04/07/14

Nel regno di Heisenberg

Nel Nuovo Galles del Sud la polizia ha sequestrato droga per 10 milioni di euro prodotta in un laboratorio clandestino di Sydney. Chi ha visto la serie TV "Breaking Bad" troverà delle curiose analogie con il laboratorio di Heisenberg: nel laboratorio sono stati trovati 30 kg di metilamfetamina e 200 dispositivi per fabbricarla.  


03/07/14

Non occupatemi il Telemaco

Solamente dei politici ancorché europei potevano essere impressionati dalle citazioni classiche, psicoanalitiche e giovanilistiche di Matteo Renzi al Parlamento europeo. Soprattutto se gli applausi venivano guidati e sollecitati da un capoclaque del calibro di Gianni Pittella, ex competitor del Premier per la segreteria del PD. Resta comunque un grande dubbio: per parlare della "generazione Telemaco," Matteo Renzi si sarà ispirato all'Odissea, al saggio "Il complesso di Telemaco" di Massimo Recalcati oppure, come io sospetto, alla mitica "Odissea" del Quartetto Cetra?

28/06/14

Parcheggiare facile


Per molti automobilisti il parcheggio fra due automobili in fila è una manovra ardua. In attesa di avere le auto che parcheggiano da sole, si può fare riferimento a questo prezioso consiglio.

27/06/14

Il rumore del tifo


Diffondete in tutto il mondo una stazione meteorologica dotata di sonometro e misurate la variazione del rumore nelle due nazioni che si affrontano durante la partita dei Campionati del Mondo di Calcio che le vede coinvolte. In questo modo avrete una misura, sia pure grezza, del livello di tifo. Sembra che il tifo più rumoroso si registri in Cile e in Algeria.

19/06/14

Grafici che fanno riflettere

grafico 1

grafico 2

grafico 3

Ho trovato alcuni grafici semplici, forse anche un po' banali, ma che fanno riflettere. Ci importa più lo scioglimento di un gelato di quello dell'Antartide o della Groenlandia (gr. 1). C'è un breve periodo della vita in cui vorremmo essere più vecchi di quello che siamo (gr. 2). C'è un momento in cui siamo interessati a sapere tutto di un certo argomento: ma dura poco (gr. 3).
Un altro po' di grafici di questo genere, si trovano qui.

18/06/14

Il calcio senza calcio


Una interessante mappa interattiva che mette a confronto le nazioni che partecipano alla fase finale della Coppa del Mondo di calcio sulla base di parametri e grandezze diverse dal calcio. Un omaggio del Wall Street Journal che si richiama al calcio per parlare di altre cose, sicuramente più importanti.

16/06/14

Energia, energia


Il progresso dell'umanità passa attraverso la disponibilità di grandi quantità di energia elettrica a basso costo prodotta da fonti rinnovabili come il sole. Se si potesse utilizzare una parte disabitata del pianeta come centrale elettrica come prospetta la tesi di laurea di Nadine May, il problema comincerebbe a trovare soluzione. Peraltro mi pare che la superficie utilizzata non sarebbe nemmeno tanto vasta.

via Wikipedia

15/06/14

Uova, galline, Ministri e P.A.

Un caro vecchio amico, critico d'arte, a chi gli contestava di giudicare delle opere d'arte senza essere in grado di realizzarne una, rispondeva: "Sono in grado di sapere se un uovo è marcio anche se non sono una gallina." Non so se questa affermazione possa valere anche per la Ministra Madia che si accinge a riformare radicalmente la Pubblica Amministrazione senza, in pratica, aver mai lavorato.
È indubbio che la Pubblica Amministrazione abbia la necessità di essere cambiata, ma i cambiamenti devono essere fatti con intelligenza e lungimiranza e non con la fretta e il pressapochismo del governo Renzi. Prendiamo ad esempio il "trasferimento coatto" (come lo definisce Furio Colombo in un interessante e puntuale articolo pubblicato oggi su Il Fatto Quotidiano). Dovrebbe a quanto si è capito a riequilibrare quelle che vengono definite "risorse umane" fra le varie strutture. E perché esiste questo squilibrio? Semplicemente perché le assunzioni vengono fatte a capocchia, sicuramente con finalità molto diverse da quelle che gli Enti pubblici dovrebbero aver perseguito e perseguire: dare servizi efficienti ai cittadini. E questi errori fatti da politici e mandarini vengono adesso pagati da funzionari ed impiegati che potranno essere costretti a lavorare fino a 50 km. da dove lavorano adesso. 
In questo governo di innovatori, in cui il Ministro Franceschini ci ha fatto rimpiangere il mitico "Gogol" del vecchio Berlusconi, non ho sentito una parola che sia una sull'introduzione, in modo significativo e deciso, del telelavoro come modalità "normale" di lavoro nella Pubblica Amministrazione. Ma sì, continuiamo a spostare le persone: funzionari, impiegati e, soprattutto, utenti invece che, aiutati dalle nuove tecnologie, spostare e trasferire le informazioni.

