03/03/09

Meno chiacchiere

La crisi economica che stiamo attraversando dimostra in modo inequivocabile l'insostenibilità di disuguaglianze economiche profonde all'interno degli stati e fra gli stati. Quello che i nostri numerosi politici sono capaci di dirci è che siamo in crisi (come se non lo si sapesse) e che si dovrebbero aiutare banche, aziende, famiglie, persone ma che non ci sono soldi per tutto e per tutti. Quello che i politici non dicono è che cosa sono (sono non sarebbero) disposti personalmente disposti a fare per far risparmiare lo Stato. Per esempio, perché non cominciano riducendosi lo stipendio di almeno un terzo (potrebbero vivere benissimo lo stesso) destinando quello che viene risparmiato a un fondo destinato alle persone meno abbienti aumentando nel contempo le tasse a coloro che guadagnano cifre superiori a determinate cifre. Facendo questo forse riuscirebbero ad acquistare un minimo di credibilità e forse eviterebbero quello che tutti temono, i disordini sociali.

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