell'Università di Genova si installa il vecchio Internet Explorer 6 cambiandogli il nome in "INTERNET" (tutto maiuscolo): cosicché gli studenti di ingegneria e di scienze della comunicazione capiscano cosa devono cliccare per 'andare sul web'. Cosa da ridere, se non fosse che si tratta di un'università in cui si formano i futuri ingegneri e comunicatori italiani".
09/01/09
Un piccolo grande aiuto
Nel Wisconsin hanno scoperto una semplice ricetta per rendere più efficiente la sanità e per ridurre i costi: introdurre in modo massiccio il computer negli ambulatori. Ci sarà da lavorare un bel po' perché sembra che il numero di medici che usano cartelle cliniche elettroniche sia, negli USA, pari solamente al 17%.
Multiverso
Lo scienziato di origine russa Alex Vilenkin ne è assolutamente certo. Non c'è un Universo (che come dice il nome è "unico"), ma un Multiverso , una serie cioè di Universi paralleli in ciascuno dei quali si realizzano le infinite possibilità che ciascuno di noi ha. E' qualcosa di sconvolgente pensare che ciascuno di noi ha una serie di "cloni" o di "gemelli" che si comportano in ciascun Universo in maniera differente al fine di realizzare tutte le combinazioni dei comportamenti possibili.
08/01/09
Il futuro dei giornali
Sempre più frequentemente si sente parlare del futuro dei giornali soprattutto dopo l'avvento e la diffusione di Internet. Qualche sorpresa viene dal rapporto 2008 della World Association of Newpapers. Gli aspetti più interessanti e curiosi sono i seguenti:- Coloro che comprano giornalmente un quotidiano sono, nel mondo, 1,7 miliardi (nel 2003 486 milioni)
- 74 dei 100 giornali più venduti, vengono pubblicati in Asia (62 in Cina, Giappone e India)
- Nell'Unione Europea le vendite di giornali sono diminuite nel 2007 del 2,37% e del 5,91% dal 2003
- Le vendite di giornali sono diminuite, in Italia, dello 0,29%. Nel periodo 2033-2007 sono diminuite del 3,80%
- Il numero dei siti on-line dei giornali sono aumentati del 13,77% e nel periodo 2003-2007 del 50,77%
Low cost, high value
"La bulimia, la patologia del tanto, è negativa non solo nell'alimentare ma anche in altri comparti del consumo".
"E' entrato in crisi il modello di vita americano, basato su acquisti a credito e sulla cumulazione continua".
Sno un paio di battute di Giampaolo Fabris estratte da una sua intervista pubblicata su Il Riformista di oggi.
"E' entrato in crisi il modello di vita americano, basato su acquisti a credito e sulla cumulazione continua".
Sno un paio di battute di Giampaolo Fabris estratte da una sua intervista pubblicata su Il Riformista di oggi.
07/01/09
La rinascita del PD
Con qualche ulteriore manifesto di questo genere - realizzato sicuramente con la consulenza di due geni della politica estera, D'Alema e Fassino - la vittoria del PD alle prossime elezioni è assicurata.
06/01/09
Couch potatoes
La rivista americana Wired ha pubblicato le migliori vignette sulla tecnologia del 2008. Quella che mi è piaciuta di più è questa qui a fianco.
05/01/09
Consumare? No grazie!
Ho letto un interessante articolo del sociologo spagnolo Manuel Castells che, nella parte conclusiva dice:
Calcolate quanto sono costati in ore di lavoro gli oggetti che possedete, e valutate quello che davvero vi piace e vi serve. Provate a capire quanto piacere ricavate da ogni pollice in più del vostro televisore. Ricordate le vostre ultime vacanze e paragonate lo sforzo economico e nervoso dell'arrivo su una spiaggia affollata di un paese povero con la tranquillità del vostro paesino d'origine. Valutate quanto costano i vostri consumi in termini di tempo e denaro. Vedrete che, pur non potendo più fare certe cose, vi sentirete meglio. Se ci abituassimo a vivere in un altro modo, forse chiederemmo di lasciar perdere gli stimoli all'economia e di usare invece i nostri soldi per stimolarci la mente, perché è lì che si sente la vita.
Mi sa che ha ragione!
Calcolate quanto sono costati in ore di lavoro gli oggetti che possedete, e valutate quello che davvero vi piace e vi serve. Provate a capire quanto piacere ricavate da ogni pollice in più del vostro televisore. Ricordate le vostre ultime vacanze e paragonate lo sforzo economico e nervoso dell'arrivo su una spiaggia affollata di un paese povero con la tranquillità del vostro paesino d'origine. Valutate quanto costano i vostri consumi in termini di tempo e denaro. Vedrete che, pur non potendo più fare certe cose, vi sentirete meglio. Se ci abituassimo a vivere in un altro modo, forse chiederemmo di lasciar perdere gli stimoli all'economia e di usare invece i nostri soldi per stimolarci la mente, perché è lì che si sente la vita.
Mi sa che ha ragione!
I nuovi untori
Sembra che lo Stato del New Jersey abbia individuato i nuovi untori. Coloro che contribuiscono maggiormente a diffondere il virus dell'influenza sembra siano i bambini sotto i sei anni. Per questo è stata approvata una legge che prevede l'obbligo di vaccinare i bambini. Non tutti sono d'accordo. Dissentono soprattutto le organizzazioni che ritengono che il vaccino antifluenzale sia in grado di scatenare forme di autismo.
04/01/09
La nuova grande era industriale
Siamo nel bel mezzo di tre crisi: della finanza globale, della sicurezza energetica, del cambiamento climatico. Accettando la logica di perseguire una "nuova era industriale" possiamo uscirne. Come? Solo se al centro di tutte le politiche porremmo la qualità della vita. Parola di Jeremy Rifkin.
03/01/09
Musica, musica
Ho scoperto solo in questi giorni questo sito che consente di ascoltare buona musica di buona qualità... gratuitamente. O meglio, pagata dagli organizzatori del sito tramite la pubblicità. In realtà qualche quotidiano ne aveva parlato già questa estate.
02/01/09
01/01/09
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