14/06/14

La conoscenza condivisa

Elon Musk
Dio sa come in questo mondo di persone miopi e orientate ai piccoli affarucci da realizzare in temi brevi, anzi brevissimi, ci sia bisogno di perone lungimiranti, di visionari. Uno di questi pare sia Elon Musk, amministratore delegato di Tesla Motors, azienda leader nel campo della ricerca e nella produzione di automobili elettriche. La Tesla detiene la maggior parte dei brevetti importanti nel campo delle auto elettriche e la mossa a sorpresa di Elon Musk è stata quella di rendere tutti questi brevetti "open source." La ragione ha un fondamento economico: il mondo per affrontare le sfide ambientali (che in questi ultimi tempi vengono tenute sempre meno in considerazione dal mondo politico) ha bisogno di produrre automobili a emissioni zero. Per riuscire a farlo su larga scala, però, c'è bisogno di maggiore ricerca e innovazione. Speriamo che la sfida di Elon Musk sia accolta e si allarghi a tutti i campi in cui la conoscenza condivisa possa contribuire al progresso dell'umanità  



07/06/14

Un test facile facile

Qual è il numero del parcheggio? Un bambino delle elementari risolve questo test, utilizzato per l'ammissione alla scuola elementare di Hong Kong, in pochi secondi, mentre uno studente delle superiori ci mette un bel po' di più senza parlare poi di una persona laureata.


via ChinaSmack

02/06/14

Il paziente elettronico


Lo sviluppo e la diffusione di Internet hanno modificato in modo rilevante le modalità di accesso alle informazioni rendendo tutto più facile e immediato. Grande importanza ha assunto la disponibilità delle informazioni mediche che hanno modificato in modo significativo la relazione fra il medico e il paziente. Una interessante pubblicazione intitolata "e-patients - come possono contribuire a guarire il sistema sanitario" a cura di Tom Ferguson, aiuta a far capire questi cambiamenti epocali. È molto interessante, in particolare, la tipologia dei pazienti descritta in questa pubblicazione.

Carina Von Knoop con la sua équipe al Boston Consulting Group ha proposto una interessante e utile tassonomia dei pazienti. Secondo il suo modello, il livello di coinvolgimento di un "e-patient" è legato a due fattori indipendenti: la gravità delle sue condizioni e l'atteggiamento nei confronti dei medici che lo hanno in cura.
Alla luce di questi fattori si possono individuare quattro gruppi:

Gruppo 1: Gli adattati ("dipendenti dai medici e disinformati"). Considerano i medici che li curano come massime autorità. Si affidano in modo quasi completo ai loro clinici per quanto riguarda gli aspetti relativi alla loro salute. Ritengono che sia prerogativa del medico fornire loro le informazioni di cui hanno necessità e prendere, al posto loro, ogni decisione in campo medico. Sono a proprio agio con il modello tradizionale paternalistico della medicina.  Anche se dispongono dell'accesso a Internet, molto raramente utilizzano il Web per acquisire informazioni di tipo sanitario.

Gruppo 2: Gli informati ("dipendenti dai medici ma informati"). Considerano il medico come leader indiscusso del team sanitario. Si affidano ai clinici perché prendano le decisioni in campo sanitario per conto loro. Sono maggiormente propensi a cercare online informazioni circa le loro condizioni di salute e le relative cure, facendolo spesso subito prima o dopo una visita medica. Sono utenti occasionali di risorse di e-health e apprezzano il fatto di poter trovare le informazioni mediche che cercano senza "far perdere tempo al medico con le loro domande."

