10/03/09

Squilibri

"La crisi non è nata perché si è diffusa un'ondata di pessimismo: è stata generata da una serie di pesanti squilibri accumulati dalle economie mondiali, quella americana prima di tutte. Squilibri tra produzione di ricchezza e livello di consumo (i famosi "deficit gemelli", del bilancio pubblico e dei conti con l'estero), squilibri tra attività reali e attività finanziarie, squilibri tra prezzi delle attività e rendimenti plausibili, e soprattutto squilibri - non ancora riconosciuti come causa primaria dalla maggior parte delle analisi correnti - nella distribuzione del reddito.
Si può essere ottimisti quanto si vuole, ma finché questi squilibri non saranno corretti - e per correggerli bisogna innanzitutto riconoscerli come tali - la crisi non "guarirà"."

(Carlo Clericetti - La Repubblica, 10-3-1009)

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