15/12/09

Relativismo

Quello che mi sembra doveroso premettere è che la violenza di ogni tipo dovrebbe essere condannata e,addirittura, essere messa al bando dalle socità come un tabù. Purtroppo i fatti violenti continuano ad accadere e per questo vorrei dire due cose in proposito.
Come era facile prevedere l'incidente al Presidente del Consiglio si è prestato alle accuse più feroci, ma anche più strane, su responsabilità, mandanti morali e così via.
Se gli italiani fossero un po' meno provinciali si ricorderebbero dei tantissimi, politici e non, che hanno subìto attentati in tempi e contesti molto diversi e talvolta con esiti mortali: Palmiro Togliatti, Olof Palme, Martin Luther King, John Kennedy, Bob Kennedy, John Lennon, Yitzhak Rabin, Mahatma Gandhi, Indira Gandhi, Rajiv Gandhi, Anwar al-Sadat, Ronald Reagan, George W. Bush (le famose scarpe), per non parlare del Papa Giovanni Paolo II.
Mi sembra che in questo momento in Italia ci sia bisogno di dare la giusta importanza all'evento: grave per chi l'ha subìto, ma poco significativo in sé. La cosa più saggia è fare un po' di ironia come ha provato a fare Spinoza.it
Ricordiamoci che in altri tempi gli attentati portavano a conseguenze veramente catastrofiche.

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