Gruppo 3: I coinvolti ("partner dei medici"). Si considerano come membri aggiunti del team sanitario, abbastanza bene informati e coinvolti. Mentre la maggior parte preferirebbe prendere le decisioni congiuntamente con il medico, tuttavia non risultano essere particolarmente assertivi nel confrontarsi con i medici e, di solito, permettono al medico di gestire l'interazione. Se non sono d'accordo con il medico non sempre danno voce al loro punto di vista. Di solito, poi, si rimettono al parere del medico. 

Gruppo 4: Gli autonomi. Credono di poter assumere le loro scelte mediche e spesso insistono nel gestire i propri test e le proprie cure nel modo che ritengono migliore, anche se i medici non sono d'accordo. Essi aiutano (o credono di aiutare) i loro medici a tenersi aggiornati su nuove cure e studi. È possibile che avviino e/o gestiscano gruppi locali di supporto, comunità di pazienti online, blog o siti che trattano particolari malattie. Spesso aiutano altri pazienti, offrono feedback (positivo o negativo) relativo a medici o centri di cura. Spesso partecipano a meeting e seminari dove possono entrare in relazioni con clinici importanti e pazienti in cura presso centri di prestigio.

31/05/14

Il medioevo

Il medioevo è quel periodo storico che va all'incirca dalla caduta dell'Impero Romano alla scoperta dell'America. Sono circa 1.000 anni che sono stati mirabilmente sintetizzati in questo brevissimo video.

30/05/14

Scrittori geniali


Futility Closet propone, in questi giorni, un curioso e simpatico raffronto fra alcuni libri scritti da autori dai quali non mi sembra estranea una buona dose di genialità.
Si tratta de "Il gioco del mondo" di Julio Cortázar, del "Dizionario dei Chazari" di Milorad Pavić, "La vita, istruzioni per l'uso" di Georges Perec e i "Cent mille milliards de poèmes" di Raymond Queneau.

"Il gioco del mondo" può essere letto in due modi: nel modo sequenziale tradizionale, dalla prima pagina fino al capitolo 56 o  secondo un ordine suggerito dall'autore, partendo dal capitolo 73. In questa seconda modalità il capitolo 55 viene saltato, mentre gli ultimi due capitoli (131 e 58) rimandano a se stessi suggerendo che la storia sia infinita. C'è una terza modalità: il lettore interagisca completamente con l'autore seguendo un proprio ordine di lettura.

Il "Dizionario dei Chazari" consiste in tre mini-enciclopedie le cui voci si intersecano l'una con l'altra. Le tre parti cercano di spiegare dal punto di di cristiani, ebrei e islamici le cause della misteriosa scomparsa dell'Impero dei Chazari avvenuta nell'VIII secolo. Curiosamente il libro ha una versione maschile e una versione femminile.

In "La vita, istruzioni per l'uso," Georges Perec racconta la vita degli abitanti di un condominio di Parigi, togliendo la facciata della casa e descrivendo ciascun appartamento secondo l'ordine definito dalla mossa di un cavallo degli scacchi su una mappa 10x10 dove trovano collocazione tutti gli appartamenti.

Nei "Cent mille milliards de poèmes," Raymond Queneau crea 10 sonetti, ciascuno composto di tradizionali 14 versi, utilizzando le stesse rime. In tal modo i complessivi 140 versi possono essere combinati in 1014 differenti poesie. Secondo Wikipedia, per leggerli, utilizzando 24 ore al giorno servirebbero 200.000.000 di anni.

In fatto di fantasia e genialità non c'è proprio nulla da dire.

29/05/14

Creature mitologiche


Qualcuno si è posto il problema del perché le creature mitologiche vengono sempre rappresentate con la parte superiore "umana" e la parte inferiore "animale." Immagino sia perché il viso caratterizza meglio l'essenza di un essere, ma anche l'estetica ha le sue necessità.

via Charmingly Antiquated

26/05/14

Tutti primi


Il PD è il primo partito
Il M5S è il primo partito dell'opposizione
Forza Italia è il primo partito del centro-destra
La Lega è il primo partito antieuro
NCD è il primo partito di governo del centro-destra
Lista Tsipras è il primo partito dell'opposizione di sinistra.

Insomma, tutti primi!